martedì 22 gennaio 2008

10: UNA PIOGGIA DI EMOZIONI


10a giornata dell'Hatsu-Basho. Piove sul Dohyo del Ryogoku Kokugikan di Tokyo, ma è una pioggia di emozioni quella che bagna il pubblico edonese; una pioggia di emozioni forti e verdetti implacabili. Numerosi Make-Koshi, infatti, si abbattono come macigni sull'orgoglio di rikishi anche prestigiosi, mentre è tutto da vedere l'epilogo di questa meravigliosa giornata di sport e di Sumo.

Iniziano Takamisakari e Yoshikaze. "D3BO" parte con grinta ma "Yoshi" arresta l'avanzata del rivale assestando una serie di manate poderose che impediscono la presa di Takamisakari. I colpi vengono scambiati con violenza ed è ovvio che "Robocop" partecipi alla schermaglia con convinzione, sebbene sia minore la sua velocità rispetto a quella dell'avversario. Nel marasma che ne consegue, però, Yoshikaze è più freddo nel controllare l'azione, nonostante Takamisakari (4-6) piazzi la presa destra esterna in abbinamento a quella sinistra interna. Yoshikaze, tuttavia, non ha placato la sua furia, continua a muoversi e va in pressing. Takamisakari allora cambia presa e, per arrestare l'avanzata portentosa di "Yoshi", lascia passare le braccia sopra le spalle del rivale per cingerne il Mawashi sul retro, dietro la schiena. La presa è difficile e persino controproducente perchè quando Yoshikaze (4-6) porta Takamisakari sul Tawara, "D3BO" non può giocarsi una contromossa utile ed è costretto a patire una sorta di Kirikaeshi, con Yoshikaze che recupera la posizione, si lascia scivolare Takamisakari di lato e poi lo batte con Yoritaoshi. Conclusione davvero bellissima.

Tutto facile per Kotokasuga (6-4) Juryo sostituto di Kotoshogiku, che parte di slancio e progredisce con Yorikiri senza trovare la benchè minima resistenza da parte di Tamanoshima (2-8) che dunque precipita mestamente in Make-Koshi. Torneo mediocrissimo, il suo.

Stesso percorso vale per il match tra Iwakiyama (7-3) e Tosanoumi (2-8) due fra i più pesanti protagonisti del Dohyo. "Flat Face" parte bene e impatta con l'altrettanto portentoso Tosanoumi, ma dallo stallo che ne consegue è Iwakiyama ad uscire meglio con la progressione che lo porta allo Yorikiri vincente. Inutile la mano sul capo del rivale posizionata da Tosanoumi, perchè Iwakiyama, pressando, non concede mai al lento avversario di provare l'Hikiotoshi. MK anche per Tosanoumi, dunque.

Bravissimo Kasugao! Il koreano parte di slancio per beffare il Tachi-Ai massiccio di Ichihara (5-5); Kasugao (6-4) va dunque in presa esterna, porta immediatamente l'attacco sul braccio sinistro di Ichihara e lancia un portentoso Kotenage. Un lampo, una fiammata...e Kasugao si prende una vittoria oltremodo fulgida.

Vince con merito anche Wakanoho (7-3). Il russo dimostra ancora una volta che quando mette sul terreno impegno e potenza, invece di farfugliare Tachi-Ai tanto divertenti quanto improbabili, tenergli testa diventa difficile per chiunque. Wakanoho, infatti, stavolta decide di aspettare il Tachi-Ai di Kaiho (5-5) si apre in presa esterna e parte subito con una rotazione del corpo, in tondo sul centro del Dohyo, con cui porta il ben più leggero Kaiho a spasso per il terreno di gara, e quindi disteso sul Rakida, con Uwatenage.

