sabato 19 maggio 2007

8: L'IMPERO DEI SENS(E)I


Giunti al Nakabi di questo Natsu-Basho 2007 è lecito tirare le prime somme di un torneo che già in questa ottava giornata potrebbe decretare i primi verdetti, che siano essi fulminei Kachi-Koshi o rovinosi Make-Koshi. Asashoryu, Hakuho, Kaio, Dejima e Futeno potrebbero, infatti, centrare repentinamente il loro KK mentre i poveri Kakizoe, Tokitsuumi e Otsukasa potrebbero ricevere un destino inverso, precipitando subito come MK. Vedremo. Intanto, però, anche tra gli Juryo è giornata di scontri diretti tra i nostri beniamini più conosciuti e succede così che il giovanissimo russo Wakanoho (4-4) le prenda da Tamarikido per Kakenage, che "Tank" Baruto (7-1) liquidi un Jumonji in grande difficoltà (3-5) con Hikiotoshi e che Yoshikaze (5-3) batta un sempre più in crisi Goeido (2-6) con Oshitaoshi.

Alla presentazione dei rikishi della Makuuchi, invece, si odono grandi applausi per i beniamini locali: Aminishiki, Toyonoshima, Takamisakari e soprattutto Kaio, destinatario di una vera e propria ovazione. Il calore del Tokyo Ryogoku Kokugikan riempie i cuori dei grandi lottatori ma quella che va ad incominciare sarà una giornata drammatica di lotta e di sport.

Ad Ushiomaru tocca il tenacissimo Juryo Ryuho, da non confondersi col giovane mongolo Ryuo della Miyagino Beya, in un duello essenziale per il destino del pesante rikishi della Azumazeki Beya. Il Tachi-Ai dell'M15 appare subito più basso e compatto rispetto a quello male abbozzato di Ryuho, troppo eretto nel tentativo fallace di agguantare sul retro Ushiomaru (3-5). Il Maegashira, infatti, urta con le spalle le braccia sollevate di Ryuho (4-4) lo abbranca in presa e lo spinge fino a mandarlo fuori dal Tawara con Oshitaoshi. Vittoria importante, la sua. Dopo di loro "Flat Face" cerca di guadagnarsi il punto del pareggio contro un Tochinohana astuto molto più che resistente. Lo streaming disastroso di quest'oggi ci impedisce totalmente di vedere il match in questione ma alla fine risuona vincente proprio Iwakiyama (4-4) vincitore per Hatakikomi su Tochinohana (2-6) al termine di un incontro di media durata.

E veniamo alla sfida tra "modesti" del Dohyo. Non ce ne vogliano i due esperti rikishi in questione ma Tamakasuga e Kasuganishiki di questi tempi non rappresentano proprio il top del Sumo nipponico. Il Tachi-Ai di Tamakasuga (3-5) appare comunque più compatto, con le braccia portate sulle spalle di Kasuganishiki (2-6) che però frena. Il susseguente tentativo di Hikiotoshi effettuato da Tamakasuga, poi, mette subito l'incontro sull'offensiva ma Kasuganishiki resiste e si riporta a centro Dohyo, cercando di tener lontano un Tamakasuga più propositivo con Tsuppari lenti ma ben piazzati. Tamakasuga fa altrettanto giungendo allo stallo in doppia presa laterale. La pausa è però breve perchè proprio Tamakasuga ne esce con una manata vigorosissima al corpo di Kasuganishiki che crolla al tappeto, ormai sconfitto. Hochiyama, invece, se la vede col tragico Satoyama di questi giorni. Il giovane rikishi della Onoe Beya (la stessa di Baruto) non si muove affatto male ma sembra mancare in resistenza fisica. Al Tachi-Ai Hochiyama (3-5) sembra più arrembante e il suo attacco mette in seria difficoltà Satoyama (2-6) che però tiene botta a gambe ben larghe, girando in tondo per il Dohyo in cerca di difese più opportune. Hochiyama lo incalza e tenta l'affondo decisivo con Tsuppari veloci, ma proprio quando Satoyama è sul Tawara, ecco che il giovane rikishi si scansa di lato, lasciando crollare pancia a terra il suo avversario. Vittoria di gran furbizia quella di un Satoyama sempre sulla difensiva ma comunque freddo.

