mercoledì 12 marzo 2008

4: HENKASHIKI BATTE HAKUHO!



4a giornata. Fioccano i parziali netti.

Tochiozan e Homasho continuano appaiati il loro magnifico torneo che li vede sempre vincitori; i due trionfano anche quest'oggi, contro Wakakirin (1-3) e Toyohibiki (0-4) grazie ad uno Yorikiri ed uno Yoritaoshi. 4-0 anche per Otsukasa che oggi ha sconfitto il Juryo Hoshihikari (2-2) con Yoritaoshi.

Sul Tachi-Ai Kaiho (0-4) parte velocissimo ed entra in doppia presa nella guardia di "D3BO" Takamisakari che allarga le braccia e prova a cingerlo dall'esterno. Kaiho va in spinta, Takamisakari (4-0) recede, ma sul limitare del Tawara si allunga, scarta di lato e poi approfitta della pausa offensiva di Kaiho per girargli attorno e beffarlo con Yorikiri a sua volta. Applausi per lui. Anche Takamisakari si lancia sul 4-0.

Prova a rimanere in scia anche il koreano Kasugao, fin'ora sempre vincente, che deve vedersela con Futeno. Partenza lentissima da parte di entrambi, con Kasugao che subisce una spinta più vigorosa e non riesce a piazzare la presa interna sinistra come forse avrebbe voluto. Il confronto si fa più interessante, però, quando i due rikishi provano a variare la presa vorticando le braccia in cerca di un pertugio. I due si muovono in semicerchio mentre Futeno guadagna terreno, ma è Kasugao a provare un paio di pressing utili ad eventuali proiezioni. Corpo spostato di fianco, presa esterna e Uwatenage abortito dalla solida postura di Futeno che rilancia. Kasugao si ritrova dunque con una posizione troppo lontana mentre Futeno (2-2) prova ad abbatterlo con due, tre Hikiotoshi consecutivi, tutti falliti. I due ritrovano dunque il centro Dohyo mentre il pubblico applaude ma è il giapponese ad avere la presa migliore, ben stretta sul Mawashi di Kasugao (3-1) che deve quindi cedere sotto uno Yorikiri classico ma ben portato. Un incontro lungo e difficile, questo.

Proprio non è entrato in gara il buon vecchio Tochinonada che oggi si fa bruciare sul Tachi-Ai persino da Tamakasuga, che di certo non è famoso per la sua agilità. Una tenera schermaglia di Tsuppari nulla può sulla carica di Tamakasuga (2-2) il quale si sposta, gira sul fianco di Tochinonada (0-4) e lo abbatte repentinamente con Hikiotoshi.

Sfida tra giganti è invece quella che vede confrontarsi "Flat Face" Iwakiyama e "Big" Baruto! Sul Tachi-Ai Iwakiyama (2-2) porta subito le braccia avanti per impedire all'estone Baruto di prendere velocità e poi piazza il suo sinistro internamente col braccio destro esterno. Presa inversa, invece, è quella dell'europeo che si abbarbica su Iwakiyama. Ne deriva uno stallo abbastanza lungo, rotto da Baruto che lateralmente prova a sollevare Iwakiyama per portarlo di fianco sino al Tawara, ma Iwakiyama resiste e con la gamba destra ad uncino si aggrappa a Baruto e ne impedisce ulteriori movimenti. Tornati a centro Dohyo i due rifiatano mentre il Gyoji li incalza coi consueti avvertimenti finchè proprio Baruto lancia la proiezione. Iwakiyama fa perno, lascia roteare sull'esterno Baruto per poi rilanciare un contro-Nage davvero sublime, ma qui Baruto mette in scena una perla assoluta e arrestandosi all'improvviso fa un terzo fulcro sulle sue leve per portare a sua volta un altro Uwatenage che stavolta non lascia scampo a Iwakiyama e lo spedisce fuori dal Dohyo! Visibilmente soddisfatto, Baruto può prendersi il meritato 3-1 al termine di un bout divenuto spettacolare nella sua fase finale.

Hokutoriki (4-0) è anch'esso inarrestabile e sulla partenza di Goeido si decentra per colpire dal fianco il giovane avversario. Goeido (2-2) subisce la trovata e prova a recuperare ma nulla può quando Hokutoriki lo incalza e con un Nodo-Wa portentoso flette fino all'estremo Goeido e poi lo spedisce fuori con un colpo vigorosissimo in Oshidashi. Il braccio di Hokutoriki rimane proteso a lungo e per questo viene assegnato l'Oshitaoshi.

