sabato 22 marzo 2008

14: FUORI I SECONDI





14a giornata dell'Haru-Basho. Ad un passo dal termine del torneo, il basho decreta il 90% dei suoi verdetti minori, mentre lascia ancora molta curiosità per ciò che concerne lo Yusho e molti altri risultati importanti (la sorte dei Sekiwake, quella dell'Ozeki Kotomitsuki e di un paio di altri ottimi comprimari). Ma andiamo con ordine e torniamo sul vissuto di questa giornata.

Incredibili alcuni risultati tra i rikishi minori. Goeido (7-7) riesce a perdere anche contro Ryuo (5-9) e giunge quindi in parità di score dopo essere stato più volte vicino al KK. Adesso il giovane gioiellino del Sumo nipponico dovrà attendere il Senshuraku per capire se si ritroverà KK o MK. Fatale, stavolta, un Hikiotoshi subito per eccesso di frenesia. Va in Kachi-Koshi, invece, il koreano Kasugao (8-6) che si prende con Yorikiri il punto del successo contro Wakakirin (5-9) dopo un torneo fatto di risultati altalenanti.

KK anche per Kakizoe (8-6) che batte Hokutoriki (8-6) con rapido Oshitaoshi dopo aver effettuato un Henka che scoordina il Tachi-Ai di Hokutoriki stesso. Futeno va in 9-5 ai danni di Toyohibiki (4-10) col solito, perfetto, Yorikiri del giapponese.

Roho, invece, cade in Make-Koshi (6-8). Il russo carica il Tachi-Ai spostandolo sul fronte sinistro, per cogliere dal fianco Takamisakari (10-4) che invece rallenta la spinta, aspettandosi proprio un colpo simile, e devia la traiettoria proprio in presa sulla propria destra. Roho viene dunque cinto per bene con entrambe le braccia e sospinto fuori, in direzione della virata, con Yorikiri abbastanza subitaneo. Roho, insomma, ha esagerato ancora una volta nell'eseguire certi mezzucci tattici e l'ottimo Takamisakari di questo torneo lo ha giustamente punito.

Dejima (5-9) raccoglie un altro punticino utile ad ammortizzare il suo MK e lancia l'ennesimo Tachi-Ai a mò di missile. Tamakasuga (4-10) lo respinge con le braccia alte sulle spalle del rivale e poi arretra, cercando di schiacciare in basso Dejima. L'M6, non a caso, perde un pò di equilibrio ma rimane sempre a contatto del corpo di Tamakasuga e non molla il pressing, inseguendo la fuga circolare del vecchio M10 che arretra, si, ma alla fine deve cedere per Oshidashi.

Il vecchio Wakanosato sarà speranza o carnefice di "Flat Face" Iwakiyama che è alla ricerca, oggi, del 7-7. Sul Tachi-Ai veloce è però Wakanosato (4-10) a centrare perfettamente una profonda presa interna col braccio destro sin sul retro del Mawashi avversario. Iwakiyama prova a ristabilire l'equilibrio facendo altrettanto ma il suo arto non supera la morsa ferrea di Wakanosato, che glielo stringe e glielo blocca si e no all'altezza delle costole. Iwakiyama forza l'attacco, pur non avendo prese valide, perchè sa che lasciare il pallino nelle mani del rivale gli costerebbe il match, e dunque avanza ancheggiando nel tentativo di aprire la difesa di Wakanosato. Il vecchio rikishi, però, non si disunisce, difende bene e poi rilancia, come preventivabile, lo Yorikiri. Iwakiyama (6-8) deve quindi cedere, precipitando in Make-Koshi.

Kokkai effettua un Tachi-Ai molto propositivo ma trova la difesa classica di Homasho, a busto molto ribassato, ad attenderlo. Le braccia protese del giapponese tengono dietro Kokkai e provano a rilanciare l'azione dell'M13 con una flebile avanzata ma Kokkai (11-3) prende a colpire con un paio di blitz rapidi ed intermittenti, aspettando che Homasho gli si faccia sotto col busto prono per poi schiacciarlo dabbasso con Hikiotoshi. La mossa riesce come Hatakikomi e mentre Homasho (9-5) scivola pancia a terra, il georgiano si prende il punto che paradossalmente potrebbe rilanciarlo persino in chiave Yusho!

