mercoledì 19 maggio 2010

11: MONOTONIA, QUESTA CONOSCIUTA




11a giornata del Natsu-Basho. Il Makushita ceko Takanoyama corre via come un treno e si porta sul 5-1 grazie ad un Hikkake contro l'ms 1 Hochiyama (4-2). Non roba da poco, per la sua categoria. Jumonji ritorna in pareggio (3-3) beffando con Hatakikomi Takarafuji (2-4) e rimandando al prossimo turno, l'ultimo, il destino del suo torneo. Aoiyama (1-5) si prende un punto per Oshidashi a danno di Araumi (0-6) ma parliamo di una vittoria fondamentalmente inutile. Tra i Juryo, invece, Daido (8-3) perde la leadership venendo sconfitto per Kekaeshi da Sakaizawa (7-4) e lo stesso accade a Matsutani (8-3) liquidato da Hoshikaze (5-6) con Hikiotoshi, mentre Kiyoseumi vince con Hatakikomi su nonno Tosanoumi (5-6) e guadagna il punto del 9-2 che gli vale il comando in solitario. Bushuyama (8-3) vince con Yorikiri molto classico su Tamaasuka (6-5) e raggiunge Daido sul Kachi-Koshi ma sarà curioso attendere il match di Gagamaru, per la terza volta tra i Makuuchi, per vedere se il georgiano sarà promosso già oggi in Kachi-Koshi, tra i Makuuchi e quindi rimarrà in lizza per lo Yusho cadetto.

Tra i Makuuchi le prime tre sfide vedono contrapposti: Wakakoyu contro il Juryo Shotenro, Gagamaru, proprio lui, contro Hokutoriki e Tochinonada contro Koryu. Wakakoyu prende a sportellate Shotenro (4-7) e vince con Oshidashi (6-5). Hokutoriki si limita a bloccare Gagamaru sulo posto, impedendogli un Tachi-Ai solido grazie ad un paio di manate sulle spalle. Quando il georgiano (7-4) prova a forzare un attimo, Hokutoriki (6-5) non fa altro che togliere le braccia dalle spalle del panciuto caucasico, lasciandolo cadere in terra, sul posto, sotto il proprio peso, con Hikiotoshi. Onestamente molto scarsa la prova abortita di Gagamaru ma poco male, il suo Kachi-Koshi arriverà presto. L'attacco di Koryu (4-7) è molto aggressivo perchè subisce l'Hidari-Yotsu di Tochinonada ma vi replica sollevando il proprio sinistro sin sopra la spalla di "Nada", provando a spingere dunque come una furia. Tochinonada, però, recupera la classe di un tempo, frena l'arretramento e sfrutta la presa mancina, alta sul costato del rivale, per piegarsi sul fianco e lanciare il Sukuinage vincente (3-8). Bella prova del vecchio "Nada".

Kimurayama (5-6) rigetta Takekaze nella crisi (5-6) con Oshitaoshi, dopodichè Okinoumi (3-8) filtra in Morozashi nella difesa troppo eretta di Tamanoshima, lo trasporta all'indietro e nonostante gli scrolloni violenti di Tamanoshima stesso, che cambia direzione di arretramento, Okinoumi lo sconfigge con Yorikiri. Tamanoshima (3-8) cade dunque in Make-Koshi e sarà certamente Juryo nel prossimo torneo di Nagoya. Dopo tanti Basho, Tamanoshima abbandona con molta nostalgia la divisione maggiore. Tosayutaka contro Yoshikaze si preannuncia invece come un match nientaffatto facile. Yoshikaze scatta in avanti con maggiore fluidità e si piega meglio sulle gambe, rispondendo all'assalto burrascoso di Tosayutaka, frenendone l'avanzata a braccia erette e poi cercando di defilarsi dal basso, provocando così lo sbilanciamento di Tosayutaka (5-6) ed infine incalzando l'avversario con grande dinamismo fino allo Yorikiri vincente (7-4). Ottimo Yoshikaze, ormai ad un passo dal suo Kachi-Koshi.