Sfida tra "bisonti" è quella tra il pluriperdente Dejima e il plurivincente Kokkai. Dejima parte velocissimo ed entra subito nella difesa di Kokkai che però conosce bene il suo avversario e lo aspetta con busto non troppo ribassato per piazzare subito le prese sotto le ascelle di "missile" Dejima (0-4). Lo "sferico" giapponese viene dunque preso in immediata controspinta e per il georgiano Kokkai è davvero facile chiudere il bout con Yorikiri. Tutto facile per lui ma ancora una volta è giusto applaudire Kokkai (4-0) che si è fatto umile per tornare a praticare un Sumo lineare ma finalmente proficuo.

Ed eccoci alla seconda parte della giornata. Quella senz'altro più emozionante. Partono i due russi Roho e Wakanoho. E' una sfida davvero particolare quella che vede due russi confrontarsi direttamente in un bout di Sumo giapponese. Roho sembra più calmo durante lo Shikiri-Naoshi mentre Wakanoho si carica come una molla e sul Tachi-Ai commette un errore da principianti. Troppo ribassato, Wakanoho (2-2) si lancia in avanti ma perde subito il piede d'appoggio e permette così a Roho (2-2) di scartare leggermente sulla sinistra ed abbatterlo quasi senza colpo ferire con Hikiotoshi. Il match, dunque, finisce prima di iniziare.

Subito dopo Kyokutenho sfida Wakanosato dopo aver preso un bel punto contro il Sekiwake Kotoshogiku nel bout di ieri. I due rikishi sono degli autentici veterani del Dohyo ma la loro qualità non è messa in discussione dall'età non più verdissima. Parte molto meglio Wakanosato (1-3) che porta una presa destra interna molto ficcante e spinge in Yorikiri. Kyokutenho (3-1) barcolla all'indietro lentamente, cercando di smuovere un pò il pressing dell'avversario e giunto nei pressi del Tawara scarta leggermente sulla destra, lanciando uno Tsukiotoshi laterale che manda Wakanosato per terra. Furbo come al solito, il vecchio leone mongolo.

Duello inter-mongolo è quello che vede invece impegnati l'ottimo Asasekiryu e l'astuto Tokitenku, due grandiosi comprimari. Piccola manata in partenza di Tokitenku, piazzata per assestarsi meglio la difesa sul Tachi-Ai avversario, ma Asasekiryu in un baleno gli è già addosso, col braccio destro ben dentro la guardia. Asasekiryu spinge come un ossesso ma Tokitenku, pur fermo nella sua difesa, ha già piazzato il sinistro ben sistemato sul Mawashi del rivale e Asasekiryu va in difficoltà. Asasekiryu stesso, infatti, spinge con maggiore convinzione ma quel sinistro di Tokitenku ne spegne ogni tentativo sul nascere finchè, dopo uno stallo mai troppo quieto, Asasekiryu riesce a trovare una posizione migliore per l'assetto del suo sinistro, passa internamente col proprio arto e, dopo un primo tentativo, lancia lo Shitatenage che fa toccare terra a Tokitenku con una mano (2-2). Vittoria dell'M1 (3-1).

Capitolo Sanyaku: il Komusubi Takekaze subisce l'attacco velocissimo del Sekiwake Ama che però non pecca negli errori del recente passato e dunque, pur spingendo, non ribassa troppo la postura. "Jabba" (0-4) rimane troppo statico nella posizione e subisce quella spinta che lo porta sul Tawara dove per Ama (2-2) è gioco facile sconfiggerlo con Oshidashi. Calma, buon vecchio Jabba, calma...per rimanere Sanyaku occorre maggiore freddezza e più convinzione.

L'Ozeki Kaio se la vede invece col terribile Komusubi Kisenosato, cioè ben altra pasta di Sanyaku rispetto al flebile Takekaze. I ruoli si invertono e Kaio parte meglio in spinta mentre Kisenosato decide di attenderlo in presa. L'impatto tra i due è pesante e Kaio risce a far filtrare una piccola parte del suo arto destro nella guardia sinistra di Kisenosato, portandosi poi in spinta. Kisenosato lo arresta sul nascere dell'azione ma è troppo contrito e consente dunque a Kaio, dopo un momento di assestamento, di scartare velocemente sulla destra e lanciare il Kotenage sul braccio sinistro di Kisenosato. Il Komusubi (2-2) finisce ruzzoloni mentre Kaio (3-1) si allontana tronfiamente.

