venerdì 23 maggio 2008

13: SCACCO (INUTILE) AL RE BULGARO



13a giornata del Natsu Basho. Succede il putiferio. Ma per Kotooshu, incredibilmente sconfitto da Aminishiki (nelle due foto) arriva forse il segnale più importante circa la conquista dello Yusho: la fortuna è dalla sua! Perchè Hakuho, suo immediato inseguitore, perde contro Kotomitsuki liquidando l'opportunità di rifarsi sotto e riprendere per i capelli questo Basho. Incredibile davvero, come incredibile è l'ennesima sconfitta di Asashoryu, la quarta, patita contro il vecchio Kaio. Roba da fuochi d'artificio!

Iniziamo proprio dalla sconfitta di Kotooshu. Il bulgarone parte con la consueta presa laterale sinistra che infatti raggiunge il fianco del Mawashi di Aminishiki (9-4) che però si getta in avanti come una furia, colpendo sul torace Kotooshu (12-1) soprattutto verso la spalla destra, ed impedendo al suo busto di scendere. Il bulgarone rimane ancorato all'avversario col sinistro ma viene sospinto all'indietro, incalzato da Aminishiki, che va in ripetuti Oshidashi e spedisce l'Ozeki fuori dal cordolo mentre ancora trattiene il Mawashi del rivale. Bravo Aminishiki a non lasciar scendere in doppia presa il corpo di Kotooshu, che effettivamente è stato annullato sul versante destro del suo fronte. Il bulgarone, tra l'altro, ha dato inequivocabili segnali di fastidio per la sconfitta.

Kotooshu ha perso nettamente il suo duello, insomma, e tale sconfitta avrebbe potuto avere esiti terribili, visto che domani Kotooshu affronterà Ama. Invece...la sorte arride al bulgaro, segnale assolutamente nitido che lo Yusho sembra instradarsi vero le lontane lande bulgare, perchè Hakuho, suo immediato inseguitore, perde anch'esso contro Kotomitsuki, grande atleta ma soprattutto rikishi della Sadogatake-Beya, che è poi la stessa scuderia di Kotooshu! Assolutamente certo che l'Ozeki giapponese abbia voluto dare una mano all'amico bulgaro, insomma, anche se probabilmente la sfida contro lo Yokozuna Hakuho lo avrebbe allettato a prescindere.

Kotomitsuki parte con un Tachi-Ai più pronto e ben profondo, che arriva col braccio sinistro esterno ben deciso sul Mawashi (mentre Hakuho filtra il destro internamente) e poi col suo destro, e qui sta la chiave, affonda sul Mawashi, ma col gomito rialzato per impedire la contropresa esterna del rivale. L'Ozeki, insomma, si ribassa con la postura e trova una morsa più ficcante di quella di Hakuho che, difatti, lascia il sinistro ad annaspare inutilmente sul fianco destro dell'avversario. Pochi movimenti, qualche tentativo dello Yokozuna (10-3) di trovare lo spunto, ma poi Kotomitsuki (7-6) lancia l'attacco deciso ed in Yorikiri porta di slancio Hakuho sin sul cordolo, per poi sconfiggerlo con Yoritaoshi. Ancora una volta, oggi come ieri, Hakuho non è riuscito a resistere all'azione pressante del rivale. E per lui è un'occasione persa davvero fondamentale.

Ma perde pure Asashoryu! Eh già, è stata una giornata davvero funesta per i campioni, quest'oggi. Kaio (8-5) si lancia sul Tachi-Ai orientando la direttrice verso il lato sinistro di Asashoryu, sulla destra dell'attacco di Kaio, che dunque afferra ben saldo il Mawashi dello Yokozuna, dall'esterno, mentre col sinistro blocca la cintura del fenomeno mongolo proprio al centro. Asashoryu, ancora una volta sorpreso dal Tachi-Ai defilato di un Ozeki, cinge internamente il Mawashi di Kaio col sinistro, ma non ha modo di centrare il braccio destro perchè Kaio stesso gira in tondo, trascinandolo per il fianco della cintura, e alla fine lo proietta in avanti, sbilanciatissimo, con Uwatedashinage. Quest'ultimo Asashoryu ci sembra molto ingenuo e fumoso, forse deconcentrato dall'impossibilità di puntare allo Yusho, ma sarebbe opportuno che rielevasse l'orgoglio, visto che si tratta di uno Yokozuna. Kachi-Koshi, invece, per l'Ozeki Kaio.