Altri tre bouts si susseguono: Shimotori contro Toyohibiki, Kakizoe contro Takamisakari ed Aran contro Kyokutenho. Nel primo di questi match prevale "Tank" Toyohibiki, che dà l'assalto a Shimotori (8-3) ed approfitta della poca mobilità del rivale per sbilanciarlo sino all'Oshidashi finale (5-6) dopodichè Kakizoe (6-5) approfittando della sua piccola statura penetra dal basso in Morozashi e scrolla Takamiskari in Yorikiri verso il lato nord-ovest del Dohyo, dove "Robocop" (7-4) riesce a sgusciare via dalla morsa rivale, finendo però con l'essere gabbato in Sokubiotoshi, che poi è una variante meno dinamica dell'Hikiotoshi (l'avversario frena una caduta già in essere ma viene sospinto a due mani dietro la nuca perchè tocchi terra). Il russo Aran attende l'attacco di Kyokutenho (6-5) per cingerlo in controtempo e pressarlo con Yorikiri molto ruvido sino alla vittoria che vale il 9-2 del russo. Con molta sobrietà e qualche astuzia un pò untuosa, Aran sta mietendo vittoria dopo vittoria all'insegna di un Natsu-Basho da vero leader.

Le ultime due gare della prima fase sono quelle tra Tamawashi e Tokusegawa e quella che vede contrapposti Goeido e Kokkai. Tamawashi aggredisce subito in Moro-Te, come ieri, e sospinge il mento dell'avversario all'indietro, trasportandolo sin sul Tawara ad ovest del Dohyo dove però Tokusegawa frena l'arretramento e, forte del suo Hidari-Yotsu, cerca di riprendere terreno. Tamawashi stringe fortissimo l'arto mancino interno di Tokusegawa per tenerlo sul posto, impedendone la fuga ma l'M11 giapponese si aggrappa allora alla gamba destra di Tamawashi con Sotogake, manco fosse un fascio d'edera e quindi sbilancia la postura di Tamawashi, che arretra perdendo completamente la postura e finendo col cedere in Yoritaoshi sul versante sud del Dohyo (2-9). Stoico ed intelligente, questo Tokusegawa (7-4). Kokkai (3-8) opta invece per un Henka spudorato e sul Tachi-Ai assai proteso di Goeido (5-6) saltella sopra al rivale, sulla destra, lasciando che il giapponese cada in avanti con Hatakikomi. Un pò triste come scelta.

Si riapre il palcoscenico col bout tra Tokitenku e Mokonami. Curiosa la faccia contrariata assunta da Tokitenku verso qualcuno del pubblico che evidentemente deve avergli gridato qualcosa di poco piacevole prima del match ma sul Tachi-Ai il mongolo opta per aspettare, come sempre, l'assalto rivale per poi filtrare in Migi-Yotsu. Mokonami penetra anch'esso in presa interna destra e spinge in avanti, portando Tokitenku sin sul Tawara dove però il mongolo fa resistenza. A quel punto Mokonami (7-4) scarta sul fianco e cambia tattica, afferrando l'arto del rivale e sbilanciandolo sin verso sud ma senza sconfiggere Tokitenku (5-6) che riprende l'equilibrio e ritorna in stallo. Il pubblico applaude, Tokitenku resiste stoicamente, piegandosi molto in avanti ma la presa destra di Mawashi si è fatta ancora più profonda e gli consente uno, due strappi utili a rialzare la postura dell'avversario per poi sconfiggerlo in Yorikiri. E' stata dura ma Mokonami ha vinto un bout sempre condotto in vantaggio.

Sfida tutta mongola tra Kakuryu ed Asasekiryu. Il match è molto bello perchè sul Tachi-Ai in contemporanea i due contendenti entrano in Hidari-Yotsu ma è Kakuryu quello più veloce nell'andare in pressing, corpo a corpo. Approfittando però del busto molto eretto del rivale, Asasekiryu punta i talloni e rigira Kakuryu con Utchari, portandolo verso l'esterno e progredendo in Yorikiri. Kakuryu frena, però, quindi fa perno sul cordolo e si rilancia in avanti, sempre attaccato ad Asasekiryu, trasportando di forza l'avversario all'indietro. Asasekiryu capisce il pericolo e frena l'arretramento, cercando una mezza proiezione esterna destra che smuove Kakuryu ma non troppo. Kakuryu, infatti, replica con uno spostamento, porta Asasekiryu sull'esterno e poi gli piazza il piede destro, a mezz'aria, dietro il ginocchio, spingendolo a terra con Sotogake. Grande Kakuryu (5-6) su di un comunque buon Asasekiryu (7-4).

E' crollo Toyonoshima! Il piccolo rikishi della Tokitsukaze cede sullo Yorikiri corposo di zio Wakanosato (2-9) rikishi autore di un torneo pessimo per forza e dedizione e subisce dunque il punto in passivo che gli costa il Make-Koshi (3-8). Questa sconfitta, contro un avversario che non aveva niente da dare, simboleggia al meglio che tipo di torneo è stato condotto dal sempre più statico Toyonoshima. Al contrario di quanto accade per altri, a "Toyo" consiglieremmo di perdere 4, 5 Kg per guadagnarne in velocità.

