Siamo al giro di boa del torneo. Siamo al Nakabi e da oggi la taverna cambia look. Ogni articolo, infatti, verrà segmentato per renderne più agevole la lettura. Uno spartiacque a tutti gli effetti, insomma, sia grafico che sportivo. E infatti in questa 8a giornata iniziamo a contare le prime cadute importanti. Innanzitutto quella del leader Tamakasuga che contro un avversario appena più forte dei precedenti, "Jabba" Takekaze (3-5), è costretto alla sconfitta. Ci mette molto mestiere Tamakasuga e bisogna ammettere che l'M8 deve sudarsela la vittoria ma alla fine la ottiene per un sofferto Yorikiri. La caduta del pesante Maegashira permette a Tamanoshima di raggiungere in vetta Tamakasuga sconfiggendo il monolitico "Flat-Face" Iwakiyama dopo un match difensivo ma calcolato che lo porta nel finale a ribaltare le posizioni d'attacco fino a battere l'M10 per Shitatenage. Cade, invece, l'altro sparring inseguitore. Toyonoshima (6-2) perde un incontro lunghissimo contro Futeno (3-5) il quale alla fine prevale per Yorikiri. Bello, invece, il match tra Asasekiryu (4-4) e Kasugao (4-4): i due Maegashira si affrontano con presa speculare. Bassa, al Mawashi, quella del mongolo Asasekiryu, alta, a mò di chele di granchio, quella di Kasugao. Rapidissimi ribaltamenti di fronte con tentativi opposti di sbilanciamento, prese ai limiti dell'estro, bloccati fino allo spasmo, e vittoria finale dell'M6 Asasekiryu per un Hikiotoshi al quale Kasugao abbocca per metà ma sino all'essere trascinato per le terre. Kakizoe batte Tochinonada (3-5) con un veloce Hikiotoshi andando sul 4-4 mentre il simpatico Jumonji cede ad un sorprendente Hakurozan (rikishi russo, nonchè fratello di Roho) per Yorikiri. Nulla da fare per l'M10 Jumonji (3-5) contro un M14 in discrete condizioni (4-4) ma è evidente che per perdere contro certi avversari di basso rango occorre anche una buona dose di aridità tecnica. Ma veniamo al meglio. Takamisakari decide di puntare davvero in alto! Lo possiamo dire con certezza visti i risultati del nostro amabile Sumo-Robot. Oggi Takamisakari batte con Yoritaoshi Kakuryu (3-5) portandosi sul 6-2. Bella prova anche di Kyokutenho il quale, superato il momento difficile, porta a spasso sul Dohyo Homasho che risponde con delle incredibili prove di equilibrio sul bordo estremo del Tawara ma alla fine deve cedere per Oshidashi. 4-4 per entrambi.La sfida terribile, invece, è quella tra Kokkai e Dejima. Il georgiano schiva la carica di Dejima come spesso accade quando si scontrano due "bisonti" abili nel Tachi-Ai di slancio ma Dejima frena la spinta, si volta e si abbraccia all'europeo in presa classica. I due ritrovano l'equilibrio al centro del Dohyo finchè Kokkai trova un insperato guizzo che distacca Dejima da sè di quel tanto che basta per portarlo con irruenza e velocità fuori dal Tawara con Yorikiri. 3-5 per Kokkai che torna a sperare mentre diventa un bruttissimo 2-6 quello di Dejima che dopo le incredibili vittorie su Hakuho e Asashoryu lì si è praticamente fermato perdendo forse l'ultimo treno per il KK. Davvero inspiegabile, invece, la sconfitta di Kotomitsuki che con questa inattesa battuta d'arresto pregiudica seriamente il proseguo del suo torneo. Il Tachi-Ai del Sekiwake è indicativo. Tokitenku parte da molto più indietro per poter avere il tempo di studiare l'avanzata del suo avversario che infatti cade nel tranello e cede rapidamente allo spostamento laterale di Tokitenku (4-4) che ha gioco facile, a quel punto, nello schiantare Kotomitsuki per Tsukiotoshi. Peccato! Al solito giro di boa Kotomitsuki decide di bruciare come per magia tutti i crediti guadagnati nella prima parte del torneo andando sul 5-3; forse troppo lontano, ormai, dalle vette del basho. E la sfida tra i perdenti? Già perchè, brutto a dirsi, oggi assistiamo all'incontro tra due 1-6 sul bordo estremo del MK. Il Sekiwake Miyabiyama batte il Komusubi Roho dopo un nemmeno troppo arduo Sukuinage che manda il russo ruzzoloni sul 1-7 e sull'ormai quasi certo Make-Koshi. Punto disperato dello "sceriffo", dunque, cui non rimane che attaccarsi alla speranza per il proseguo di un basho decisamente strapiombante.