Ed eccoci a Futeno. Vincendo contro il buon Tochinonada, Futeno potrebbe essere il primo tra i Sekitori a raggiungere il tanto ambito Kachi-Koshi, ma sappiamo tutti che Tochinonada può essere una brutta gatta da pelare. Il Tachi-Ai di Futeno è diretto in presa bassa al Mawashi di Tochinonada che risponde con un braccio destro sul fianco di Futeno. Ma l'eroe della Dewanoumi Beya è oggi troppo convinto per poter essere fermato e così parte in spinta con Yorikiri, costringendo Tochinonada ad una difesa difficilissima per postura vista la presa scomoda al Mawashi troppo vicino dell'avversario, finchè proprio la sua mano destra cede e per Futeno è un gioco da ragazzi accompagnarlo per terra con Uwatenage facile facile. Kachi-Koshi centrato, Futeno-san!

Ma la sfida tra Dejima e Hokutoriki non sarà certo da meno vista la qualità estrema dei due rikishi in campo. E di fatti succede che Hokutoriki (6-2) bruci sul Tachi-Ai la consueta partenza a missile di Dejima (8-0) il quale si flette in difesa ma subisce una salva di Tsuppari velocissimi e potenti che lo centrano e lo costringono ad arretrare. Ma Dejima vuole fortemente il suo KK e resiste, resiste, fino a portarsi sull'avversario che però continua a incalzarlo coi suoi veloci Tsuppari. Dejima sembra provato e rischia anche uno scivolone ma riprende la posizione ancora una volta e va in presa laterale al Mawashi di Hokutoriki riuscendo, ergo, a rifiatare mentre il pubblico lo applaude con grande calore. I due rikishi rimangono in stallo per un brevissimo periodo ma quando Hokutoriki riprende l'affondo con la consueta aggressività, stavolta Dejima si scansa lasciando che sulla spinta l'avversario sia costretto a toccare terra con le mani. Ed è Kachi-Koshi per Hikiotoshi. Un Kachi-Koshi imperioso per un ex sovrano del Dohyo!

Segue la sfida tra due mongoli sul reciproco 6-1. Due rikishi molto abili ed in grande condizione tecnico-fisica: Asasekiryu ne Ryuo. Asasekiryu parte meglio e affonda col busto protratto in avanti per meglio affondare i suoi Tsuppari su Ryuo, il quale arretra freddamente, cercando di aggirare Asasekiryu in avanzata. Ma la mossa di Ryuo non riesce perchè sullo scarto una manata di Asasekiryu stesso riesce comunque a colpirlo di striscio, costringendolo a barcollare e toccare terra per Hikiotoshi. Il 7-1, dunque, va ad Asasekiryu mentre Ryuo deve accontentarsi del pure ottimo 6-2 di questo primo parziale di Natsu-Basho.

Detto della facile vittoria di Wakanosato (4-4) per Okuridashi sull'innocuo Otsukasa, non possiamo far altro che constatare che lo 0-8 di quest'ultimo sia stato in defiitiva meritato vista la nullità tecnica con cui Otsukasa, pur bravissimo tra gli Juryo, ha gareggiato in queta prima parte del Natsu. Dopo di lui è la volta di Roho il cattivo contro "Jabba" Takekaze. Il Tachi-Ai del giapponese (3-5) è inolitamente morbido e banale, forse timoroso del possibile Henka da parte del suo proverbialmente antisportivo avversario russo, ma tale offensiva non fa altro che mettere il contrattacco di Roho (5-3) su di un tappeto rosso, visto che l'europeo ha gioco facilissimo a cingere il Mawashi avversario e trascinarlo fuori per Yorikiri. L'ultimo dei match prima della pausa è tra Miyabiyama e Kakuryu. La sfida si presenta in tutta la sua drammaticità sportiva poichè nessuno dei due rikishi se la passa bene in classifica. Il mongolo Kakuryu (3-5) affronta il tachi-Ai di Miyabiyama senza timori reverenziali ma quando "lo Sceriffo" prova a spingere, Kakuryu scarta lasciando cadere Miyabiyama (3-5) col solito Hatakikomi. Non si capisce davvero perchè un rikishi esperto come Miyabiyama non abbia mai imparato la lezione dalle tante sconfitte rimediate in tal maniera.

Ma eccoci ai big del Dohyo: Aminishiki affronta "Robocop" Takamisakari in una bella sfida tra dinamici eroi del pubblico edonese. Aminishiki parte con un buon Tachi-Ai ma Takamisakari contrattacca senza spavento. I due si congono al mawashi e piroettano su se stessi cercando un uwatenage praticamente contemporaneo. Ma Takamisakari (6-2) ha più spinta e Aminishiki in giravolta (5-3) mette un piedi fuori dal Dohyo prima di tornare sul Tawara. La vittoria spetta dunque a Takamisakari per Yorikiri.

Tochiozan, invece, cerca il punto del pari-score contro Kasugao ma il koreano è nella sua stessa condizione ed è evidente che non sarà un incontro facile. Sul Tachi-Ai corposo di Kasugao, però, Tochiozan (4-4) scarta decentrando la propria risposta sulla spalla di Kasugao (3-5) che ne rimane squilibrato. Tochiozan ne approfitta portando l'attacco sul fianco ormai scoperto di Kasugao e lo atterra quindi con Uwatenage.

