sabato 22 gennaio 2011

15: IL VOLO LIBERO DELL'AIRONE BIANCO






Nel Senshuraku dell'Hatsu-Basho 2011 non c'è più molto da dire, visto l'esito scontato della corsa allo Yusho. Hakuho potrà fare passerella per il gusto gratuito del pubblico ed esercitare magari qualche buona tattica d'allenamento. Free Hakuho for Senshuraku. Di contro è interessante sottolineare l'epilogo del torneo Juryo, dove i primatisti Kasugao e Tochinowaka, entrambi J2, sono stati costretti al Kettei-Sen! Kasugao, infatti, ha battuto nel Senshuraku il J10 Hochiyama (7-8) con Yorikiri, costringendo per altro il suo avversario al Make-Koshi e prendendo il punto del 12-3, mentre Tochinowaka ha ottenuto il medesimo score (12-3) liquidando sempre con Yorikiri il J8 Daido (9-6). Ebbene, Kettei-Sen, dunque, spareggio che è andato a pannaggio del 33enne koreano Kasugao, alias Kim Sung Tak, che ha sconfitto con elegante proiezione in Uwatenage il suo rivale giapponese della Kasugano-Beya. Per la cronaca: Aoiyama, Makushita bulgaro nonchè uno dei nostri pupilli, ha concluso oggi il suo percorso combattendo nella divisione Juryo contro il J11 Yoshiazuma (6-9) che lo ha sconfitto per Yorikiri riducendolo al 4-3 di score. Forse non abbastanza perchè da ms 5 possa salire tra i Sekitori.

Ma torniamo ai Makuuchi: gli unici risultati ancora degni di curiosità sono alcuni Hoshi da disputare, di cui il primo è quello che vede contrapposto il mongolo Shotenro, attestato sul 7-7, a Kotokasuga. Vince il mongolo (8-7) che carica meglio la spinta e doma la flebile resistenza del rikishi targato Sadogatake (8-7) centrando il Kachi-Koshi che gli vale la promozione. Scontato, direi.

Wakakoyu (9-6) usa la stessa Kimarite, l'Oshidashi, per liquidare Hakuba (8-7) mentre è Miyabiyama (6-9) a prevalere col solito Oshidashi su Kimurayama (6-9) muovendo meglio massa e posizione.

Altro risultato in bilico era quello di Wakanosato, contrapposto al mongolo Koryu. Finalmente il vecchio guerriero della Naruto-Beya spezza la crisi e centra il Kachi-Koshi (8-7) schiacciando la postura rivale in terra con Katasukashi, forte di un buon appoggio sotto l'ascella del mongolo (8-7). Spesso accade che rikishi col KK già ottenuto regalino il punto necessario ai loro avversari ancora in bilico ed è sempre difficile capire quando ciò avviene per davvero. In questo caso potremmo ipotizzare che sia successo.

Stesso discorso, forse, a vantaggio di Sokokurai (8-7)! Il cinese doma la postura troppo eretta di Takamisakari e conduce all'indietro "Robocop" con Yorikiri molto classico, centrando il punto del Kachi-Koshi tanto agognato. Che Takamisakari (6-9) sia stato in vena di fare un regalino all'amico cinese?

Di certo non ha bisogno di regali il mongolo Tokitenku (6-9) contro i resti del povero georgiano Kokkai (3-12) ormai in crollo verticale e senza più nemmeno il piglio necessario per salire sul Dohyo con un minimo di combattività. Kokkai non ne ha letteralmente più e cede sullo Yorikiri di Tokitenku lasciandosi accompagnare fuori dal Tawara e fuori, conseguentemente, anche dalla divisione Makuuchi. Torna presto tra i big, buon vecchio Kokkai!

Sull'Hidari-Yotsu di Kitataiki e Mokonami è Kitataiki quello a portarsi in vantaggio con una carica più poderosa, anche se Mokonami respinge l'assalto e pian piano si riassesta a centro Dohyo. I due cercano una posizione utile all'affondo ma è Kitataiki (9-6) il più lesto a piazzare un piede dietro il tallone del rivale e spingere quel tanto che basta a scoordinare all'indietro il suo avversario. Mokonami (8-7) cerca di torcersi e ruotare in caduta, in modo da portare una proiezione disperata ma non ce la fa e deve arrendersi per Sotogake all'astuzia di Kitataiki.

