mercoledì 22 luglio 2009

UN GRANDE SALUTO A DEJIMA





Marco Miceli di Sumo.it commenta così, con una scheda personale, l'Intai del vecchio Dejima, mitico veterano della Musashigawa-Beya:

"Col torneo di Nagoya 2009 si conclude per sempre l'esperienza da lottatore dell'ex Ozeki Dejima. Oggi il suo Oyakata Musashigawa ha infatti annunciato ufficialmente il ritiro del 35enne Maegashira nipponico. Il roccioso Dejima sta disputando un torneo piuttosto opaco che lo avrebbe portato alla retrocessione fra i Juryo nel prossimo Aki-Basho e, pur di evitare il disonore della retrocessione, ha preferito uscire di scena a testa alta. Dejima Takeharu si è sempre distinto per correttezza e coraggio e per il suo stile forse poco tecnico ma ricco di potenza ed esplosività. La sua carriera è costellata di importanti successi, fra cui ricordiamo la grande vittoria del Nagoya basho 1999, conquistata da Sekiwake e superando ai play-off lo Yokozuna Akebono, un trionfo che gli fruttò la promozione ad Ozeki (rango che mantenne per 12 Basho). Nel suo palmares anche un titolo da Juryo, uno da Makushita, 3 premi per la miglior condotta tecnica (Gino-Sho) 3 premi per la migliore prestazione individuale (Shukun-Sho) e ben 4 premi per lo spirito combattivo (Kanto-Sho)".

Ci saluta, dunque, un rikishi rude, tosto, famoso per i suoi Tachi-Ai aggressivi; un rikishi sobrio e silenzioso; un personaggio d'altri tempi, quasi anacronistico nel mondo del Sumo moderno, così ricco di sponsor, yaocho e riscontri mediatici. Ed allora, come scritto per gli amici Sumo-maniaci, permettetemi di salutare il prediletto Dejima, di cui già scrissi in uno dei primissimi articoli della taverna, col commiato che si presenterebbe alle figure romantiche ed ai grandi dello sport:

Ciao, Dejima. In bocca al lupo, vecchio campione.

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