Capitolo Kyokutenho. Il mongolo proprio non vuol saperne di mollare la presa. Al sogno chiamato "Yusho", evidentemente, Kyokutenho ci crede e come! Sul Tachi-Ai, infatti, il mongolo scarta sulla sinistra cercando la presa laterale su Tochiozan, ma il giapponese è abile nel ritrovare la posizione frontale, un pò chino, e cercare il pressing. Kyokutenho (9-1) riparte subito in spinta ma quando si accorge che Tochiozan si è riguadagnato spazio tra i corpi, lo abbranca per il collo con l'arto sinistro e prova, con una brusca virata, ad abbatterlo con Kubinage. Tochiozan però non demorde, si sbilancia ma non cede e, anzi, va in spinta forzosa. L'incontro si svolge a velocità supersonica ma è soprattutto Kyokutenho a giostrarlo con dinamismo e freddezza tattica. Sulla spinta di Tochiozan (6-4) Kyokutenho, infatti, arretra un pò, riposiziona il braccio sul capo di Tochiozan, si gira e arretra di gran corsa, sbilanciando in avanti la spinta di Tochiozan, il quale si tuffa in volo ma viene schiantato per le terre con Hikiotoshi. Che velocità! Che grinta!

Futeno si prende il Kachi-Koshi! 8-2 per il giapponese che vince il bout contro Kokkai da par suo. Sul Tachi-Ai aggressivo dell'asiatico, Kokkai (6-4) tenta un Henka sulla destra con schiacciamento verso il basso del rivale, ma Futeno non viene minimamente smosso dal balzo del georgiano che ripiomba su Futeno ma si scoordina a sua volta. Futeno riprende la posizione frontale e piazza la presa sinistra interna, parallelamente alla scelta di Kokkai, che fa altrettanto e si china per bloccare l'attacco in Yorikiri del giapponese. Lo stallo che ne consegue è relativamente lungo ma Futeno è sul suo terreno, essendo maestro nella fase di studio degli avversari e nello Yorikiri portato da fermo. Kokkai prova l'Uwatenage ma Futeno si flette sulla sua destra, riatterra su entrambe le gambe e piazza lo strappo che apre la difesa di Kokkai, poi sconfitto con Yorikiri arrembante. Nulla da dire...Futeno è davvero maestro di solidità ed equilibrio.

Sul Tachi-Ai di Kakuryu (8-2) Takekaze (7-3) alza le braccia per arrestarne l'attacco, ma permette al mongolo di farsi afferrare con presa bassa ed esterna che chiude gli arti di Takekaze come in una morsa e instrada il suo successo con Yorikiri ben portato. Kakuryu va in Kachi-Koshi meritatissimo, dunque, mentre a "Jabba" consigliamo di rivedere la sua tecnica difensiva quando è incalzato in pressing. Ma poco male...già domani potrebbe arrivare il suo giusto KK.

Anche Toyohibiki (3-7) batte un Homasho in crisi perenne (3-7). Homasho parte meglio sul Tachi-Ai, è vero, si china con presa interna e impatta col capo sul busto di Toyohibiki, che però allarga la presa destra, agguanta il Mawashi di Homasho e va in pressing. Homasho si muove senza costrutto, rialza insensatamente la postura e si lascia spingere di lato, con un piccolo Tsukiotoshi, da Toyohibiki, leggermente spostatosi sulla destra. Tanto basta; Homasho sgambetta di lato, incespica disordinatamente e alla fine viene accompagnato sul terreno senza nemmeno troppa fatica. Che tristezza questo pseudo-Homasho.

Kakizoe (2-8) ha un sussulto d'orgoglio andando a sconfiggere l'altalenante Hokutoriki (5-5). Sul Tachi-Ai di Hokutoriki, infatti, Kakizoe effettua un mezzo Henka ma Hokutoriki non si lascia beffare, arresta l'attacco e si riporta in posizione. Quel che ne vien fuori è un'autentica battaglia di Tsuppari, tanto ripetuti quanto violenti, conclusa dalla schivata di Kakizoe, oggi deciso all'Hatakikomi, che manda palmi a terra Hokutoriki, abbattuto definitivamente con Hikiotoshi.