Dopo la pausa è il momento topico di Tokitenku, alla ricerca del pareggio di score che gli eviterebbe il Make-Koshi, e Tochinonada, che è invece alla ricerca del punto del KK. Match tatticissimo in cui Tochinonada (8-6) parte meglio mentre Tokitenku, furbescamente, lo attende in presa abbassando il destro esterno in gancio sul fronte basso del Mawashi del rivale, mentre col sinistro penetra la guardia interna di Tochinonada. L'M8, nonostante lo sprint del suo Tachi-Ai, va dunque in difficoltà ma riesce comunque a stringere il proprio sinistro sul fianco di Tokitenku (6-8) a mezza altezza. I due rimangono in posizione eretta, soprattutto Tochinonada che subisce la presa più salda di Tokitenku, e per questo si assiste ad un momento di empasse, ma alla fine è Tochinonada stesso che stringe la morsa esterna e approfittando del blocco su cui rimangono impigliate le braccia dell'avversario mongolo, avanza in Yorikiri portando Tokitenku sul Tawara e quindi fuori da esso, in Make-Koshi clamoroso. KK, invece, per il tecnicissimo Tochinonada.

Asasekiryu centra il 7-7 di score beffando ancora una volta l'avversario sul Tachi-Ai, tattica con cui sposta l'attacco sul fianco sinistro del russo Wakanoho (7-7) e ne imprigiona l'arto mancino. Wakanoho è posto male, sul fianco, e non riesce a trovare una posizione di contrattacco utile, anche perchè l'M1 Asasekiryu mantiene il capo ben fisso sul ventre del russo e poi lascia partire l'Uwatedashinage, col sinistro largo, che abbatte un Wakanoho mai in condizione di potersi difendere al meglio.

Bout veloce ma burrascoso tra Aminishiki (6-8) e Kakuryu (6-8). Il mongolo parte molto meglio sul Tachi-Ai, piazzando un Nodo-Wa che viene subito spazzato da Aminishiki il quale, dopo essersi flesso, lascia partire da sotto la guardia del mongolo Kakuryu una salva di Tsuppari che scostano il pressing dell'M1. Il confronto si riporta subito alle schermaglie veloci, tutte dirette al bersaglio alto, ma sulla spinta più aggressiva di Kakuryu, che porta Aminishiki proprio in bilico sul Tawara, l'ex Sekiwake scarta al momento dell'attacco decisivo e lascia che Kakuryu, preso da eccessivo vigore, finisca da solo giù dal Dohyo e quindi in Make-Koshi. Peccato! Kakuryu stavolta poteva davvero arrivare tra i Sanyaku, se solo avesse avuto un briciolo di maggiore freddezza in questo incontro.

Ed eccoci ai Sanyaku. Il Komusubi Kisenosato se la vede col vecchio leone Kyokutenho per potersi guadagnare finalmente il punto del Kachi-Koshi. Partenza a sorpresa di Kisenosato, che tocca appena terra coi pugni prima di lanciarsi su Kyokutenho. Il mongolo aspetta l'attacco del Komusubi e lo afferra immediatamente con una profonda presa interna sinistra. Kisenosato avanza sullo slancio mentre Kyokutenho prepara il colpo per cui è famoso: arretramento e proiezione finale! Succede, però, che Kyokutenho (9-5) effettui un grande Shitatenage con cui Kisenosato viene sballottato dal fronte al fianco dell'avversario e poi rischi di cadere ancora sul guizzo finale di Kyokutenho, ma mantenga l'equilibrio, anche su di una sola gamba, per poi riprendere dal lato opposto lo Yorikiri su cui Kyokutenho, ormai privo di spazio ed equilibrio sul Tawara, non ha più difese. Kisenosato ce l'ha fatta, dunque, e contro un grande avversario ha mietuto la vittoria del suo prezioso Kachi-Koshi (8-6). A maggio Kisenosato sarà ancora Sanyaku.

Toyonoshima contro Takekaze vede il Komusubi (3-11) attaccare con una grinta davvero insolita fin'ora e costringere Toyonoshima (5-9) sul Tawara, dove l'M3 cerca una fuga flettendosi più volte e resistendo anche con stoicismo, ma deve poi cedere per Oshidashi sul pressing davvero asfissiante del grintoso "Jabba" Takekaze. Match veloce e risultato in fin dei conti inutile.

Miyabiyama, invece, se la vede contro Ama in un confronto dal doppio valore. Lo "sceriffo" è ad un punto dal KK mentre il Sekiwake Ama è ad uno dal Make-Koshi. Chi vincerà? Ama vede arrestato il suo Tachi-Ai dalle braccia protese di Miyabiyama, che lo rispediscono indietro, ma il Sekiwake non si flette eccessivamente e prende ad incalzare il rivale con Tsuppari velocissimi su cui Miyabiyama risponde con colpi altrettanto vigorosi. Ama ci mette velocità mentre Miyabiyama, avanzando, ci mette pressione e prestanza, coprendo meglio il Dohyo, sebbene Ama non demorda. Lo scontro è fatto esclusivamente di colpi fugaci ma quando Miyabiyama si fa troppo a ridosso del rivale, Ama sguscia leggermente tra gli arti del pesante avversario e lo colpisce d'incontro sul torace, mandandolo KO come da foto in alto. Vittoria per Tsukitaoshi per Ama e 7-7 ottenuto a danno di Miyabiyama (7-7). Le sorti dei loro tornei, dunque, si decideranno solo domani.

