
Partiamo con una delucidazione. Quello attuato da Kotooshu nell'11a giornata dell'Hatsu-Basho non è un Henka. Il bulgaro (8-3) è bravissimo a spostarsi di lato per afferrare sul lato sinistro Chiyotaikai e poi abbatterlo con Uwatenage. Chiyotaikai, deluso e affranto, si rialza con un 8-3 che lo allontana forse definitivamente dalla rincorsa allo Yusho ormai a solo pannaggio di Asashoryu. Bravo Kotooshu a colpire con astuzia e grande potenza; un pò ingenuo, forse, l'Ozeki giapponese a cadere nella facile trama dell'europeo. Ma il vero big match è quello che innalza la Mongolia a terra sacra del Sumo. Lo Yokozuna Asashoryu sfida il giovane Hakuho, l'Ozeki che a detta della critica è l'unico in grado di poter impensierire il Dragone Blu nelle mire di uno Yusho. Pronti-via e già si capisce che al di là delle più fumose considerazioni in realtà non c'è storia. Asa si lascia scivolare Hakuho leggermente di lato per poterlo roteare a sorpresa grazie ad una presa portata con singolo braccio. Manovra da bullo del Dohyo ma con classe nel serbatorio, il che fa la differenza e la fa sotto gli occhi di colui che questa mossa la inventò, cioè il mitico Chiyonofuji, oggi Shinpan di prestigio. Hakuho, frastornato, tenta di riprendere la posizione ma Asa lo fa "trottolare" una volta ancora e sempre con un braccio solo; l'Ozeki (7-4) a questo punto è messo alle strette e Asa lo chiude fuori Dohyo con Yorikiri. Che sia sano o infortunato Asashoryu vince sempre e comunque e col suo 10-1 mette una seria ipoteca sulla vittoria dell'ennesimo basho.
E gli altri big? Kaio (6-5) rigira Roho (3-8) dopo aver giocato col suo Tachi-Ai e lo costringe ad una sconfitta veloce per Okuridashi. Il russo, Make-Koshi, lascia dunque i Sanyaku dopo aver gareggiato un modestissimo basho.
Tochiazuma, invece, combatte per la dignità e lo dimostra quando, in barba al ginocchio dolorante che si ritrova, tenta la spinta di potenza contro un ottimo Kyokutenho che risponde, però, frenando sulle lunghe leve e ripartendo non appena Tochiazuma ha esaurito l'impeto iniziale. Il mongolo ha forza mentre il giapponese non tiene più con la gamba e il risultato lo vede costretto a cedere per uno Yorikiri di spinta. Ottimo 6-5 per il mongolo Kyokutenho mentre è ormai grave il rischio di diventare Kabodan per l'Ozeki (4-7) comunque incolpevole per tale situazione.
Ma non è tutto Ozeki ciò che luccica. Dopo le prodezze di Kotooshu e Kaio dobbiamo applaudire Kisenosato che grazie alla facile vittoria sul Make-Koshi Dejima (3-8) ottiene un 6-5 che lo riporta in zona salvezza e lo lancia nella speranza del solito Kachi-Koshi da Komusubi di carriera.
La carica dell'M1, infatti, è ben trattenuta da Kisenosato, divenuto ormai eccellente incassatore, il quale assorbe la botta senza colpo ferire per poi spostare Dejima sino in zona Tawara. Inutile, in vero, il tentativo di "scansata" del Maegashira che esce dalla presa del Komusubi quando ormai è troppo sbilanciato, tanto da finire comunque fuori dal cerchio di paglia. Tra Kotomitsuki (6-5) e Ama (7-4) è invece sfida tenace ma contro un Sekiwake tornato solido ed equilibrato il mongolo Ama ha poche carte da giocare, dimostrando al contempo che quando gli avversari si fanno duri per lui i giochi rimangono assai ardui. Il Tachi-Ai è ben eseguito da entrambi i contendenti e i due si ritrovano presto in fase di stallo prolungato a centro Dohyo con presa destra al Mawashi avverso. Ma tra spinta e controspinta è la mossa di Kotomitsuki a risolvere il bout e infatti il Sekiwake molla improvvisamente la presa mandando un Ama totalmente sbilanciato nei pressi del Tawara dove Kotomitsuki lo finisce per Oshidashi. Bel colpo.