Tochinonada contro Tosayutaka ma soprattutto Takekaze contro Toyohibiki, con "Jabba" in attesa di sapere se il suo risultato definitivo sarà Kachi o Make-Koshi. L'impatto tra "Nada" e Tosayutaka è molto imponente e risuona per tutto il Kokugikan, dopodichè i due rikishi entrano in Hidari-Yotsu e cercano una manovra utile che porta il vecchio M16 (9-6) a cercare una proiezione fallace e certamente meno rapida dell'Uwatenage di Tosayutaka (7-8) quest'ultimo dunque vincente. Lo Shikiri-Naoshi tra Takekaze ed il "Tank" Toyohibiki è davvero lungo, dopodichè, sul Tachi-Ai proteso di Toyohibiki, "Jabba" scarta con un Henka abbastanza intuibile, visto il suo score e viste anche le caratteristiche tecnico-tattiche del rivale, cosa per cui Toyohibiki (9-6) cade in avanti, pancia a terra e Takekaze ottiene invece l'untuoso punto del Kachi-Koshi (8-7).

Kyokutenho contro Toyozakura ma soprattutto Okinoumi contro Tokusegawa chiudono la prima fase del dì. La progressione del vecchio leone mongolo Kyokutenho (7-8) è certamente frutto di una buona predisposizione tattica e posturale, cosicchè, nonostante la penentrazione nemmeno troppo profonda di Toyozakura (5-10) in Morozashi, Kyokutenho cinge gli arti del rivale dall'esterno, con doppia presa, e lo trasporta all'indietro velocemente con Kimedashi. Dopo l'urto sul Tachi-Ai, Okinoumi cerca di scendere in Hidari-Yotsu ma la sua predispozione è troppo flemmatica e subisce il continuo cambio tattico di Tokusegawa (9-6) che prima sceglie la grip interna mancina, poi la cambia dabbasso, cercando di penetrare sul fondo centrale del Mawashi rivale ed infine si defila schiacciando dabbasso un Okinoumi sempre in ritardo nella chiusura e conseguentemente sbilanciatosi in avanti (11-4): Hatakikomi finale e vittoria di Tokusegawa, a questo punto speranzoso di veder perdere tutti i suoi rivali per il trono Sanyaku.

Si torna sul Dohyo con il match tra i pluri-perdenti Shimotori e Yoshikaze, dopodichè sarà la volta di Tochinoshin contro Aran , sfida tutta europea, e Asasekiryu contro Aminishiki. Il Tachi-Ai tra Shimotori e Yoshikaze regala battaglia, dopodichè è "Yoshi" (4-11) quello meglio predisposto al movimento ed alla spinta, cose grazie alle quali prevale in progressione fino all'Oshitaoshi finale con cui Shimotori (2-13) viene abbattuto in prossimità del Tawara, ad est del Dohyo. Tochinoshin ed Aran scelgono il Migi-Yotsu, si abbarbicano in presa e rimangono in stallo per un pò, dopodichè è il georgiano il primo e tentare un sollevamento che Aran respinge allungandosi sino a toccare terra con le punte dei piedi. Nonostante lo scrollone successivo di Aran, però, è ancora Tochinoshin (4-11) a riprendere il bandolo del bout e spingere via il rivale russo (5-10) con Yorikiri. Strepitoso il capitolo finale del match tra Asasekiryu ed Aminishiki. I due non rimangono fermi in attesa di alcuno stallo ma entrano in Migi-Yotsu almeno finchè si spostano verso nord, dove entrambi lanciano la propria proiezione migliore, Asasekiryu con destro interno, in Shitatenage ed Aminishiki col sinistro esterno, in Uwatenage. I due rimangono in bilico su di una gamba, dopodichè proseguono la proiezione fino a rovesciarsi letteralmente come una ruota fuori dal Tawara e quindi giù dal Dohyo, prima di testa e poi col corpo intero. Difficile capire chi abbia vinto anche se il Gyoji nota i capelli del mongolo Asasekiryu (6-9) per primi sul terreno, ergo assegna il punto ad Aminishiki (6-9).

Match dei match, oggi, è quello che vede contrapposto Toyonoshima al rikishi mongolo della Kataonami-Beya, Tamawashi. Toyonoshima ha effettuato un recupero straordinario di score ma sarà solo oggi che sapremo se la sua rincorsa avrà avuto buon esito. Vincendo, "Toyo" sarà addirittura Komusubi, mentre perdendo lascerà la posizione retrocedendo ad M2 e lasicandosi superare quindi da diversi rikishi, tra cui certamente Tokusegawa e Goeido se non addirittura anche da Homasho. Tamawashi cerca di tenere a distanza Toyonoshima per impedirgli di entrare con la sua piccola stazza dentro la propria guardia ma tenendo troppo sospinte le braccia permette proprio a Toyonoshima di afferrargli un arto, trascinarlo in avanti e quindi penetrare nella difesa del mongolo, piazzando il piede sinistro dietro quello di Tamawashi (5-10) e quindi proiettandolo al suolo con Sotogake. Toyonoshima ottiene finalmente lo storico punto del Kachi-Koshi (8-7) che vuol dire Komusubi! Grandioso Toyonoshima, capace di effettuare un torneo a dir poco unico all'indomani del Nakabi e dopo averlo quasi compromesso nella prima fase.

