giovedì 11 gennaio 2007

5: FIENO IN CASCINA

Nella "normale" 5a giornata del torneo Asashoryu dà un saggio della propria sagacia tattica e di quanto conti la testa anche in una disciplina di lotta come il Sumo. Il campionissimo, infatti, vince l'incontro evitando come di consueto l'impatto frontale sul Tachi-Ai. Lo Yokozuna, di fatto, anticipa Tokitenku (2-3) con un attacco portato con le ormai famose braccia in avanti ma il mongolo M2, c'è da dirlo, si difende bene finchè può, portando l'incontro in una breve fase di stallo. Asa, però, è molto più furbo di un normale rikishi e certo appare più furbo del suo avversario odierno, specie nel gioco di gambe che costringe Tokitenku alla sconfitta per Yorikiri, impedendogli di uscirsela a piedi dal guaio in cui era stato cacciato. Ottima prova di Asashoryu, dunque, che va sul 4-1. Il bulgarone Kotooshu vince anch'esso. Bruciato sul Tachi-Ai dal veloce Roho, Kotooshu è bravo a piazzare le sue manone al Mawashi del russo mettendo subito in chiaro che fra i due è il bulgaro a comandare le ostilità. Fase di studio, schrmaglie alternate con baricentro tenuto bassissimo da entrambi ma è Kotooshu a trovare un Uwatenage in bello stile con cui abbattere Roho. 3-2 per l'Ozeki e 1-4 per il russo, apparso ancora troppo arido di inventiva per poter sperare di rimanere Komusubi a lungo. Altro Ozeki vincente è Chiyotaikai. Il giapponese (ora sul 4-1) sconfigge Aminishiki (1-4) atterrandolo con un Hatakikomi improvviso ottenuto dopo la solita salva di Tsuppari velocissimi. Così come con Dejima, anche stavolta la sua mossa è premiata. Parlando di Ozeki è la volta di Hakuho: contro un Kyokutenho (2-3) tornato normale mestierante del Dohyo, il giovane mongolo vince grazie ad uno Yorikiri veloce, figlio di un approccio al match rapido e deciso. 4-1 per il giovane mongolo. Ma non ci sono solo Ozeki vincenti, quest'oggi. Tochiazuma, infatti, cede contro un Kotomitsuki a dir poco sublime. Equilibratissimo, concentrato come non mai e solido, il Sekiwake (4-1) affronta l'incontro sul terreno a lui più congeniale: lo spostamento lungo il Dohyo in caccia dell'avversario e dopo un paio di "trottole" coi piedi ben saldi, il giapponese abbatte un buon Tochiazuma (2-3) per Uwatenage. Probabilmente l'Ozeki, anch'esso famoso per il buon senso della posizione che possiede, deve cedere anche per via del noto infortunio al ginocchio il quale non gli consente, certo, la mobilità con cui invece sta stupendo Kotomitsuki. Perde anche Kaio (3-2), liquidato con inaspettata rapidità dal solito Kotoshogiku (3-2), un rikishi che sta imparando a limitare al minimo i propri cali di concentrazione tanto da meritarsi i complimenti più sentiti da parte della critica sportiva del Sumo giapponese. Solido e compatto, infatti, l'M1 liquida un Kaio spento e sorpreso con Yorikiri piuttosto classico. Probabile che il vecchio Ozeki abbia fatto male i suoi calcoli tattici sin dal principio del bout. Non sono Ozeki ma talvolta valgono quanto loro: stiamo parlando di Kisenosato (2-3) e Miyabiyama (1-4). Vince il primo dopo una gara condotta con fatica ma sempre all'attacco. Il Sekiwake Miyabiyama, infatti, appronta un buon Tachi-Ai ma è subito costretto a soffrire l'abilità di Kisenosato il quale non solo resiste al doppio tentativo di Uwatenage proposto dallo "sceriffo" ma lo pressa lateralmente sbilanciandolo quel che basta per portarlo fuori dal Dohyo. Yorikiri del Komusubi a fare da contraltare alla crisi drammatica di Miyabiyama, ora sotto di un passivo davvero duro. Dejima? Dejima (2-3) deve "svegliarsi", direbbero in molti. Non è possibile, infatti, che un rikishi della sua esperienza non si renda conto che attaccare sempre e comunque alla stessa maniera porta gli avversari a prendergli le misure. Contro un Homasho (2-3) discreto ma mai fenomenale l'M1 torna a caricare a testa bassa provocando si l'arretramento del giovane M4, ma esponendosi anche al solito Hatakikomi dell'avversario che lo manda pancia a terra, a parlare col pubblico delle prime file. Stavolta, in realtà, col braccio sinistro di Homasho sul Mawashi e quello destro ad accompagnarlo giù sulla spalla, la giuria decreta un Hikiotoshi non molto dissimile dal solito. Perdere sempre alla stessa maniera, tuttavia, dovrebbe far riflettere il nostro "sferico" amico. Facciamo ora la solita carrellata di Maegashira: Ama offre ancora una buona prova e sconfigge Futeno con convinzione grazie ad uno Yorikiri ottenuto dopo una carica decisissima (4-1 contro 1-4) mentre il buon Kakuryu (3-2) batte Kokkai (2-3) con Oshidashi, percependo sin dal principio che per sconfiggere il georgiano spesso basta non lasciargli spazio di manovra, accorciando le distanze sino al corpo a corpo. Senza respiro e seguito come un ombra dal suo avversario, Kokkai finisce infatti fuori dal Tawara. Sconfitto. Curiosa sfida alla "Guerre Stellari" tra "D3BO" Takamisakai e "Jabba the Hut" Takekaze, chiamato a fare la comparsa nei match più importanti grazie al ritiro di Baruto. La sfida vede Takamisakari, beniamino del pubblico per via del suo pittoresco riscaldamento, vincere facilmente contro l'M8 grazie al veloce Hatakikomi ottenuto dopo un Tachi-Ai ben assorbito. Che Takamisakri (4-1) si sia fatto pure furbo? Chiudiamo ricordando che il simpatico Jumonji (conosciuto quest'estate a Tokyo...vi mostrerò in seguito le foto dello stesso) ha battuto Kasugao (3-2 contro 2-3) mentre Iwakiyama (3-2) e Asasekiryu (2-3) hanno battuto Tochinonada (3-2, uccellato da un Tsukiotoshi effettuato da un "Flat Face" in difficoltà) e Kakizoe (2-3). Incredibile: Tamakasuga, ex esempio di mediocrità, sconfigge Asofuji portandosi sul 5-0 come nella foto

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