Wakakirin (3-7) parte con Tsuppari violentissimi al bersaglio alto di Tamakasuga (3-7) che subisce l'azione con staticità marmorea, piazza un Nodo-Wa flebilissimo, ma non costruisce una difesa appropriata sull'incalzare avversario che infatti avanza, continua a tempestarlo e, alla fine, dopo avergli assestato una manata alla gola, lo manda tra il pubblico con un colpo vigoroso di Tsukidashi. Tamakasuga inesistente, quest'oggi.

Baruto perde ancora. Triste dirlo ma l'europeo sembra quasi arrugginito nei movimenti, tanto è lenta e monocorde la sua azione. Il Tachi-Ai è compatto e dall'impatto con Tochinonada (3-7) ne nasce un breve stallo. Baruto va in presa larga per rispondere a quella più ficcante del giapponese e dopo aver resistito ad un labile Shitatenage, si scuote e parte in progressione col solito Yorikiri. Tochinonada viene spinto all'indietro dalla potenza impressionante dell'europeo, ma quando si trova sul Tawara, approfitta dell'ultimo impeto di Baruto (4-6) per muoversi sulla destra e accompagnare lo sbilanciamento laterale dell'estone fuori dal cordolo, spedito per terra con capitombolo roboante in Shitatehineri. Per Baruto, adesso, si mette davvero male.

Goeido parte con slancio ma subisce la serrata di Miyabiyama (4-6) che alza le braccia, blocca l'attacco del giovane rivale e porta dei colpi in Tsuppari tenendo il centro del Dohyo. Goeido prova a rispondere mentre arretra sull'attacco compassato dello "sceriffo", che però cade nella trappola e quando prova a forzare la manovra nei pressi del Tawara, si lascia beffare dalla schivata di Goeido (3-7) che lo abbatte con Hatakikomi.

Toyonoshima (4-6) effettua una partenza ficcante, piazza la presa sinistra internamente e prova subito uno Shitatenage che Kisenosato, abile nei movimenti, assorbe piegandosi sul corpo avversario e pressando, ergo, il rivale. "Toyo" subisce la controspinta del sornione Kisenosato (7-3) ma prova di nuovo la Kimarite senza che Kisenosato ceda nemmeno stavolta. Ma le chances di Toyonoshima sono ormai esaurite perchè, nonostante i tentativi, Toyonoshima stesso è ormai receduto sin sul Tawara, dove viene poi sconfitto con Yorikiri.

Triste sorta per il primo Sanyaku del lotto! Dopo il triste ritiro di Kotoshogiku, con Kyujo annunciato a inizio giornata ma già preventivato dopo il forfait di ieri, Dejima ufficializza la sua retrocessione con un Make-Koshi purtroppo invitabile (2-8). Sul suo Tachi-Ai, infatti, Tokitenku (5-5) effettua un Henka davvero sfacciato e senza vergogna, col quale Dejima rotola in terra, sconfitto ed umiliato per Ketaguri. Dopo un solo torneo da Komusubi, dunque, lo "sferico" Dejima sarà costretto ad uscire dai Sanyaku già in quel di marzo.

Kotomitsuki (5-5) batte Roho (3-7) con merito. Tachi-Ai propulsivo dell'Ozeki che provoca l'arretramento di Roho. Il russo stringe la presa per cercare di provare una controffensiva in Yorikiri, ma subisce lo spostamento veloce di Kotomitsuki sulla sinistra, il quale lascia scivolare in avanti il Maegashira per poi proiettarlo via con Uwatedashinage. Roho, dunque, perde l'equilibrio e pur rimanendo in piedi, finisce la sua corsa fuori dal Tawara. Probabilmente anche fuori dall'obiettivo Kachi-Koshi.