Ma veniamo agli Ozeki. Veniamo alle sfide dei campioni. La prima l'affronta Tochiazuma (4-4) che perde contro Aminishiki (2-6). Troppo rapido nei ripiegamenti l'M2 per un Ozeki così rallentato dal suo infortunio al ginocchio, tanto che il bout si conclude con un brillante Katasukashi di Aminishiki in ripiegamento. Il secondo Ozeki a salire sul Dohyo è invece Kotooshu che però, ahinoi, è pure il secondo Ozeki a perdere. Sul Tachi-Ai Ama (5-3) si scansa per poi spingere via un Kotooshu (5-3 e fine delle ambizioni per questo Hatsu-Basho) ormai sbilanciatissimo che finisce palmi a terra. Va segnalato qualche fischio per la tattica abbastanza avvilente del mongolo (Uwatedashinage) che però centra un punto importante a tutto danno di un Kotooshu forse ingenuo.
Ma un Ozeki vincitore c'è ed è Chiyotaikai (il suo è un 6-2 che lo tiene in corsa) il quale affronta un insolitamente nervoso Kotoshogiku (5-3), autore di ben due falsi approcci. Al terzo, con l'M1 frenato dal timore di un terzo, falso Tachi-Ai, Chiyotaikai manda fuori dal Tawara con Oshidashi il suo avversario. Match breve e certamente non bello ma pur sempre un punto importantissimo per l'Ozeki giapponese. La prima sfida diretta del torneo tra Ozeki, invece, vede Kaio affrontare il mongolo Hahuho. Vince Hakuho (5-3) che dopo una partenza alla camomilla riesce a bloccare la resistenza di Kaio e spingerlo fuori con Yorikiri. 5-3 per Kaio, dunque, che molla la possibilità di arrivare allo Yusho mentre il più giovane Hakuho, comunque impossibilitato anch'esso a far sogni di gloria, ottiene un punto di prestigio che ridà luce alla sua immagine.
Ma veniamo al match più importante. Asashoryu affronta Kisenosato. I due hanno accumulato qualche diffidenza reciproca perchè due tornei fa Kisenosato sconfisse lo Yokozuna al termine di un match bellissimo mentre nel Kyushu Asashoryu decise di punire il giovane Komusubi con un Hatakikomi abbastanza ambiguo sul Tachi-Ai, quasi a voler umiliare l'avversario che aveva osato batterlo. Ci si aspettano scintille, dunque, ma le scintille non hanno modo di esserci perchè al pronti-via lo Yokozuna spinge subito con maggiore vigore portandosi al Mawashi di Kisenosato e trascinando il Komusubi nei pressi del Tawara. Kisenosato reagisce con una sterzata con cui cerca di allontanare il pericolo e per poco non ci riesce, tanto che Asashoryu cede per un attimo il terreno ed è costretto a recuperare in fretta una posizione più interna. Kisenosato è ormai senza difese. Il suo blitz difensivo è mancato di poco ma non è riuscito e Asashoryu il grande chiude i conti con lo Yorikiri che gli da il 7-1 (3-5, invece, per il giapponese) e lo riporta in cima alla classifica parziale dell'Hatsu-Basho. Al Nakabi Asashoryu ha finito di giocare.
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