Ed eccoci ai Sanyaku. Kotoshogiku affronta il buon Kitataiki. Proprio Kitataiki (6-5) entra meglio in presa sul Tachi-Ai, in Hidari-Yotsu, ma Kotoshogiku porta il suo sinistro interno sul costato del rivale e recupera una postura migliore, strappando in Yorikiri coi consueti saltelli. Kitataiki si muove molto, resiste all'assalto, sembra poter aggirare il Komusubi ma subisce lo spostamento di Kotoshogiku che sbilancia il rivale con una mezza proiezione esterna e quindi lo sospinge sul terreno con Tsukiotoshi (6-5) una sonora manata sul fianco che rimbomba per tutto il Kokugikan.

Tochinoshin (6-5) riprende fiato e recupera l'attivo di score sconfiggendo il Sekiwake Aminishiki, che viene soffocato con un pressing molto muscolare e quindi accompagnato fino al Tawara, dove viene sconfitto con Yoritaoshi nonostante la sua difesa disperata (3-8). Arriva così il tanto temuto Make-Koshi che suggella in malo modo il torneo altamente deficitario di Aminishiki, sempre discretamente abile nelle performance finali ma poco strutturato nella costruzione dei match di sostanza.

Kisenosato contro Miyabiyama. Dopo pochi Tsuppari, Miyabiyama arretra, cercando di ostacolare a braccia erette l'avanzata, per altro timida, di Kisenosato ma per farlo l'M1 si scoordina troppo in avanti e subisce il distacco improvviso di Kisenosato, che leva le braccia dalle spalle dello "sceriffo" (4-7) e lo accompagna in terra con Hikiotoshi (6-5). Vittoria facile del Sekiwake giapponese, tornato dunque in attivo contro un avversario quest'oggi troppo vacuo.

E siamo al capitolo Ozeki. Si parte con Kotomitsuki contro l'ottimo M5 Hakuba. Il giapponese attacca cercando una presa destra sul basso, al centro del Mawashi di Hakuba, poi scarta subito sulla sinistra, aggirando il mongolo, quindi afferra sul fianco la fusciacca di Hakuba, la trascina a sè, aggira alle spalle il rivale e lo spinge via prima in Okuridashi e poi, sulla stentata girata di Hakuba (8-3) con un Nodo-Wa che vale lo Yorikiri finale (7-4). Ottimo Kotomitsuki, oggi finalmente freddo e calcolatore (foto in basso).

Subito dopo il Komusubi Tochiozan se la vede con l'altro Ozeki della Sadogatake-Beya, cioè Kotooshu. Tachi-Ai veloce di Tochiozan che entra a due mani sotto il mento di Kotooshu, ne impedisce la distensione e lo pressa in Yorikiri fino alla facile, troppo facile vittoria. Ma c'è un però...viene chiamato il Mono-Ii perchè forse il Komusubi ha messo il piede in fallo sulla spinta finale, in Isamiashi (4-7). L'errore del giovane Tochiozan, confermato dagli Shimpan, è purtroppo grave perchè porta il suo score ad un passo dal Make-Koshi e consente, di contro, il gratuito Kachi-Koshi di Kotooshu (8-3) oggi davvero solo molto fortunato.

Grande big match, quello tra gli Ozeki Baruto ed Harumafuji, anche se forse le velleità di Yusho sono ormai volate via. Baruto attacca con un Nodo-Wa ma poi si ferma, non affonda, timoroso di ritrovarsi Haruma dentro la propria guardia. Ama, però, fa lo stesso...aspetta Baruto da lontano, dando vita ad uno strano duello a distanza in cui i due contendenti si osservano, si girano intorno come due lupi affamati ma senza affrontarsi. Harumafuji effettua improvvisamente uno scatto, salta al collo di Baruto ma poi rientra e si tira indietro, come fosse un exploit soliario o, più probabilmente, un assaggio delle difese di Baruto. I due continuano ad aggirarsi, dunque, poi Haruma, sempre lui, decide di tentare l'assalto decisivo, entra in doppia presa interna, subisce la doppia presa dall'alto di Baruto ma prima che l'Ozeki estone cerchi il sollevamento, Haruma declina la postura sul fianco e lancia lo Shitatenage con cui abbatte Baruto, che prova a trascinare con sè l'avversario ma facendolo con netto ritardo (due foto in alto). Bella la torsione di Harumafuji (8-3) con la quale il mongolo si prende il giusto Kachi-Koshi ma al tempo stesso estromette Baruto (8-3) dalla corsa allo Yusho. Definitivamente.