Tamanoshima, in gravi difficoltà di score, ha la sua grande opportunità contro un avversario disperato e ormai sull'orlo del Make-Koshi: Tokitsuumi. L'atleta della Tokitsukaze Beya, del resto, non è mai sembrato entrare sul Dohyo, durante questo Natsu-Basho, ma le difficoltà improvvise non sono mai mancate nel Sumo, per cui a Tamanoshima è consigliata tanta, tanta attenzione. L'incontro ha tuttavia un esito scontato e Tamanoshima (2-6) lo fa suo con Oshitaoshi a tutte spese del Make-Koshi rovinoso di Tokitsuumi (0-8). Vittoria facile e meritata quella di "Mr Yorikiri". Dalle difficoltà abnormi di Tokitsuumi, poi, si passa a quelle altrettanto drammatiche di due campioncini in erba come il Komusubi Toyonoshima e l'M1 Homasho. Le due grandi promesse del Sumo nipponico sono in assoluta sofferenza di risultati ma oggi è necessario che si vinca per tentare una difficile risalita verso il KK; magari contando su di un tabellone non più ostico come nella prima parte. La sfida, a dire il vero, fila via tra spinte e controspinte con momenti di alterna fortuna finchè Homasho (2-6) piazza l'offensiva migliore e porta Toyonoshima (1-7) sul Tawara e quindi fuori da esso con Yorikiri. Povero "Toyo", ormai ad un passo dal crollo fuori dai Sanyaku!

Ma se parliamo di Sanyaku dobbiamo iniziare a parlar dei campioni veri. Kotomitsuki se la vede con Kokkai e per il Sekiwake è davvero una grande occasione di lanciarsi verso i vertici del basho, magari con qualche flebile pensierino allo Yusho. Il Tachi-Ai del georgiano Kokkai (1-7) è devastante ma Kotomitsuki (7-1) pur in difficoltà, tiene botta e approfittando di una sferzata a vuoto di Kokkai va in presa confusionaria al Mawashi avversario, cercando subito di proiettare per terra Kokkai dopo aver rifiatato. Il "bisonte" europeo, però, resiste abbarbicandosi stretto sul braccio del giapponese e lo stallo in morsa alta si fa frontale. I due rikishi si studiano e sembra proprio che l'incontro si faccia molto duro perchè nessuno molla la presa finchè Kotomitsuki, tuttavia, trova il momento giusto per lanciare lo Shitatenage decisivo cui Kokkai non sa resistere. Vittoria molto faticosa quella di Kotomitsuki ma proprio per questo, forse, ancora più preziosa. Di Sekiwake in Sekiwake ecco Ama ma ecco soprattutto il suo avversario: l'Ozeki Kaio! La sfida da brividi è tutta de seguire anche se l'esperienza di Kaio può sbilanciare il pronostico verso di lui. Dopo due false partenze, il Tachi-Ai di Ama è lanciatissimo, braccia in avanti, e nonostante un tentativo abortito di Hatakikomi da parte di Kaio, Ama continua a tempestare l'avversario con le mani sul collo dell'Ozeki, tattica utilizzata per evitare che Kaio stesso possa abbrancarlo in una delle sue morse fatali. Ama gira attorno a Kaio, quindi, lo tempesta di "buffetti" ma non lascia mai all'Ozeki la possibilità di rilanciarsi e anzi, in prossimità del Tawara, lascia partire l'offensiva finale per Oshidashi vincente. Bellissimo 4-4 per questo Ama rilanciato e splendente ma prima sconfitta per il pur bravo Kaio, che oggi manca il KK (7-1). Poco male, sarà per domani.

E Kotooshu? Il bulgarone se la vede con la propria nemesi di sempre. La sua autentica "bestia nera". L'uomo che negli ultimi tre incontri lo ha sempre battuto: Tokitenku! Kotooshu si fa attendista e la tattica riesce perchè il bulgaro al momento opportuno brucia il Tachi-Ai dell'avversario e gli è addosso in un attimo grazie ad un Tachi-Ai finalmente degno di questo nome. Tokitenku, sulla difensiva, cerca una presa più congeniale alle difficili condizioni tattiche in cui è stato messo da Kotooshu che, invece, è ben più saldo grazie alla presa sui fianchi del Mawashi avversario, smosso con Yorikiri. Tokitenku si riequilibra, va detto, raggiungendo una posizione un pò più salda e frontale ma Kotooshu scatta col braccio destro, agguantando in un sol colpo il retro del Mawashi di Tokitenku (3-5) che viene afferrato e spinto a terra con Uwatenage potente, nonostante il lodevole equilibrio con cui il mongolo prova a resistere su di una sola gamba. Bella vittoria di Kotooshu (7-1) dopo il bruttisimo Henka di ieri.