Riuscirà l'Ozeki Kotomitsuki a spezzare la sua crisi nera? Di certo c'è soltanto che il suo piccolo avversario vuol fare lo stesso e parliamo ovviamente di Toyonoshima. Il Tachi-Ai dell'Ozeki è devastante tanto che Toyonoshima viene sbalzato via, ma il piccolo "Toyo" è bravo a recuperare la posizione e piazzare subito il destro nel fondo della guardia avversaria. Kotomitsuki per un attimo sembra sorpreso, si allunga all'indietro per evitare che i piccoli arti di "Toyo" provino un qualche stratagemma e poi si riavvicina di colpo per afferrare col proprio destro il Mawashi laterale del rivale. Toyonoshima (0-4) viene praticamente avvolto dal fisico gigantesco di Kotomitsuki (1-3) che lo afferra con grande prestanza e lo sconfigge in Yorikiri come da foto in basso. Bravo Kotomitsuki.

Kotooshu contro Kakuryu. Chi vincerà? Purtroppo vince il mongolo e diciamo "purtroppo" perchè Kakuryu effettua un Henka di rara palesità sull'attacco dell'Ozeki bulgaro. Kotooshu finisce molto lungo sul campo di gara ma evita di finire fuori dal Tawara, si gira e ritorna in posizione caricando di nuovo un Kakuryu fattosi distante. Il mongolo (2-2) subisce l'attacco, recede sulla spinta poderosa del gigante europeo ma, sul limitare opposto del Dohyo, fa fulcro sul braccio sinistro di Kotooshu (2-2) per uccellarlo con un Kotenage molto simile ad un secondo Hatakikomi. Kotooshu mette il piede fuori dal cordolo giusto un attimo prima che Kakuryu finisca a sua volta giù dal Dohyo ma in termini concreti la decisione del Gyoji ci pare giusta. Kakuryu ha vinto.

Chiyotaikai affronta il Sekiwake Kotoshogiku e il match ci dirà se quella del Sekiwake è crisi effettiva oppure no. Il Tachi-Ai di Chiyotaikai (3-1) è portentoso per velocità e violenza e dopo un primo urto, a braccia avanti, diretto al busto di Kotoshogiku, "Chiyo" passa ad alzare l'attacco verso il bersaglio alto del rivale, che subisce nonostante il flebile tentativo di spingere via l'avversario. Kotoshogiku (1-3) soffre senza soluzione di continuità e non appena la carica dell'Ozeki si è placata, ecco che Chiyotaikai, come spesso fa, retrocede di colpo, spingendo dabbasso la rincorsa di Kotoshogiku, con una mano dietro la nuca del rivale, sino a spingerlo in terra con Hikiotoshi. Vittoria in puro stile Chiyotaikai, diremmo, e crisi vera e propria confermata per Kotoshogiku.

Ma eccoci alle sfide degli Yokozuna. Parte Hakuho contro Aminshiki! E succede il finimondo! Hakuho è convintissimo di sè e lo si vede sin dallo Shikiri-Naoshi; la cosa, però, non deve essere sfuggita ad Aminishiki che sul Tachi-Ai scarta sulla propria sinistra non appena vede Hakuho farglisi incontro come in rampa di lancio. Henka! E Hakuho finisce a quattro zampe sul Rakida di Osaka, sconfitto da Aminishiki (2-2)! Lo ripetiamo: una trovata tanto poco coraggiosa quanto astuta, vista l'eccessiva sicurezza dimostrata da Hakuho nella fase preparatoria dello scontro, ha avuto la meglio sul grande Hakuho (come da foto in alto). Incredibile ma vero, amici, ma Hakuho va dunque sul 3-1, sconfitto per un formale Tsukiotoshi, peraltro abbastanza lieve. A questo punto ci chiediamo: riuscirà lo Yokozuna a non mollare già da domani la sua concentrazione?

Asashoryu, di contro, si lascerà sfuggire l'occasione di guadagnare un punto sull'avversario di sempre? L'avversario di oggi è esperto ma da qualche tempo in fase calante di condizione: parliamo ovviamente dello "sceriffo" Miyabiyama. Tutto facile, anzi facilissimo, per Asa. Miyabiyama parte di scatto cercando il volto di Asashoryu ma Asa ha capito bene le intenzioni del pesante avversario e stavolta non carica il Tachi-Ai, anzi. Lo Yokozuna attende le braccia protese di Miyabiyama (0-4) le scarta con un piccolo movimento del capo e poi va in controspinta sul bersaglio grosso del rivale, che è ormai privo di difese. Una, due spinte in Oshidashi e Miyabiyama finisce subito fuori dal Tawara. Puerile la condotta di gara dello "sceriffo" ma abbastanza furbo è stato, di contro, lo Yokozuna Asashoryu, scaltro nell'intuire, già durante il Tachi-Ai, le intenzioni di Miyabiyama. 4-0 per Asashoryu, dunque, e primato rimediato su Hakuho.

Il torneo si fa interessante.