Sarebbe quasi inutile, a questo punto, commentare il match finale di Hakuho, poichè lo Yokozuna ha già vinto de facto il suo Yusho numero 14. Comunque, tanto per mantenere il proprio record di Zensho, Hakuho (11-0) attacca subito la difesa contratta di Kaio, ne impedisce untuosi aggiramenti e quindi abbatte il decano, suo avversario di oggi (6-5) con Sukuinage in bello stile. Kaio si è difeso bene, con ordine e orgoglio ma alla fine l'età e la resistenza fisica hanno fatto la differenza a pannaggio dell'instancabile Hakuho. E proprio la corsa in solitario di Hakuho, assurdamente seguito a due distanze dal solo M10 Aran (9-2) la dice lunga e finirà con l'annoiare ma in fondo, va detto, non è che lo specchio di un'era. Quella post-Asashoryu.

Est
Kimarite
Ovest:

E-M15 Wakakoyu 6-5*
oshidashi
E-J2 Shotenro 4-7

W-J1 Gagamaru 7-4
hikiotoshi
W-M14 Hokutoriki 6-5*

E-M14 Tochinonada 3-8*
sukuinage
E-M16 Koryu 4-7

E-M12 Takekaze 5-6
oshitaoshi
W-M12 Kimurayama 6-5*

W-M16 Tamanoshima 3-8
yorikiri
W-M10 Okinoumi 3-8*

E-M9 Tosayutaka 5-6
yorikiri
E-M13 Yoshikaze 7-4*

W-M15 Shimotori 8-3
oshidashi
W-M8 Toyohibiki 5-6*

E-M8 Kakizoe 6-5*
sokubiotoshi
W-M13 Takamisakari 7-4

E-M10 Aran 9-2*
yorikiri
W-M7 Kyokutenho 6-5

E-M7 Tamawashi 2-9
yoritaoshi
W-M11 Tokusegawa 7-4*

W-M9 Goeido 5-6
hatakikomi
W-M6 Kokkai 3-8*

E-M6 Tokitenku 5-6
yorikiri
E-M11 Mokonami 7-4*

E-M3 Kakuryu 5-6*
sotogake
W-M4 Asasekiryu 7-4

E-M1 Toyonoshima 3-8
yorikiri
W-M3 Wakanosato 2-9*

E-K Kotoshogiku 6-5*
tsukiotoshi
E-M4 Kitataiki 6-5

W-M2 Tochinoshin 6-5*
yoritaoshi
W-S Aminishiki 3-8

E-S Kisenosato 6-5*
hikiotoshi
W-M1 Miyabiyama 4-7

E-O Kotomitsuki 7-4*
yorikiri
W-M5 Hakuba 8-3

W-K Tochiozan 4-7
isamiashi
W-O Kotooshu 8-3*

E-O Harumafuji 8-3*
shitatenage
W-O Baruto 8-3

E-Y Hakuho 11-0*
sukuinage
W-O Kaio 6-5

4 commenti:

Andrea ha detto...

Per come la vedo se ci fosse stato ancora Asa semplicemente avremmo due Yokozuna 11-0 e altri undici rikishi con uno score peggiore di 1 punto.. Non so quanto sarebbe stato più avvincente, se non per il big match del giorno conclusivo.
Mi fa un po' più specie una certa "scarsità" di Ozeki/Sekiwake/Komusubi che quelle 2-3 sconfitte verso metà basho metton sempre dentro... Comunque Hakuo fa impressione ultimamente!!

Pippooshu ha detto...

Hai colto nel segno. E' davvero inqualificabile una simile mediocrità da parte di tutti gli Ozeki, incapaci 9 volte su 10 di andare oltre un Kachi-Koshi appena decente. Purtroppo su queste basi il dominio di Hakuho non è nè sarà in discussione per tanti anni ancora, sperando che un qualche giovane sumotori emerga dal grigiore e dia l'assalto al vertice...ma per ora...chi lo vede costui?

Andrea ha detto...

Già! Soprattutto nipponici..
Però non consoco le categorie più basse che invece vedo tu segui molto.. Non c'è qualche buona promessa?! Avevo sperato in Goeido...

Pippooshu ha detto...

Buona promessa era Miyogiryu,ex Miyamoto, che però ha subito un grave infortunio e sono due tornei che sta fuori. Attualmente è Sandanme. Poi c'è un 15enne, Tatsu, che combatte tra i Jonokuchi ed è già alto 193 cm per 145 kg...vedi tu...pare sia una bestia.