Lentissimo il bout tra Chiyotaikai (5-8) e Miyabiyama. Lo "sceriffo", infatti, parte con un Nodo-Wa che blocca sul nascere la spinta di "Chiyo" e, di fatto, ne impedisce gli Tsuppari. Chiyotaikai, però, decide di avanzare lo stesso, sgusciando tra gli arti sollevati di Miyabiyama, per poi andare in spinta sul torace dell'M3, che risponde con un paio di Tsuppari lenti ma ben indirizzati. Chiyotaikai retrocede, cerca di sgattaiolare lateralmente per trovare un varco e per un momento scivola persino sul piede d'appoggio, rischiando grosso, ma poi recupera terreno, lancia qualche flebile manata e alla fine, sull'ennesima avanzata di Miyabiyama, scarta sulla destra, vicino al Tawara, lasciando che Miyabiyama (5-8) crolli in avanti, panciona a terra, e quindi in Make-Koshi. Ancora una retrocessione per Miyabiyama.

Nella sfida diretta tra i due Sekiwake è Ama (9-4) a vincere il match. Il mongolo scatta a braccia in avanti, arrivando sul collo di Kotoshogiku (7-6) con un Nodo-Wa e poi cambiando braccio d'attacco, ma sempre con una presa lunga e duratura sul collo di Kotoshogiku. Il giapponese non ha il tempo materiale per trovare una soluzione e finisce quindi con l'essere sospinto fuori dal cordolo con Oshidashi. Ama non ha consentito a Kotoshogiku di avvicinarsi a portata di Yorikiri e con tale predisposizione ha vinto il suo incontro. Bravo Ama!

Kisenosato, invece, ottiene il suo Kachi-Koshi senza ulteriori attese e lo fa a danno dell'arrendevole Kakuryu (4-9) che subisce una violenta manata al volto sul Tachi-Ai, viene colto con doppia presa sul Mawashi, sinistra interna e destra esterna, e quindi sollevato e spinto fuori dal Tawara con Yorikiri. Lieve declino sulla destra di Kakuryu, sul finale dell'azione, ma Kisenosato (8-4) vince senza affanni.

Parecchio difficile, invece, la sfida tra Asasekiryu (6-7) e Tokitenku (4-9). Il Komusubi parte basso ma subisce la risposta ugualmente prona di Tokitenku, che ne frena l'attacco con il destro sulla spalla mancina e poi prova a giocarsela con l'arto sinistro. Col braccio opposto Asasekiryu cerca di filtrare sin sul Mawashi di Tokitenku, che però risponde proprio mentre il Komusubi riesce ad abbrancarne il braccio destro e quindi a scorrese sul Mawashi dall'esterno. La sfida tra l'arto destro di Asasekiryu, intanto, e l'arto mancino di Tokitenku continua, e dopo qualche movimento è il Komusubi a trovare da sotto un varco sin sul Mawashi di Tokitenku, che recede sullo Yorikiri seguente, ma riesce poi a scrollare dal Mawashi la mano avversaria. La sfida si riporta a centro Dohyo ma a questo punto, con un blitz a sorpresa, Asasekiryu evita che Tokitenku ritrovi energie e lancia subito l'attacco dal fianco opposto, quello in presa esterna, trovando l'Uwatedashinage vincente. Ma che fatica!

Detto dell'inutile vittoria di Kokkai (3-10) su Baruto (3-10) nella decadente sfida tra M1 in Make-Koshi, ottenuta con un bel Morosashi con conseguente Yorikiri, possiamo fare i complimenti al giovane Wakanoho, che ottiene il punto del 6-7 a danno di un Kyokutenho (3-10) messo in condizioni di non nuocere. Sul Tachi-Ai propositivo del mongolo, infatti, Wakanoho attende da fermo l'attacco avversario per lasciar filtrare il destro internamente sin sul Mawashi del rivale, col sinistro che ottiene il medesimo obiettivo ma dall'esterno. Kyokutenho, meno profondo nella presa speculare, barcolla per cercare di aprire la morsa avversaria ma, dopo aver recuperato campo, deve cedere alla forzatura di Wakanoho, potentissimo, che avanza sino al Tawara e poi chiude il match in Yorikiri, nonostante i movimenti alternati delle gambe di Kyokutenho. Non sappiamo se Wakanoho andrà in KK o in MK a fine torneo, ma di certo anche un'eventuale, piccola, retrocessione gli potrebbe far comodo, calcolando i progressi da cementare.

Con che formula Roho si può prendere un Kachi-Koshi? Ma è ovvio: Henka style, of course! Sulla spinta di Tochiozan, infatti, il russo scarta sulla sinistra, lascia filtrare il corpo ribassato del giovane avversario, lo aggira da dietro ed infine lo sconfigge con facile Okuritaoshi. Kachi-Koshi per Roho (8-5) e passivo che si aggrava per Tochiozan (4-9).

