mercoledì 20 agosto 2008

INTAI OBBLIGATO PER WAKANOHO


Il mitico Marco Miceli di Sumo.it ci aggiorna sulla triste vicenda Wakanoho. In casa del russo (nella foto) sono state effettuate delle perquisizioni che hanno rivelato la presenza di piccole quantità di marijuana. La polizia sembra sicura che Wakanoho facesse uso della sostanza anche all'interno della sua scuderia (ragion per cui l'Oyakata Wakanohana II dovrà presentare le spiegazioni di cui sappiamo) ma sia i suoi colleghi di scuderia che i suoi amici russi hanno smentito di aver mai ricevuto dal giovane osseto (Wakanoho è dell'Ossezia del Nord, zona limitrofa al conflitto attuale) alcun tipo di droga.

Non a caso la polizia ha interrogato Roho, Hakurozan e Aran, Sekitori russi, proprio per capirne di più. I tre hanno smentito di aver mai avuto nulla a che vedere con le "particolari" abitudini di Wakanoho e, anzi, Roho ha addirittura dichiarato di aver rimproverato il ragazzo più di una volta.

Wakanoho, ormai reo confesso e comprovato, rischia sino a 5 anni di carcere con lavori forzati e può dire addio in maniera semi-ufficiale alla sua carriera nell'NSK. La sua espulsione è ormai questione di giorni, se non di ore. Povero ragazzo...stavolta il russo l'ha fatta davvero grossa.

2 commenti:

Marco ha detto...

Ciao Pippooshu!
Complimenti per la velocita' e la precisione con cui aggiorni il blog...e grazie mille per il "mitico"

bronzo76 ha detto...

Figurati, Marco. E' un dovere gerarchico ;)