mercoledì 7 marzo 2007

GLI HARU PRONOSTICI


Ragazzi...sta per cominciare! L'11 marzo, in quel di Osaka, avrà inizio l'Haru-Basho di Sumo.

Abbiamo già affrontato l'argomento "banzuke" ma ancora non abbiamo dato spago alle considerazioni più soggettive: insomma...ai soliti pronostici fallimentari!

La grande sorpresa di vedere il celebratissimo Kotoshogiku (nella foto assieme al proprio Oyakata) addirittura Sekiwake rischia di sgonfiarsi dopo la lunga tornata di Keiko che lo stesso Kotoshogiku ha affontato nella sua Sadogatake Beya. 15 match, hanno scritto le riviste competenti, altrettante sconfitte! Parziale lievemente migliorato dopo qualche razione di allenamento affrontato contro Asashoryu, giunto nella Beya rivale per svolgere De-Geiko probanti contro gli ottimi allievi della scuola in questione. Pare infatti che lo Yokozuna abbia si mazzolato per bene Kotooshu, Kotomitsuki e Kotoshogiku (battendoli tutti con un totale di 22-0) ma che abbia anche voluto elargire consigli preziosi a quest'ultimo, invero apparso abbastanza bisognoso di riceverne.

Dopo qualche legnata, qualche provocazione (il cosiddetto "Kawaigatte", rituale tipico dell'ambiente...viene fatto apposta per stimolare la rabbia guerriera dei Rikishi pungolati) e dopo un paio di belle mosse subite, Kotoshogiku ha potuto correggere qualche errorino riuscendo ad ottenere, per esempio, un vittoria contro Kotooshu nel 3-1 finale in favore dell'Ozeki.

I trionfi dell'Hatsu-Basho, insomma, sembrano già molto lontani ma Kotoshogiku potrebbe anche aver tentato la carta del bluff per cui dovremo attendere prima di darlo per spacciato. Ad ogni modo ritengo che una retrocessione a Komusubi sarebbe per lui assolutamente onorevole perchè ne limiterebbe l'eventuale caduta mantenendone però il prestigio da Shin-Sanyaku.

Tra i veterani dobbiamo sottolineare, invece, i propositi guerrieri di Kotooshu che afferma di voler vincere uno Yusho entro l'anno visto che è l'unico tra gli Ozeki a non averlo mai ottenuto. Nei suoi ultimissimi De-Geiko spiccano un bel 3-1 su Kotoshogiku e un buon 5-2 contro il vecchio Kaio ma il nostro prode bulgarone sostiene di volersi concentrare soprattutto sui match della prima settimana di torneo, riconoscendo che è proprio in quel periodo che lui perde le migliori occasioni di tentare lo Yusho. Se riuscirà a mantenersi saldo e concentrato proprio in quella fatidica settimana ante-Nakabi (cosa che personalmente ritengo ardua, vista la sua proverbiale discontinuità contro gli avversari di medio-basso livello) allora Kotooshu potrebbe tentare di giocarsi con Hakuho, ormai guarito dal vecchio infortunio all'alluce di un piede, la piazza d'onore del basho di Osaka, altrimenti temo che dovrà accontentarsi del ruolo di terzo incomodo. A questo proposito è infatti giusto ricordare che Hakuho in gennaio si è guadagnato un 10-5 di gran prestigio nonostante i postumi di una frattura e conseguentemente non credo che a marzo farà peggio di quel risultato. Tra i grandi guerrieri gravati da troppi limiti debbo invece nominare Chiyotaikai, che nonostante la monotonia tattica può confermarsi sui lievi progressi di gennaio, Kaio, troppo vecchio per puntare oltre un discreto Kachi-Koshi, Tochiazuma, che necessita di recuperare il Kabodan dovuto al grave infortunio del suo ginocchio, Miyabiyama, poco florido Maegashira 3 per via del suo sumo legatissimo e rugginoso e Kotomitsuki, di cui prevedo il solito torneo ambivalente che all'arrivo del Nakabi affonderà ogni presunzione del Sekiwake, mentre ritengo assai curiosa la lotta tra Komusubi ed M1. Tokitenku infatti, discontinuo quasi per antonomasia, ha le carte tecniche per tenere botta e confermarsi, soprattutto visto il duro allenamento tecnico a cui si sta sottoponendo (ritiene di affrontare Asashoryu già alla prima giornata...che abbia ricevuto qualche soffiata?) Ma su Ama, già caduto male ogni qual volta che si è dovuto cimentare in sequenze di grande livello, forse esiste qualche perplessità in più. Di sicuro, se il mongolo scende ad approfittarne ci sarà un certo Kisenosato! L'M1 sarà arrabbiato col mondo dopo la clamorosa retrocessione dell'Hatsu e confidando nel crollo di un Sanyaku potrebbe persino aspirare al doppio salto in avanti, cosa già riuscita, del resto, a Kotoshogiku stesso e con con un semplice 9-6. Proprio Kotoshogiku secondo molti potrebbe andar giù, lo abbiamo già previsto, ma anche se il Sanyaku dovesse arrestare la caduta al rango di Komusubi (cosa che tutto sommato non sarebbe male per lui) il rikishi lascerebbe comunque una strada libera per portare Kisenosato e i suoi ampi quanto inespressi mezzi tecnici nella casa dei Sekiwake! In parole povere, a fine torneo si potrebbe ipotizzare la seguente piramide:

Sekiwake: Kisenosato-Tokitenku
Komusubi: Kotoshogiku-Ama (o Kyokutenho).

Non dimentichiamoci infatti del buon vecchio Kyokutenho, M2 mongolo di lunga esperienza e notevolissima furbizia, il quale ha solo da augurarsi una tenuta fisica di buon livello per poter tentare un'ulteriore sortita tra i grandi del Sumo nipponico e farsi preferire, magari, alla cometa Toyonoshima. Ma stia attento...la sua tecnica di retrocedere sino ai bordi del Tawara per poi tentare una sortita improvvisa potrebbe essere stata ormai valutata e recepita dagli avversari.

La sorpresa del torneo? Dato quasi per ufficiale il forfait di Baruto a causa dell'infortunio di cui sappiamo, mi permetto di fare due nomi: uno è quello di chi sorpresa non è più e cioè Asasekiryu! Il mongolo mi sembra l'unico in grado di variare tecnica e tattica di combattimento con gran disinvoltura e velocità di esecuzione. Mobile, tecnicissimo, attaccante fiero ma intelligente...a mio avviso il mongolo è l'unico del lotto ad avere mezzi importanti a sostegno delle proprie legittime ambizioni. Si vede che la Takasago Beya insegna bene! L'altro nome da tenere a mente è quello del koreano Kasugao, grande esempo di tenacia e presenza.
Un'ultima considerazione: Toyonoshima parte dal rango di M1 ma anche se poco più su lo abbiamo definito "cometa", per via dell'inaspettato exploit di gennaio, è bene ricordare che il giapponese si è guadagnato con grandissimo merito i premi tecnici del Sansho per cui non credo che rispedirlo nei bassifondi del banzuke sarà proprio una cosa facile. Un Make-Koshi moderato (sul tipo di un 7-8 o di un 6-9) anche nel suo caso potrebbe comunque consacrarlo come nuova realtà del Sumo e non credo che la retrocessione da M1 a M3 o M4 sarebbe proprio bistrattata da Toyonoshima.
Di certo, per concludere, c'è che le nostre pance da Sumo-fans stanno per essere finalmente sfamate.

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