Tachi-Ai impressionante del Sekiwake Kotoshogiku (7-7) che si abbatte di peso su Tochiozan, il quale ne assorbe l'urto avvolgendo dall'esterno la doppia presa interna del rivale. Tochiozan prova ad impedire che le braccia di Kotoshogiku scendano sino al Mawashi, ma sulla spinta di Kotoshogiku è costretto comunque ad arretrare sino alla spinta finale con cui il Sekiwake, con un piccolo salto un pò forzato, vince il duello per Yorikiri. Tochiozan (10-4) lascia definitivamente i sogni di Yusho mentre Kotoshogiku si prende il punto vitale del 7-7.

Altro lottatore in lizza per lo Yusho sarebbe Baruto, che però si trova davanti nientepocodimeno che l'Ozeki Chiyotaikai! Sul Tachi-Ai, però, Baruto ci mette tutta la possenza del suo fisico gigantesco e defila sul fianco destro il suo attacco, che coglie una buona presa interna sinistra ed una profonda presa esterna destra. Chiyotaikai, racchiuso nella morsa e chiuso leggermente dal fianco, non ha letteralmente chance da giocare e quando Baruto inizia ad avanzare col suo Yorikiri avvolgente, Chiyotaikai (8-6) non può far altro che recedere docilmente sino a mettere il piede in fallo. Grande "Big" Baruto (11-3) che a questo punto rimane anch'esso teoricamente in lizza per lo Yusho.

Ma siamo al momento più importante. Hakuho sale sul Dohyo per affrontare lo strepitoso Kotomitsuki di questo post-Nakabi! E tutti sanno, Hakuho compreso, che sarà un'impresa davvero difficile. Kotomitsuki spinge il Tachi-Ai, Hakuho lo respinge a braccia lunghe, Kotomitsuki riprende l'azione con un Nodo-Wa e poi si riavvicina, ma lo Yokozuna spazza la presa avversaria e si porta in controspinta sull'Ozeki giapponese, che cerca di rispondere a sua volta con doppia presa bassa e centrale, fallendo. I due si affrontano dunque a suon di Tsuppari, come da seconda foto in alto, ma è Hakuho a centrare una presa interna destra che sembra mettere in difficoltà Kotomitsuki, il quale prova a districarsi ma finendo col concedere il fianco al rivale, che per un attimo ha l'Ozeki nelle sue mani ma non riesce a decidere il bout. Kotomitsuki, infatti, riesce a riprendere la posizione frontale e lancia l'attacco col destro; Hakuho studia la situazione per un attimo, poi scarta con un passo sulla sinistra e riprende l'altro fianco del rivale, alzato per un attimo ma subito pronto a riguadagnare il Dohyo. L'incontro è frenetico ma Kotomitsuki (7-7) pur avendo riguadagnato la difesa, non ha più l'equilibrio necessario, nè la tenuta ben salda di sempre e finisce, dunque, per subire l'ennesimo pressing di un ben più glaciale Hakuho, il quale va in Yorikiri e chiude il match (12-2). Adesso Asashoryu ha una grossa pressione psicologica addosso.

Proprio Asashoryu, infatti, negli ultimi due bout persi ha dimostrato di subire molto i Tachi-Ai veloci e soprattutto i pressing soffocanti che ne hanno chiuso i varchi per il rilancio. Forte di questo insegnamento, però, Asa carica meglio il suo Tachi-Ai e si porta su Kaio, che lo attende in presa, spostato col baricentro in avanti. Asashoryu (12-2) piazza il sinistro interno a mezza altezza nella guardia di Kaio (8-6) che però gli impedisce di affondare la morsa e, anzi, prova a penetrare col sinistro. Asashoryu dapprima pressa ma poi si scosta, proprio per impedire la controffensiva di Kaio, non riuscendo quindi a trovare il Mawashi del rivale col sinistro e passando infatti a palpeggiare il corpo dell'Ozeki avversario senza trovarne la cintura. L'incontro sembra in bilico ma la spinta di Asashoryu è più decisa e chiudendo la morsa a mezza altezza, lo Yokozuna lancia lo Yorikiri con cui prima provoca l'arretramento dell'Ozeki e poi, arrivando finalmente ai fianchi del Mawashi avversario, chiude il match come da foto in basso. Con questa vittoria, ed in attesa dello scontro diretto di domani, si può dunque ufficializzre che la rincorsa degli europei Kokkai e Baruto si chiude qui, pur con grandissimo onore, mentre domani sapremo chi tra gli Yokozuna vincerà il proprio ennesimo Yusho.