Sembra davvero combattuto il match tra Homasho ed il Komusubi Kakuryu, entrambi appaiati in Hidari-Yotsu. Homasho, nonostante non abbia più alcuna possibilità di arrivare tra i Sanyaku, vista la vittoria di Toyonoshima, vuole però fortemente la promozione in Kachi-Koshi, ergo spinge come un ossesso, effettua diversi strappi e non lascia nemmeno un centimetro di spazio a Kakuryu, che resiste stoicamente finchè può ma deve poi concedere lo Yorikiri di forza all'M4 (8-7). Kachi-Koshi meritato di Homasho, dunque, domatore di un Kakuryu (8-7) che probabilmente paga ancora qualche kilo in meno del dovuto.

Tochiozan, altro Komusubi ormai ex del lotto, se la vede poi con Gagamaru della Kitanoumi-Beya. Dopo un Matta, Tochiozan (6-9) dispone con facilità del peso squilibrato di "Mr Gaga", attaccato leggermente sul fianco e quindi sospinto via in Oshidashi. Gagamaru, di suo, crolla dunque sul 5-10 ed arresta una crescita fin'ora senza freni. Poco male: da M6, ranking attuale, Gagamaru potrà imparare molto retrocedendo di 4 o 5 livelli nel prossimo Banzuke.

Davvero interessante il bout tra i pluri-vincenti Kotoshogiku e Goeido. Prevale quest'ultimo (11-4) che appaia in seconda posizione di classifica proprio Kotoshogiku ed Okinoumi. Goeido non fa altro sche scartare, dopo un impatto appena abbozzato, sulla carica del Sekiwake (11-4) e lasciarlo cadere con Katasukashi. Una volta tanto la tattica precisa ma sempre uguale di "Giku" non ha pagato ed è stata gabbata da un minimo di intelligenza tattica rivale. Furbetto ma vincente, il giovane Goeido (11-4) che sarà certamente M1 in quel di marzo. Anche per lui, comunque, prevediamo un premio di Sansho.

Dopo il tipico saluto dei Sanyaku, che salgono un pò per volta sul Dohyo effettuando uno Shiko di ringraziamento per il pubblico, è la volta del Sekiwake Kisenosato contro l'Ozeki Harumafuji. Sul Tachi-Ai estremamente rapido di Harumafuji, Kisenosato risponde urtando sulla spalla destra dell'Ozeki, scoordinandolo leggermente sul fianco ed approfittandone per incalzarlo in contro-tempo col peso della sua mole e due sonori spintoni in Oshi-Zumo (foto in basso). Basta poco perchè questo flebile Haruma venga sospinto sul Tawara ad ovest del Dohyo ed ivi estromesso con Oshidashi finale (8-7). Peso e buona mira tattica hanno fatto del Sekiwake Kisenosato (10-5) il vincitore anche di questo bout finale, assicurandogli un premio di Sansho che a nostro parere potrebbe essere anche doppio: Shukun-Sho di certo e forse anche Gino-Sho o Kanto-Sho.

Kotooshu e Baruto lottano solo per la doppia cifra di score e prevale Kotooshu. Il suo Tachi-Ai è leggermene più chino rispetto a quello del collega estone e gli permette di entrare in Hidari-Yotsu, esattamente come Baruto, ma anche di spostarsi leggermente di lato e piegare dall'esterno la presa mancina di Baruto stesso (9-6) che soffre il piegamento innaturale del suo gomito e lascia a Kotooshu l'opportunità di sistemare meglio l'assalto in Yoritaoshi (penultima foto). Il bulgarone avrebbe avuto anche l'opportunità per approfittare di un Kotenage, ad inizio match ma conosciamo tutti la difficoltà dell'Ozeki della Sadogatake-Beya nel cambiare tattica di gara a bout in corso. Poco male, stavolta: Kotooshu abbatte Baruto con Yoritaoshi e miete il punto finale del 10-5 che gli vale il (mesto) primato tra gli Ozeki.

