domenica 25 maggio 2008

15: LE ULTIME FORMALITA'




Senshuraku. 15a e ultima giornata del Natsu-Basho 2008 di Tokyo. Si tratterà di formalizzare lo Yusho vinto da Kotooshu, di assistere agli scontri diretti tra Ozeki prima e Yokozuna alla fine, ed infine, cosa forse più emozionante, ci sarà da osservare chi tra i rikishi giungerà in Kachi-Koshi e chi, invece, precipiterà in Make-Koshi. Ricordando che la coppia virtuale composta da Roho e Kasugao, entrambi ritiratisi dal torneo, porterà in scena un bout di meno.

Detto della vittoria di Homasho (9-6) su Toyohibiki (8-7) per Hikiotoshi (l'aggressività del "Tank" nipponico a volte può essere controproducente) passiamo a trattare di due importantissimi Kachi-Koshi, quelli ottenuti da Iwakiyama e Dejima. "Flat-Face" demolisce con grinta le labili difese di Hakurozan (4-11) e lo sconfigge per Oshidashi (8-7) mentre molto più delicata è la sfida tra Dejima e il georgiano Tochinoshin poichè entrambi sono al momento della verità per ciò che concerne il loro Basho: sarà Kachi-Koshi o Make-Koshi? "Missile" Dejima parte con la consueta grinta, manda fuori fase la difesa di Tochinoshin, che perde subito la presa, e quindi lo spedisce fuori dal Dohyo in Oshidashi. Dejima ha preso il suo Kachi-Koshi (8-7) mentre il povero Tochinoshin, investito da cotanta rabbia agonistica, subisce il Make-Koshi (7-8).

Hokutoriki si prende il punto dell'onore (6-9) dopo aver affondato il Tachi-Ai contro la presa esterna molto eretta di Hakuba (4-11) aver resistito alla sua proiezione in Uwatenage portata con arretramento ed averlo quindi spedito fuori con rabbioso Oshidashi.

Wakanosato va addirittura in doppia cifra affondando Kotokasuga (4-11) con bellissimo Sukuinage. L'M16 dà battaglia ma Wakanosato possiede ben altre qualità e si prende il punto del 10-5.

Tochinonada risponde ai consueti assalti filtranti di un Kakizoe molto ribassato, che lo aggredisce me non riesce ad entrarne nella guardia. Tochinonada, infatti, arretra, tenta un paio di Hikiotoshi che sbilanciano Kakizoe (6-9) e alla fine, approfittando dell'attacco sempre uguale a se stesso del "bisontino", lo uccella con Hatakikomi (9-6). Davvero ottimo il torneo dell'anziano Tochinonada, mentre Kakizoe è a serio rischio retrocessione nella divisione Juryo.

Sono tranquilli Tamanoshima e Goeido, ma proprio per questo, forse, sapranno mettere sul Dohyo una certa qualità tecnico-tattica, non sporcata da timori di sorta. Prevale Tamanoshima (9-6) che chiude dabbasso la difesa sull'attacco molto prono di Goeido (8-7) e quindi filtra con Morosashi centralissimo sul Mawashi dell'avversario per progredire in Yoritaoshi fino alla vittoria. Bene Tamanoshima, ma questo Goeido ci è sembrato piuttosto involuto.

Purtroppo Takamisakari, eroe del Sumo nipponico, retrocederà in Make-Koshi, ma gli sarà senz'altro utile arginare il danno ad un solo punto di passivo, sconfiggendo oggi Tosanoumi, rikishi che del resto può dire lo stesso del suo score. "D3BO" ce la fa. Attacco abbastanza convinto di "Robocop" mentre Tosanoumi chiude l'affronto con bacino arretrato e braccia protese, difendendo la guardia e cercando di filtrare a sua volta sul Mawashi del rivale. Takamisakari, però, capisce di dover cambiare tattica e prende a spostare l'attacco sulla destra, sorprendendo sul braccio mancino Tosanoumi (6-9) che viene dunque defilato sul fianco e quindi spinto via in Yorikiri. 7-8 per Takamisakari.

