sabato 22 agosto 2009

LA PANDEMIA E' VICINA




Ieri il Kyokai ha annunciato che il numero dei rikishi infettati dall'H1N1 sta crescendo a livelli preoccupanti e tra loro si contano Kiyoseumi, Iwakiyama e, ultimissimo della lista, Baruto. Anche 6 rikishi della Sadogatake-Beya sono stati diagnosticati in stato influenzale, tra cui Kotoyutaka, ed è ormai di tutta evidenza come la febbre suina si stia propagando nel Sumo sin quasi alla pandemia. Per finire, i circa 250 rikishi impegnati negli Jungyo sono giunti in bus a Saitama, località della penultima giornata delle esibizioni estive, forniti di mascherine (due foto in alto) utili ad evitare ulteriori contagi.

Proprio da Saitama giunge poi la notizia odierna. La manifestazione degli Jungyo è stata organizzata regolarmente e ben 3000 mascherine sono state distribuite al pubblico, anche se la struttura che ospita l'incontro può contenere solo 2600 persone. Era stato detto che la consueta conclusione dell'evento sportivo, che prevede la firma degli autografi e dei Tegata per il pubblico assiepato, doveva essere annullata su decisione del responsabile organizzativo locale, il 74enne Takahashi-san, ma alla fine molti lottatori hanno deciso di procedere regolarmente con i saluti di rito (nella foto in basso: Yamamotoyama con un giovane fan) tanto che solo i lottatori che avevano sospetti brividi di freddo sono stati esentati dalla parata finale per essere ricoverati.

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