lunedì 14 giugno 2010

PARTY FOR BARUTO


Le notizie riguardanti il possibile evento di Sumo a Roma vanno scemando. Di sicuro ci sarà una manifestazione culturale giapponese che verrà organizzata a Roma tra pochi giorni ed ospiterà diverse specifiche della cultura nipponica stessa, tra cui un'esibizione di teatro Kabuki ma per ciò che concerne il Sumo si è ancora alla fase delle parole. Se ne parla da tempo, in realtà, come confermato da ambienti interni al Sumo giapponese ma allo stato attuale non c'è assolutamente nulla di deciso sia perchè siamo troppo a ridosso del Nagoya-Basho, sia perchè invitare ed ospitare dei rikishi dal Giappone costerebbe molto e l'amministrazione romana, recentemente piuttosto a corto di fondi, vorrebbe risparmiare. Se si deciderà un sacrificio in questo senso, comunque, l'evento di Sumo dovrebbe essere organizzato per il mese di ottobre o giù di lì ma francamente le possibilità che questo avvenga rimangono poche. Non resta che sperare.

Evento per evento, passiamo da uno ipotetico ad uno certo. L'altro ieri l'Ozeki Baruto (nella foto) ha indetto un party per festeggiare il suo recente passaggio al rango di campione, evento già bissato dal Kachi-Koshi raccolto nel Natsu-Basho ed anche il rinnovamento dei locali della Onoe-Beya. Baruto è stato festeggiato al Grand Prince Shin Takanawa Hotel e pare siano intervenuti ben 800 ospiti, tra cui diversi rikishi di prestigio e vari Oyakata, oltre naturalmente a tutti quelli della propria Heya, la Onoe. Ospiti d'onore tutti gli Ozeki e lo Yokozuna Hakuho ma anche numerosi comprimari di qualità tra cui Miyabiyama, Asasekiryu, Goeido, Toyohibiki, Sadanofuji, Masatsukasa, Sagatsukasa, Homasho, Tochiozan, Tochinoshin, Tochinonada, Kimurayama, Kasuganishiki, Bushuyama, Shotenro, Kasugao e Kyokutenho. Così, almeno, è stato riportato dalla simpatica Kotoviki di Sumo Forum.

2 commenti:

Andrea ha detto...

Peccato! Avrei fatto carte false per esserci ad una dimostrazione in Italia!!!

Pippooshu ha detto...

A chi lo dici. Andai a quella di Amsterdam e fu una bella cosa. Per altro incontrai Kotooshu per strada e lo seguii per un'ora, fin dentro al centro commerciale, mentre guardava le bici sotto gli sguardi incuriositi della gente. Mitico Kotooshu...