Altro risultato in bilico, adesso, ed altro destino sportivo che si compie. E' quello di Yoshikaze, che affronta Tochiozan, rikishi immaturo e un pò decadente ma che certamente può trovare l'orgoglio e lo smalto che qualche volta gli sono riconosciuti. Attacco assolutamente insensato di Yoshikaze (7-8) che parte con violenti Harite molto alti sul volto di Tochiozan (5-10) che arretra ma non si scompone e quindi abbassa le braccia per cogliere un Morosashi che sorprende le difese azzerate di "Yoshi". A quel punto Yoshikaze ritorna a più miti consigli, cerca di trovare una presa bassa più congeniale e intanto scuote il corpo con frenesia per districarsi dalla doppia presa di Tochiozan, che però non si lascia "commuovere" dalla disperazione agonistica di Yoshikaze e quindi lo sconfigge per Yorikiri. L'attacco privo di tattica portato da Yoshikaze, insomma, si è rivelato un boomerang che ha costretto "Yoshi" ad un mesto Make-Koshi.

E ora...è il momento di Wakanoho! Il russo se la vede con l'ottimo Hokutoriki e cercherà di centrare il difficile obiettivo del Kachi-Koshi, un KK che potrebbe addirittura lanciarlo tra i Sanyaku, visti i risultati negativi dei suoi colleghi delle posizioni limitrofe. E così è! Wakanoho parte compattissimo in assalto frontale, liquidando subito la difesa ad arti sollevati di Hokutoriki (10-5) che viene quindi abbrancato in Morosashi e dunque spedito all'indietro con progressione potentissima del russo Wakanoho (8-7) che infatti chiude il torneo con Yorikiri. Con ogni probabilità Wakanoho sarà Komusubi a luglio!

Terminata la pausa di metà giornata, si riparte da Kyokutenho contro Tamakasuga. Il giapponese si trova anch'esso in bilico di score e spera di ottenere oggi il punto che gli consentirebbe di avanzare almeno di un rango Maegashira. Vince proprio Tamakasuga (8-7 e Kachi-Koshi) che cerca subito l'attacco ma subisce leggermente la contromossa di Kyokutenho (4-11) che arriva in presa interna mancina e cerca di stringere il campo per portare lo Yorikiri. Tamakasuga non vuole concedere spazi e quindi arretra mentre tiene ben sollevate le braccia, poi scarta col bacino ed utilizza una condotta di gara piuttosto sbilenca che riesce a scomporre l'attacco di Kyokutenho il quale, alla fine della sua azione poco convinta, perde il controllo della sua presa e viene uccellato con Oshidashi.

Facilissima la progressione in Yorikiri di Baruto (5-10) su Kakuryu (5-10) mentre un pò più avvincente è la vittoria di Tokitenku (6-9) su Kokkai (3-12) il quale effettua un Tachi-Ai molto anticipato rispetto all'avversario e si porta sul rivale, che però si difende con un Nodo-Wa, poi arretra schiacciando dabbasso la nuca del georgiano con un Hikiotoshi molto prolungato, ma non riesce a prendere le distanze dal "bisonte" Kokkai, che continua a farglisi sotto. Kokkai recupera dunque la presa ma Tokitenku si volta e va lui stesso in progressione con Yorikiri, portando l'avversario europeo fuori dal Tawara, sconfitto.

Altra sfida poco utile è quella tra Aminishiki, unico giustiziere di Kotooshu in questo torneo, e il Komusubi Asasekiryu, che a questo punto potremmo definire un ex Sanyaku, visto l'MK già rimediato. Vince benissimo Aminishiki (10-5) che dimostra davvero più plasticità, più tattica e più convinzione. Sul Tachi-Ai il giapponese cerca un attacco laterale, sulla sinistra. Asasekiryu (6-9) ritrova subito la posizione frontale ma prima subisce un piccolo schiacciamento, poi viene afferrato per un braccio e quindi girato, con un guizzo fulmineo di Aminishiki, su di un fianco. Aminishiki stesso brucia le tappe e lancia l'attacco laterale che mette in seria difficoltà Asasekiryu che però è stoico nel resistere e ritrovare la posizione frontale, mossa che tuttavia non serve a molto perchè Aminishiki cambia ancora, si piazza centralmente con presa più salda e va in progressione centrale, vincendo con Yorikiri. C'è poco da dire: Aminishiki ha condotto le danze e Aminishiki le ha concluse.