Ed eccoci al saluto finale da parte di Hakuho, contrapposto al grande vecchio giapponese, Kaio. Il pubblico urla pro Kaio a più riprese, poi il via del Gyoji. Hakuho attacca con la solita avanzata a tutto corpo, avvolgendo lo specchio difensivo di Kaio che replica a braccia protese, scuotendo il capo dello Yokozuna. Hakuho non si ferma e, con postura perfettamene calibrata, passa in risposta con una serie di Tsuppari che flettono all'indietro il capo di Kaio e lo costringono nell'angolo, sul versante nord-est del Dohyo. Kaio ci mette peso ed orgoglio nel resistere e rispondere, trovando persino un pertugio insperato per il Migi-Yotsu. La presa dell'Ozeki tuttavia non può tenere perchè Kaio (9-6) è ormai troppo eretto sul busto e, sferzato dai colpi di Hakuho, a nulla vale l'ultimo tentativo da parte del decano di aggrapparsi al collo dello Yokozuna nel momento in cui proprio Kaio si torce di spalle, ormai troppo sotto pressione. Ultima spinta di Hakuho, sobrio e potente nella sua posizione a gambe flesse e ben divaricate e Okuridashi finale che vale il 14-1 per lui (prime tre foto).

Non ci sono più molte parole per ribadire le qualità di uno Yokozuna giunto ormai al 18° trofeo, di cui ben 6 consecutivi. La postura sempre molto calibrata di Hakuho già di per sè dispone il mongolo per una posizione di vantaggio, migliorata poi da una forza fisica straripante ed una freddezza tattica elevatissima, soprattutto nel momento in cui Hakuho capisce di dover cambiare strategia durante il bout. Tutto questo fa di Hakuho Sho il solo campione vero del lotto ma questo è stato già ampiamente detto. Fa un pò tristezza, invece, notare come non ci sia davvero nessuno capace anche solo di contrastarlo perchè, a parte le due ultime vittorie di Kisenosato, Sekiwake di qualità ma quasi mai troppo continuo, per il resto dobbiamo limitarci a sopportare Ozeki che giocano a sconfiggersi da soli strada facendo, tanto che negli ultimi due tornei sono stati due Maegashira di basso livello, prima Toyonoshima (ormai prossimo Komusubi) poi Okinoumi, gli unici ad insidiare in qualche flebile modo il fenomeno con la Tsuna. Tutto questo rende poco onore al prestigioso consesso che dovrebbe rendere la vita difficile allo Yokozuna e che invece è capace solo di saltuarie prove di forza, praticamente mai, per altro, contro Hakuho stesso. Ed allora sii lieto, "airone bianco", perchè l'inno ed i trofei che ti vengono omaggiati a fine Basho te li meriti pienamente come solo e unico campione dell'epoca attuale. Solo e unico, per l'appunto.

Est
Kimarite
Ovest:

E-M11 Shotenro 8-7*
oshidashi
W-M13 Kotokasuga 8-7

E-M14 Wakakoyu 9-6*
oshidashi
W-M10 Hakuba 8-7

E-M10 Miyabiyama 6-9*
oshidashi
W-M14 Kimurayama 6-9

E-M12 Koryu 8-7
katasukashi
W-M9 Wakanosato 8-7*

E-M9 Takamisakari 6-9
yorikiri
E-M16 Sokokurai 8-7*

E-M15 Kokkai 3-12
yorikiri
W-M8 Tokitenku 6-9*

E-M8 Kitataiki 9-6*
sotogake
W-M12 Mokonami 8-7

W-M16 Tochinonada 9-6
uwatenage
W-M7 Tosayutaka 7-8*

E-M7 Takekaze 8-7*
hatakikomi
W-M15 Toyohibiki 9-6

E-M6 Kyokutenho 7-8*
kimedashi
E-M17 Toyozakura 5-10

E-M13 Okinoumi 11-4
hatakikomi
W-M4 Tokusegawa 9-6*

W-M11 Shimotori 2-13
oshitaoshi
W-M2 Yoshikaze 4-11*

E-M2 Tochinoshin 4-11*
yorikiri
E-M3 Aran 5-10

W-M5 Asasekiryu 6-9
uwatenage
W-M1 Aminishiki 6-9*

E-M1 Toyonoshima 8-7*
sotogake
W-M3 Tamawashi 5-10

E-M4 Homasho 8-7*
yorikiri
W-K Kakuryu 8-7

E-K Tochiozan 6-9*
oshidashi
W-M6 Gagamaru 5-10

E-M5 Goeido 11-4*
katasukashi
W-S Kotoshogiku 11-4

E-S Kisenosato 10-5*
oshidashi
W-O Harumafuji 8-7

E-O Kotooshu 10-5*
yoritaoshi
W-O Baruto 9-6

E-Y Hakuho 14-1*
okuridashi
E-O Kaio 9-6

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