Ma passiamo a Miyabiyama. Il gigantesco MK, liberato del peso del destino, se la gioca finalmente con la mente scevra da pensieri infausti e ritrova persino quella creatività persa durante tutto il basho. Contro Tokitenku (5-6) il rikishi giapponese (3-8) spinge di lato fino a mandare fuori dal Dohyo il mongolo grazie ad un autentico tuffo frontale con cui spinge Tokitenku tra il pubblico con Oshidashi volante. Che prodezza inaspettata! Kotoshogiku (5-6) affronta invece l'assai simile Homasho (6-5) e finisce che perde anche questo incontro dopo un Tachi-Ai ben eseguito che tuttavia, come spesso accade con Homasho, non inficia di un millimetro la prestazione del giovane M4 la cui arma migliore, lo si sa, è proprio tenere il baricentro basso ad annullare la spinta altrui. Le schermaglie che ne seguono trovano Kotoshogiku impreparato alla spinta di Homasho almeno sino al balletto sulle punte che l'M1 danza sui bordi del Tawara nel pazzesco tentativo di evitare lo Yorikiri. Kotoshogiku si flette sino all'incredibile e con la presa alta tenta persino di sbilanciare Homasho mentre cade ma la vittoria di quest'ultimo per Yoritaoshi è inevitabile. E "D3BO"? Takamisakari affronta un Aminishiki senza più nulla da perdere e finisce come spesso accade in questi casi. Il più in forma perde. Aminishiki infatti, (3-8 per lui) è bravissimo nell'abbracciare il tentativo di presa di Takamisakari e bruciarlo sul tempo con un contro-Yorikiri che porta Takamisakari fuori dal Tawara a grandi passi. 6-5, adesso, lo score tornato "normale" dell'M5. Altri? Asasekiryu (6-5) batte dopo un incontro molto dinamico il connazionale Kakuryu (5-6) sconfiggendolo per Oshidashi. L'M6 subisce un paio di tentativi-blitz al limite tra Hikiotoshi e Hatakikomi ma alla fine è Kakuryu a venir messo fuori dopo lunga rincorsa. Bel match. Bello, si...ma mai quanto quello, istantaneo, tra Kasugao (5-6) e Toyonoshima (9-2). Vince il secondo e vince bene! L'M9 resiste al tentativo di sgambetto del koreano per schienarlo subito dopo con un fantastico Sotogake da autentico maestro del Sumo! Chi può se lo riguardi perchè questa mossa riconcilia da sola con un torneo sin'ora abbastanza scarno di mosse di livello e anche perchè tale Kimarite (tale mossa) permette all'onesto Toyonoshima di diventare l'unico rikishi in grado di gareggiare con Asashoryu per lo Yusho, ad un solo punto di distanza dallo Yokozuna. Al contrario suo, invece, Tamakasuga (7-4) cede ancora contro Kasuganishiki (7-4) per Hatakimomi mentre Tamanoshima (8-3) vince per Sokubiotoshi, spingendo la testa del suo avversario Kakizoe (5-6) verso il basso e costringendolo a toccar terra con le mani. Kokkai (5-6) sconfigge Iwakiyama (4-7) e sembra poter tentare una difficile ripresa di torneo. Stranissimo il suo Tachi-Ai col braccio sinistro spostato davanti al busto come per far da scudo e sbilanciamento laterale di Iwakiyama su susseguente allargamento del braccio stesso. Il gigantesco M10 è disorientato ed in breve sconfitto per Uwatenage. Bravo Kokkai che ogni tanto si inventa cose che non ti aspetti.
Takekaze centra un 6-5 in recupero battendo Otsukasa (6-5) mentre Jumonji è definitivamente Make-Koshi perdendo dall'esperto Tochinonada (5-6) per un banale Yorikiri portato con forza dall'esperto Maegashira 6. Senza inventiva nè energie Jumonji è costretto a cedere portandosi sul 3-8 e retrocedendo di chissà quanti livelli. Dispiace dirlo ma è davvero giusto così. Infine Ushiomaru, sorprendente 8-3, batte "Ewok" Hakurozan per Yorikiri (ebbene si, dobbiamo constatare che nel gergo "lucasiano" del nostro blog il fratello di Roho, sul 6-5, è fin troppo somigliante alla pelosa creatura del film "L'Impero Colpisce Ancora") e Futeno batte un colpo (4-7) sconfiggendo Tochinohana (3-8) e mandando lo scarso Maegashira sul Make-Koshi. Lo seguirà già domani? Chi può dirlo...di certo ormai c'è solamente l'assolo di Asashoryu.
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