Kisenosato, Komusubi che potrebbe trovare la promozione a Sekiwake già in quel di luglio, se la vede invece con Miyabiyama. Il futuro del Komusubi dipenderà molto da ciò che succederà fra poco a Kotoshogiku, ma tant'è: prendersi un punto contro lo "sceriffo" gli faciliterebbe senz'altro la scalata. Tutto liscio come l'olio per Kisenosato (10-5) che attende gli Tsuppari di Miyabiyama (6-9) li blocca con braccia protese ed avanza a sua volta dopo aver stretto gli arti del pesante Miyabiyama, che infatti retrocede e viene subito estromesso dal Dohyo con Oshidashi. Stavolta l'MK di Miyabiyama non si limita agli 8 punti di passivo, mentre il KK di Kisenosato, di contro, potrebbe davvero lanciarlo verso vette insperate.

Kotoshogiku, dunque, è davanti al suo destino. Precipitando in Make-Koshi contro Futeno, infatti, passerebbe da Sekiwake a Komusubi, consegnando lo scranno del Sekiwake a Kisenosato e finendo con l'essere raggiunto nel gradino più basso della scala Sanyaku da uno tra Wakanoho, M2 con 8-7 di score, o Aminishiki, M4 con 10-5 di score. Ma Kotoshogiku (8-7) vince! Il suo Tachi-Ai è perfetto, così come è perfetto quello di Futeno, tanto che entrambi arrivano in presa destra interna molto profonda, mentre col sinistro lavorano esternamente in cerca del Mawashi. I due si fronteggiano con vigore ma la masse dei corpi e la forza che impiegano per spingersi l'uno contro l'altro creano di fatto un equilibrio incorruttibile. I due provano a spezzare la difesa altrui ed è soprattutto Kotoshogiku che lancia un paio di tentativi interessanti di Yorikiri, subito abortiti dalla controspinta di Futeno (9-6). Kotoshogiku, a dire il vero, perde anche il momento per lanciare la proiezione, volendo abusare dello Yorikiri, ma così facendo rischia a sua volta di scivolare sul fianco quando Futeno prova a disarcionarlo piegandosi laterlamente. L'incontro si fa durissimo, insomma, ma alla fine, passo dopo passo, è proprio la ferrea volontà di Kotoshogiku a trovare lo spazio per costruire lo Yorikiri vincente. Sforzo conclusivo e Futeno è finalmente fuori dal Tawara: Kotoshogiku ha mantenuto il rango di Sekiwake, arrestando Kisenosato, probabilmente, a quello di Komusubi!

Lunghissimo il bout tra Toyonoshima (11-4) e Ama (9-6). I due provano a filtrare nella difesa altrui con entrambe le braccia ma alla fine Ama deve accontentarsi di una presa esterna destra sul Mawashi del rivle, con presa interna mancina sul costato, e "Toyo" altrettanto. Ama prova a sgusciare sul fianco ma Toyonoshima lo arresta e i due iniziano uno stallo molto lungo che si rompe solo quando Toyonoshima abbranca dall'esterno il tentativo di Ama di far sgusciare il braccio sinistro sin dentro la difesa di "Toyo" e quindi lo poggia al centro del Mawashi rivale. Si assiste, dunque, ad un altro breve momento di stasi finchè Ama cerca un aggancio che gli consenta una proiezione, ma subisce il cambio di posizione di Toyonoshima che quindi gli leva l'appoggio laterale e parte in progressione frontale fulminea, vincendo il bout con Oshidashi finale. Toyonoshima ha battuto un signor avversario ed è finito comunque terzo in classifica: il piccolo mastino è tornato!

E ora le sfide tra Ozeki: Kotooshu, il grande vincitore bulgaro di questa edizione del Natsu-Basho, contro Chiyotaikai, campione giapponese ufficialmente già in Kabodan. Kotooshu non vuole deludere i suoi fans e torna alla presa mancina esterna sul Mawashi di Chiyotaikai, mentre col destro afferra centralmente la cintura del giapponese, che si ritrova troppo scomposto e troppo eretto per resistere alla morsa ben salda di Kotooshu. Chiyotaikai (5-10) prova a resistere con le braccia chiuse davanti, sulla cintura di Kotooshu, ma sulla progressione successiva del mitico bulgarone, ben ancorata al rivale, "Chiyo" nulla può e deve cedere senza troppa resistenza allo Yorikiri avversario, come da foto in basso. Kotooshu chiude quindi il suo Basho con 14-1 di score, praticamente un portento, liquidando tutti gli avversari di prestigio, Yokozuna compresi, e conquistando l'antica faretra, simbolo tradizionale del Senshuraku e premio del vincitore dello Yusho.

