venerdì 12 gennaio 2007

6: LA MARCIA INSOLITA DI TAMAKASUGA


Nella 6a giornata dell'Hatsu-Basho l'M11 Tamakasuga vuole dimostrare di non essere una cometa e ci riesce come da foto! Contro Kakizoe (2-4) vince con convinzione per Tsukidashi e si porta sull'incredibile 6-0. Solo al comando. A seguirlo a breve distanza, Sanyaku a parte, l'M9 Toyonoshima (5-1) che sconfigge Asasekiryu (2-4) con un furbesco Hatakikomi dopo un breve match e l'M14 Tamanoshima (5-1 anche per lui) che abbatte Tosanoumi, mediocre M16, con Tsukiotoshi. Che sia l'anno dei Maegashira minori? In questo senso è bellissima la vittoria blitz di Kasugao (3-3) sull'eroico Takamisakari. Immediata presa al braccio sinistro per un portentoso Kotenage che abbatte il nostro Sumo-Robot (alias "D3BO") lasciandolo di stucco per questa sconfitta netta e rapidissima. Chi invece perde l'occasione giusta per rilanciarsi è il mongolo Kakuryu (3-3) che contro il pluriperdente Tochinohana (1-5) si fa inseguire lungo tutto il Tawara sino a farsene buttar fuori per Oshidashi. Tattica davvero suicida quella del buon Kakuryu. Nella sfida tra colossi, invece, "Jabba" Takekaze (2-4) sconfigge un ingenuo Iwakiyama (3-3), continuamente disorientato dai cambi di direzione dell'M8, per Oshidashi, mentre Kokkai (2-4) le prende anche da Futeno (2-4) subendo la classica schivata in Hikiotoshi con cui generalmente vengono abbattuti i bisonti. Imbarazzante davvero la sconfitta del georgiano. Perde Jumonji (3-3, contro l'ex collega Juryo Kasuganishiki, uno dei pochissimi che lo aveva sconfitto nella categoria di provenienza) e perde anche Ama. Il mongolo per una volta che tenta l'Henka trova il solito concentrato di equilibrio e intelligenza in Kotoshogiku che, solidissimo, non cade nella trappola, si riavventa sul gracile avversario e lo sballotta fuori con Oshidashi prepotente. 4-2 per entrambi a questo punto. Vince ancora Homasho. Postura subito bassissima da parte del sorprendente M4 e Oshidashi veloce contro l'esperto Tochinonada (3-3 per entrambi) che resiste alla grande ad un primo tentativo di espulsione dal Tawara ma deve cedere al secondo, subito susseguente, portato da un'angolazione diversa. Homasho sembra aver capito come si combatte fra i grandi trovando un pareggio di score che per ora gli fa onore, soprattutto vista la giovane età. Ma entriamo tra i big! Kotomitsuki (5-1) sfida il pari rango Miyabiyama (1-5) che lo affronta con violenti tsuppari diretti al volto dell'avversario. Il Sekiwake più giovane, tuttavia, è resistente e pur flettendosi non cede, anzi...con una grinta da far spavento in un batter d'occhio è sull'avversario, sbilanciato a rugginoso nei movimenti laterali, e lo batte con Yorikiri. Miyabiyama davvero vicino al tracollo e Kotomitsuki lanciato verso alti traguardi. Altra sfida notevole è quella che vede scontrarsi Kisenosato e Chiyotaikai. Il Komusubi agisce con furbizia lasciando avanzare l'Ozeki di tsuppari ma quando si trova vicino al Tawara si sposta per tentare di beffare Chiyotaikai e spingerlo fuori con un mezzo Hikiotoshi. Mossa furba, tattica intelligente ma l'Ozeki è tale non per caso e riesce a frenarsi prima di finire fuori, compie una giravolta su se stesso incredibilmente rapida e retrocede in fuga riguadagnando Rakida (la terra del Dohyo). Kisenosato a questo punto è troppo deconcentrato e soprattutto troppo vicino lui stesso al Tawara tanto che conseguentmente cede all'assalto di Chiyotaikai per Oshidashi. 2-4 per il Komusubi; grande 5-1 per l'Ozeki. Rimaniamo ai campioni. Hakuho affronta Roho e dopo uno scambio di prese basse riesce a piazzare la presa che vale la vittoria per Yorikiri. 4-2 contro un Roho (1-5) davvero incapace di lottare alla pari coi Sanyaku. Kaio, invece, risorge dal grigiore, sorprende l'avversario con una presa bassa al Mawashi e contro il mongolo Tokitenku, tornato monocorde come nei suoi momenti meno felici, vince con Yorikiri di potenza che arretra l'M2 sin fuori dal Tawara. 4-2 per il grande vecchio del Sumo giapponese. Lo so...tutti in fremente attesa del match di Kotooshu contro Aminishiki. L'M2 è un rikishi maestro nell'arte della difesa dinamica e conseguentemente lo si teme come il classico avversario in grado di mettere in difficoltà Kotooshu, sin troppo grezzo negli scontri "naif". Ma stavolta Kotooshu si dimostra solido e con presa laterale al Mawashi e baricentro basso riesce a trovare il varco per spostare lateralmente Aminishiki sino alla vittoria per Yorikiri. Match veloce e non bellissimo ma utile per rilanciare le ambizioni del bulgaro, frenato fastidiosamente da una sconfitta ingiusta nella terza giornata. Per finire la lista degli Ozeki non resta che parlare di Tochiazuma (3-3). Il malandato campione giapponese si scontra col Kinboshi Dejima (2-4) e trionfa. L'M1 ha dalla sua un Tachi-Ai finalmente diverso col quale tenta di andare in presa al Mawashi avversario invece che disarcionarlo con la solita carica furiosa. Tochiazuma, però, è ben lieto di gareggiare su quello che è il terreno a lui più congeniale, specie considerando l'infortunio al ginocchio di cui soffre, e bilanciando subito la presa sposta la propria "tenaglia" sulla parte alta del busto di Dejima il quale, più basso dell'Ozeki, entra in difficoltà di equilibrio e saldezza fino al subire un Uwatenage davvero degno di nota. Che sia crisi per l'M1? Che lo sia o meno ciò non interessa alla vittima più illustre dello "sferico" Dejima, cioè Asashoryu che oggi abbatte con vigore un Kyokutenho (2-4) davvero impossibilitato a controbattere. Il Tachi-Ai dello Yokozuna è al solito grintosissimo ma la presa non è a braccia levate come ultimamente accade perchè lo Yokozuna probabilmente sa che il mongolo Kyokutenho, molto più alto e slanciato di lui, avrebbe gioco forza la meglio in questo tipo di approccio. Al contrario la presa vigorosa di "Asa" cinge l'M3 portandolo indietro sino al Tawara dove viene sconfitto con un brillante Komatasukui, gamba in mano e avversario schiantato sul terreno fuori dal Tawara, troppo pressato per poter trovare spazio difensivo. Qualcuno ha ancora dubbi sulla classe dello Yokozuna?

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