Sfida eterna tra Homasho e Toyonoshima, che si fronteggiano per tutto il lunghissimo bout a busto ribassato, mentre si bloccano col capo sulla spalla altrui e intanto lavorano braccia contro braccia e mani contro mani, entrambi in cerca di prese più salde ed entrambi in cerca di difese più accorte. La sfida sembra ingessata ed eccezion fatta per una distrazione di Homasho (8-5) che porta all'avanzata di Toyonoshima (9-4) i due praticamente non trovano sbocchi, almeno finche "Toyo" non prova a forzare, ma subisce lo scarto di Homasho, nei pressi del lato est del Dohyo, finendo sconfitto per Hikiotoshi senza che Homasho metta il piede in fallo fuori dal Tawara. E' il Mono-Ii pronunciato dal grande Takanohana a ufficializzare il dato ed il conseguente Kachi-Koshi di Homasho.

Va come un treno l'M6 Futeno, che porta subito un Tachi-Ai bello propositivo, affonda col sinistro in presa interna sul dorsale di Tosanoumi (6-7) e poi costruisce il suo famoso Yorikiri. Tosanoumi subisce la spinta di Futeno, cerca di difendersi sul fianco, sguscia via, recupera terreno ma, sul pressing di Futeno, deve alla fine cedere per uscire dal versante opposto del Dohyo, sul lato nord-est. Futeno raggiunge il 9-4 mentre si fa difficile la situazione di Tosanoumi.

Tamanoshima (8-5) sa bene che Hokutoriki (9-4) proverà gli Tsuppari a braccia erette e per questo brucia le tappe del match spingendo subito in avanti il busto, per impedire che Hokutoriki riesca ad allungare gli arti. La mossa, semplice ma geniale al contempo, riesce e Tamanoshima trova dunque il corpo dell'avversario per poi portare il suo consueto Yorikri. Vittoria meritata, quella dell'M13, e Kachi-Koshi raggiunto senza patemi.

Probabile che abbiano voluto aiutare Takamisakari, negli uffici del Kyokai, mettendogli contro il flebile Hakurozan. L'M7 giapponese parte di slancio sul Tachi-Ai, trova subito una profonda presa interna mancina e, appoggiandosi sul centro del Mawashi avversario col destro, trova lo Yorikiri che gli consente il punto del 6-7. 4-9, invece, per l'M15 Hakurozan. Poi Kakizoe contro Goeido! Il "bisontino" parte con l'aggressività di sempre, si pianta dabbasso in cerca di un varco nella difesa di Goeido, ma viene ostacolato dalla postura china di Goeido stesso, che allunga gli arti e respinge con schermaglie manuali gli inserimenti di Kakizoe. I due fanno avanti e indietro, girano in tondo vicino al Tawara e nell'intanto continuano a provare attacchi e difese su e giù con le braccia protese, su e giù, su e giù e ancora su e giù. Ma sul finire dell'azione, però, e sull'ennesimo attacco di Kakizoe (5-8) Goeido si defila sulla destra, afferra il braccio mancino dell'avversario, che viene dunque spostato su di un fianco, e infine manda fuori dal cordolo il rivale con Oshidashi. Make-Koshi per il non negativissimo Kakizoe, mentre per Goeido, attento e freddissimo, giunge il punto del Kachi-Koshi (8-5).

"Tank" Toyohibiki sembra arrabbiato col mondo e torna ad eseguire un Tachi-Ai aggressivo come quelli di un paio di tornei fa; una partenza potentissima che si schianta sulla difesa statica di Tochinonada (7-6) lo incalza con presa mancina interna, sul dorsale, e infine permette a Toyohibiki (7-6) di trovare la vittoria veloce per Yorikiri.

Tra Tochinoshin e Takekaze assistiamo alla sfida disperata di due rikishi in bilico sul baratro del Make-Koshi: chi si salverà? La salvezza, momentanea, arride al rikishi georgiano, che si porta all'attacco ma subisce la controspinta di "Jabba". I due si muovono con frenesia finchè Takekaze (5-8) trova un Morosashi importante che però viene frustrato dall'altezza di Tochinoshin, il quale, con doppia presa esterna sopra le spalle di "Jabba", arriva ad afferrare comunque Takekaze e a sollevarlo per un istante. Takekaze si scuote con rabbia, ritorna a terra con piante piene e poi parte all'attacco con Yorikiri, cercando la proiezione finale in Shitatenage. Tochinoshin, tuttavia, resiste su di una gamba, mentre in risposta porta a sua volta l'Uwatenage cui Takekaze non cede. Ed è di nuovo centro Dohyo. Il pubblico applaude perchè capisce che i due stanno mettendo tutti se stessi nella sfida, ma Tochinoshin ha trovato ormai il varco vincente perchè sul rifiatamento dell'azione, a centro Dohyo, riesce a piazzare il destro prima al centro del Mawashi rivale e poi internamente, sul fianco, portando quindi lo Yorikiri che gli regala il punto del 6-7. Sarà "Jabba" Takekaze, dunque, a retrocedere in Make-Koshi.