Subito dopo il suo collega Ozeki della Sadogatake-Beya, Kotomitsuki, deve invece evitare di cadere anch'esso in Kabodan contro Kaio. E Kotomitsuki ce la fa! L'Ozeki della Sadogatake parte defilando l'attacco sulla sinistra di Kaio, lo cinge con presa esterna destra mentre col sinistro ne afferra il centro del Mawashi. Kaio risponde con un sinistro ben dentro la guardia di Kotomitsuki, ma l'avversario è in una posizione di vantaggio che infatti sfrutta. Kotomitsuki si sposta leggermente, traina in avanti, col sinistro, il Mawashi di Kaio (8-7) e quindi lo incalza dal fianco mancino, fino a portarglisi dietro con Okuridashi e sonfiggerlo con Okuritaoshi sul versante nord-est del Dohyo. Vittoria intelligente di Kotomitsuki e Kachi-Koshi finalmente raggiunto (8-7).

Mai sfida tra Yokozuna fu meno emozionante di questa, visto che nessuno dei due mongoli ha la possibilità di ottenere alcunchè. Asashoryu parte in presa esterna destra, poi torna centralmente per chiudere l'attacco di Hakuho e tentare a sua volta di filtrare meglio nella guardia avversaria ma, approfittando delle braccia protese dabbasso di Hakuho, Asa gli piazza un Nodo-Wa che ne scoordina l'attacco e quindi si sposta improvvisamente. Hakuho prova a riprendere le redini del match spingendo in avanti, ma Asashoryu, dicevamo, scarta improvvisamente mentre afferra il braccio destro di Hakuho e lo brucia con Hikiotoshi. Hakuho cade palmi a terra, sconfitto come da foto in alto, e viene persino colpito dalla solita, gratuita mossa scorretta di Asashoryu (11-4) che gli allunga un colpo quando ormai Hakuho è a terra. Hakuho (11-4) si rialza adirato e gli si fa incontro, come per regolare i conti (sempre nella foto in alto) tanto che per un attimo sembra quasi che si stia per arrivare alla rissa, visto che Asa rimane fisso ed impassibile, osservando il rivale in tono di sfida. Fortunatamente la tensione rientra e i due Yokozuna ritornano sui loro passi. Di certo, però, queste scene da Far-West non sono degne del loro rango.

Finisce dunque il Natsu-Basho 2008 e alzi la mano chi per davvero avrebbe mai pronosticato un trionfo di Kotooshu. Il bulgaro ha dato il meglio di sè, riuscendo a mettere sul Dohyo il Sumo che gli è più congeniale, fatto di trazioni, sollevamenti, Yorikiri, Kimarite che insomma gli permettessero di utilizzare sin dal Tachi-Ai i suoi possenti arti superiori, nonchè la sua gigantesca mole. Kotooshu Katsunori ha cominciato il suo percorso di gloria, a nostro avviso, sin dai De-Geiko combattuti contro gli uomini della Tokitsukaze-Beya, Toyonoshima e Tokitenku, rikishi che tante volte lo hanno sconfitto. La scelta di questi avversari per una e più sessioni di allenamento è stata saggia, come si è visto, per poter superare certe difficoltà. Così come intelligenti si sono rivelati gli insegnamenti del suo Oyakata, il commosso Kotonowaka (nella foto al centro, mentre si congratula con l'allievo) che lo ha allenato duramente proprio sul Tachi-Ai in presa mancina, visto che Kotooshu è destro ed affrontava l'attacco iniziale sempre e solo con quel braccio. Nessun rivale è riuscito a tener testa all'Ozeki bulgaro, questo va ricordato, e sebbene Kotooshu abbia ancora qualche difficoltà in certe soluzioni tattiche (molto deve migliorare, ad esempio, nel Sumo in arretramento, dove di fatto subisce senza soluzione di continuità) si può ben dire che questo titolo potrebbe sbloccarlo anche dal punto di vista psicologico: in fondo ricordiamoci che con un altro torneo effettuato con score similare a questo, Kotooshu potrebbe anche diventare Yokozuna, come gli ha giustamente rimembrato l'intervistatore durante la premiazione. Kotooshu finisce, dunque, sorridente, trionfante e commosso sino alle lacrime. Il mondo del Sumo è con lui.