E vince ancora Kotooshu! Il bulgaro parte bello aggressivo, spostando leggermente sulla sua sinistra il baricentro del corpo, piazzando il suo lungo sinistro in presa interna e cogliendo sotto l'ascella destra il rivale, che frena sul nascere il proprio attacco. Asasekiryu, leggermente sorpreso, non riesce quindi a trovare una presa decente e, anzi, finisce con l'alzare troppo il busto. Kotooshu (7-3) ne approfitta per piazzare un Oshidashi potente ma piuttosto facile, che tuttavia basta per liquidare il Sekiwake Asasekiryu (7-3). Bravo Kotooshu, ma stavolta il temibile Asasekiryu ha proprio sbagliato il suo bout.

Ma dev'essere giornata di Ozeki vincenti, evidentemente, perchè Kaio (7-3) sconfigge Aminishiki (5-5) con una prova un pò confusa ma comunque utile alla sua causa. Dopo il Nakabi, del resto, Aminsihiki inizia il suo percorso declinante senza possibilità di ravvedimento. Tachi-Ai confuso, dicevamo, in cui Kaio non trova la presa che vorrebbe, viene contrastato con l'appoggio centrale del Sekiwake rivale sul busto, ma nonostante il pressing avanza di peso in Yorikiri. Aminsihiki, decisamente contratto nella posizione e nei movimenti, recede sul Tawara dove prova la difesa flessuosa all'indietro. Ma Kaio conosce bene la genialità tecnica che Aminishiki sa mettere sul Dohyo quando si trova sul cordolo e per questo non gli dà spazio, lo afferra subito per la gola e infine lo spinge fuori con Oshidashi. Vincendo con relativa facilità.

Ma eccoci al momento delle vere emozioni. Dopo gli scontri di ieri, oggi gli Yokozuna si scambiano gli avversari. Hakuho, dunque, se la vede con Ama ed è subito estasi! Hakuho parte dritto come un treno e assesta una manata portentosa sulla spalla dell'avversario che sposta Ama sulla propria destra. Il Sekiwake viene spinto sull'esterno, dunque, mentre Hakuho avanza, spalle a centro Dohyo, con l'incontro subito ben instradato verso la gloria. Ma lo spostamento di Ama è una trappola! Sull'onda emotiva, infatti, Hakuho avanza troppo bruscamente per cercare il colpo vincente con Tsukiotoshi mancino, ma non si avvede della schivata velocissima di Ama che scrolla via il sinistro proteso di Hakuho, piazza un piede in avanti, interno tra le gambe dello Yokozuna, e poi assesta subito l'Uwatenage fulmineo, che accompagna col movimento del piede destro a sbilanciare quello sinistro di Hakuho (9-1) sconfitto, dunque, in maniera spettacolare. Mai vista una Kimarite di proiezione portata con tanta rapidità. Mai. Dalla schivata difensiva sull'Oshidashi di Hakuho si è passati al "Nage" vincente quasi in contemporanea. Un' unica mossa che ne ha fuse due insieme, sul precario equilibrio di quei pochi centimentri che separavano Ama (6-4) dal Tawara. Hakuho viene quindi sbalzato fuori come da foto, mentre gli Zabudon, i cuscini viola del pubblico, vengono gettati sul Dohyo in segno di giubilo. Oggi Ama ha fatto una grande impresa!

L'impresa non riesce, invece, a Wakanosato (3-7) che patisce il Tachi-Ai velocissimo di Asashoryu (9-1) il quale piazza le sue braccia dabbasso sotto le ascelle del rivale, come in un doppio gancio, e poi avanza repentinamente in Yorikiri. Wakanosato recede sin nei pressi del Tawara dove però tenta la sterzata improvvisa che sbilanci Asa. Lo Yokozuna, tuttavia, non cade nella trappola nonostante la velocità elevatissima della propria azione, si piega sulla gamba sinistra e riprende subito la posizione frontale con la quale riprova, in direzione inversa, l'attacco veloce in Yorikiri. Bastano pochi passi e stavolta il bout viene chiuso. Già...incontro chiuso, dunque...ma Basho decisamente riaperto.



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