Dejima proprio non vuole svoltare il suo torneo e sul Tachi-Ai lanciato subisce la difesa centrale di Hakuba (4-9) che chiude dabbasso la guardia per poi rialzarla in Morosashi dall'interno. Dejima (6-7) è quindi in difficoltà e girando lungo il Tawara, in avanzata, riesce a far salire il sinistro sino intorno al collo del rivale che però, pur balbettando nei movimenti, silascia scivolare sotto l'ascella dell'avversario e porta l'Okuritaoshi con cui Dejima finisce in terra, praticamente sconfitto dal proprio slancio. Ora per il "missile" giapponese si mette davvero male.

E ora, gli ultimi tre match: Wakanosato (8-5) resiste ad un Uwatenage di Iwakiyama (7-6) arresta la presa interna mancina di "Flat-Face" e pur avendo il destro semi-bloccato dalla contromorsa dell'avversario, trova il tempo per costruire l'azione frontalmente e quindi riuscire a trovare il varco per il Morosashi. Ovvio, a questo punto, lo Yorikiri conclusivo. Stessa buona sorte per Tamakasuga (6-7) che lascia evaporare la sfuriata di Kotokasuga (4-9) arretrando in movimento semicircolare con fredda difesa manuale, sino all'Hatakikomi con cui trova lo spazio per far scivolare l'arto destro dietro la spalla mancina dell'M16 e quindi uccellarlo, con spostamento, per Hatakikomi. Yoshikaze, infine, resiste agli assalti furiosi del Juryo Kimurayama (9-4) rimane in bilico strepitoso sul cordolo a sud del Dohyo e poi, fuggendo, ritrova il fronte utile all'Oshidashi vincente grazie ad un brusco movimento che lo pianta sui talloni e quindi lo rilancia a centro Dohyo.

Di più non potevamo dirvi...adesso tocca a Kotooshu regalarci qualche soddisfazione vera, perchè se il bulgaro domani vince, con una sola giornata mancante, avrebbe matematicamente fatto suo lo Yusho!

E-M14 Tochinoshin 6-7*
yorikiri
W-M8 Takekaze 5-8

E-M8 Tochinonada 7-6
oshidashi
W-M15 Toyohibiki 7-6*

E-M13 Kakizoe 5-8
oshidashi
W-M7 Goeido 8-5*

E-M7 Takamisakari 6-7*
yorikiri
E-M15 Hakurozan 4-9

W-M13 Tamanoshima 8-5*
yorikiri
W-M6 Hokutoriki 9-4

E-M6 Futeno 9-4*
yorikiri
E-M12 Tosanoumi 6-7

W-M11 Homasho 8-5*
hikiotoshi
W-M5 Toyonoshima 9-4

E-M5 Tochiozan 4-9
okuritaoshi
W-M9 Roho 8-5*

E-M2 Kyokutenho 3-10
yorikiri
W-M2 Wakanoho 6-7*

E-M1 Kokkai 3-10*
yorikiri
W-M1 Baruto 3-10

E-M4 Tokitenku 4-9
uwatedashinage
W-K Asasekiryu 6-7*

E-K Kisenosato 8-5*
yorikiri
W-M3 Kakuryu 4-9

E-S Ama 9-4*
oshidashi
W-S Kotoshogiku 7-6

W-M4 Aminishiki 9-4*
oshidashi
W-O Kotooshu 12-1

E-O Chiyotaikai 5-8*
hikiotoshi
E-M3 Miyabiyama 5-8

E-O Kotomitsuki 7-6*
yoritaoshi
W-Y Hakuho 10-3

E-Y Asashoryu 9-4
uwatedashinage
W-O Kaio 8-5*

2 commenti:

pierfranco ha detto...

Forse Simeone II avrebbe qualcosa da ridire...

bronzo76 ha detto...

Aahahahah, per fortuna si tratta di uno scacco...inutile! Bisogna ammettere che la dea fortuna oggi ha dato una gran mano a Kotooshu. Fortuna o Sadogatake, come hai avuto modo di far notare?