Ma eccoci ad Hakuho. Il campione affronta un sempre osticissimo Kisenosato in cerca di rabbiose rivincite dopo il vile Henka subito ieri dall'Ozeki Kotooshu. Il Tachi-Ai di Hakuho (8-0) è devastante ma Kisenosato resiste e riporta l'attacco con manate vigorose che fanno male ad Hakuho sulla difensiva. Il mongolo però si flette, si muove parzialmente di lato e manda a vuoto l'ennesimo colpo di un Kisenosato senz'altro arembante. La sfida si fa satura di colpi violenti e l'aggressività sul Dohyo si taglia col coltello ma Hakuho possiede quel pizzico di freddezza in più che gli consente di muoversi leggermente di fianco mentre mena fendenti lasciando a Kisenosato (4-4) sempre meno spazio per la replica. Il momento buono, dunque, non tarda ad arrivare, con Hakuho che appesantisce l'offensiva e porta l'attacco decisivo con Oshidashi vincente proprio mentre Kisenosato, a centro Dohyo, si vede sbucare Hakuho da posizione inversa a quella iniziale. L'Ozeki ci mette tutta la grinta possibile e, sia pure dopo una discreta resistenza, il Maegashira giapponese Kisenosato (nella foto d'onore) deve cedere per Oshidashi, lasciando ad Hakuho il grande piacere di un Kachi-Koshi repentino. Questo Hakuho sa fare davvero male.

Chiyotaikai, dal canto suo, miete la sua settima vittoria (7-1) sconfiggendo Kakizoe (0-8 e triste Make-Koshi) con la consueta cortina di Tsuppari cui Kakizoe sembra resistere solo da principio. I contro-Tsuppari di Kakizoe, infatti, pur se veloci non hanno la continuità disarmante di quelli di "Chiyo" che infatti continua a tempestarlo nonostante il Maegashira cerchi una difesa mobile spostandosi lungo tutto il bordo del Tawara, sino a cedere, tuttavia, per un conclusivo quanto devastante Oshitaoshi che lo manda fuori dal Dohyo, manco fosse un fuscello.

E per finire...Asashoryu! Il fenomeno mongolo se la vede col Komusubi Kotoshgiku, avversario dignitoso ed in buona ripresa tecnica e psicologica, ma se tutto va come deve andare è fin troppo ovvio come finirà l'incontro. Asashoryu piazza subito una bella presa laterale al Mawashi avversario che però si pianta bene sulle gambe e risponde afferrando sull'esterno quello dello Yokozuna. Asashoryu prova allora un primo Shitatenage cui Kotoshogiku resiste con facile elasticità per poi provare due spinte veloci e appena scrutabili che non sortiscono effetto alcuno. Con la gamba più avanzata, infatti, Asa (8-0) non solo tiene a bada i flebili tentativi di Kotoshogiku ma si dà anche lo slancio per l'avanzata inarrestabile con cui spedisce fuori dal Dohyo Kotoshogiku (3-5) prima sospinto con Yorikiri imperioso e poi sbattuto a terra con Sukuinage. Niente da dire, gli Ozeki continuano a tenere bene questo Natsu-Basho e, eccezion fatta per il pur bravissimo Kaio, vincono tutti con grande merito, anche se Asashoryu, va detto, lascia davvero un'impressione di sè a dir poco unica per solidità, dinamismo e pulizia tecnica, tanto da meritarsi a pieno questo suo velocissimo Kachi-Koshi privo di sconfitte.

Est
Kimarite
Ovest:

E-M15 Ushiomaru3-5*
oshitaoshi
W-J4 Ryuho4-4

W-M15 Iwakiyama4-4*
hatakikomi
W-M13 Tochinohana2-6

E-M12 Tamakasuga3-5*
oshitaoshi
W-M16 Kasuganishiki2-6

W-M14 Hochiyama3-5
hatakikomi
W-M12 Satoyama2-6*

E-M13 Futeno8-0*
uwatenage
W-M11 Tochinonada4-4

E-M10 Dejima8-0*
hikiotoshi
E-M16 Hokutoriki6-2

E-M14 Ryuo6-2
hikiotoshi
W-M8 Asasekiryu7-1*

E-M11 Otsukasa0-8
okuridashi
W-M7 Wakanosato4-4*

E-M5 Takekaze3-5
yorikiri
E-M9 Roho5-3*


W-M6 Kasugao3-5

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