
Non credo che ci siano più parole per descrivere la qualità degli allenamenti di Asashoryu sul Dohyo dello stadio del Sumo di Tokyo. Allenamenti, certo, perchè vista la relativa facilità con cui il mongolo si sbarazza degli avversari credo che solo di Keiko (cioè di allenamenti) si possa parlare. Contro Kaio, quest'oggi, lo Yokozuna parte all'arrembaggio, stoppato dal solito Tachi-Ai in assorbimento del mitico Kaio che reagisce con spinta. La sfida si porta a centro Dohyo dove Asa tenta di mandar fuori l'Ozeki per Yorikiri ma non vi riesce. Sul riflusso della sua azione, tuttavia, il mongolo tenta una seconda sortita cercando di abbattere il giapponese con un Uwatenage, la mossa più tipica proprio dell'Ozeki, che però non riesce a causa della maestria di Kaio, tornato face to face con lo Yokozuna. Asa non demorde, sicuro di sè, quindi esce dalla presa frontale per aggirare l'Ozeki e spingerlo via con un Uwatedashinage molto simile all'Okuridashi, sebbene più delicato e rispettoso. Ed è un 12-1 di incredibile prestigio ai danni di un Kaio (6-7) ora in difficoltà, specie se si considera che domani il vecchio Ozeki affronterà l'ottimo Kotooshu rischiando di finire nella schiera dei Make-Koshi.
Kotooshu. Già, oggi il bulgarone (9-4) affronta un Tochiazuma concentratissimo per evitare il Make-Koshi ma ritrova la giusta concentrazione, persa in un baleno contro Hakuho, e vince. Tochiazuma parte bene e cerca subito di spingere in diagonale Kotooshu che però blocca la presa dell'avversario (5-8) evitandone l'appiglio al Mawashi. Tochiazuma, col busto molto basso, reagisce e riesce con uno slancio del braccio ad afferrare Kotooshu che arretra paziente ma non si spaventa. Tochiazuma tenta la spinta ma è a questo punto che il bulgaro colpisce, spostando leggermente in avanti la lunghissima gambona destra per poi atterrare, facendovi leva, Tochiazuma. E' Shitatenage di ottima qualità per l'europeo e purtroppo, di contro, è Make-Koshi per il coraggioso Tochiazuma, che sarà Kabodan a marzo, il quale ha lottato da vero guerriero nonostante una gamba, quella sinistra, decisamente non in condizioni di competere.
Altro Ozeki vincente, quest'oggi, è Chiyotaikai (9-4) che liquida Ama (8-5) con la solita salva di velocissimi tsuppari che non concedono tregua al mongolo, costretto a recedere sino alla sconfitta per Oshidashi. Ottimo il torneo di Chiyotaikai, sin'ora, mentre solo sufficiente è quello di Hakuho (8-5) che oggi le prende da un Kotomitsuki tornato in condizione splendida (8-5). Il Tachi-Ai del mongolo è buono ma non tanto freddo da permettergli una presa decente al Mawashi avversario che difatti gli sfugge, braccio ciondoloni al vento. Non fa lo stesso il Sekiwake Kotomitsuki che invece si piazza benissimo alla cinta del mongolo. La fase di stallo è abbastanza lunga e applaudita dal pubblico che intuisce l'equilibrio tecnico del match almeno finchè Kotomitsuki non replica, stavolta in modo molto meno vistoso, la stessa finta con cui aveva già liquidato un altro mongolo: Ama. D'un tratto, infatti, il Sekiwake molla la presa destra per sbilanciare Hakuho e ci riesce quel tanto che basta da bloccarlo corpo a corpo con uno Yorikiri robusto che porta Hakuho stesso sin fuori dal Tawara. Che peccato. Se Kotomitsuki non avesse avuto quel lungo passaggio a vuoto al giro di boa del torneo, probailmente ora sarebbe qui a tentare imprese ben più onorevoli di un misero Kachi-Koshi.
Altri Sanyaku interessanti sono certo il Sekiwake Miyabiyama, Make-Koshi con 4-9, che oggi ritrova un minimo d'orgoglio evitando la schivata di Aminishiki (indecoroso 3-10 per lui) per poi abbatterlo a sonore manate in Oshidashi conclusivo, e soprattutto Kisenosato (6-7). Il giovane Komusubi giapponese, eterna promessa inespressa del Sumo nipponico, ne compie una da autentico suicida. La sua partenza è buona e in spinta porta un Tokitenku abbastanza molle sino al Tawara dove però compie un errore da principiante, tra l'altro non così episodico. Kisenosato, infatti, lascia Tokitenku sospeso a metà sul cordolo di paglia del Tawara, convinto della sconfitta dell'avversario, che invece si regge ancora in equilibrio precario e ne esce buttandosi a peso morto su di un Kisenosato fermo e sciagurato. Il Komusubi tenta di riprendere in fretta una difesa decente ma l'M2 attua un Chongake, col piede destro dietro il destro di Kisenosato e le braccia del giapponese chiuse in morsa, che gli vale il 7-6. Pazzesco! Kisenosato ora rischia l'autentico dramma sportivo, specie se consideriamo che domani affronterà un agguerrito Kyokutenho, una altro mongolo, il quale sul 7-6, ad un punticino dal Kachi-Koshi, darà battaglia certa.
Kyokutenho dunque...e il Maegashira oggi le tenta tutte per evitare lo Yorikiri di un Takamisakari indemoniato. L'M3 è costretto a retrocedere sui ripetuti attacchi del "robotico" M5 che alla fine lo manda fuori proprio per Yorikiri nonostante la strenua resistenza. 7-6 per un Takamisakari tornato in attivo, dunque. Altro atleta che ha superato la crisi è Kotoshogiku (7-6) che assorbe bene l'attacco veloce di Roho e lo pressa di seguito sino a smuoverlo fuori dal Tawara, ormai sconfitto col pietoso score di 3-10. Che triste fine per il Komusubi dell'est europeo! A proposito di score pietosi: Dejima decide di perdere totalmente la decenza e pur abbattendo Tochinonada per Hikiotoshi si fa squalificare per aver tirato i capelli dell'Oicho di Tochinonada (la speciale acconciatura dei rikishi). Pessimo 3-10 per l'M1 e vitale 6-7 per l'M6.
E passiamo alla consueta carrellata di quei rikishi solo apprentemente minori. Ovviamente incominciamo con Toyonoshima. L'M9 (11-2!) Resiste al buon Tachi-Ai del pesante Ushiomaru (8-5) e lo pressa con Yorikiri sino alla sconfitta della foto (misteriosamente troppo arrendevole) dell'M15. Non a voler essere maliziosi ma vista la scarsa consistenza degli avversari di Toyonoshima ci pare evidente che il Kyokai stia creando uno scivolo di incontri che conduca Toyonoshima stesso sino alla giornata finale del basho senza intoppi, probabilmente per ridare vita ad un torneo altrimenti chiuso da tempo. Asashoryu è avvisato.
Homasho (7-6) esce dall'aggressivo Tachi-Ai di Tamanoshima (9-4) e lo sconfigge per Oshidashi mentre si deve ricorrere al Mono-Ii per decidere chi vince tra Kokkai (6-7) e Kakizoe (7-6). Vince il secondo per Oshidashi ma solo perchè il georgiano, dopo un paio di furbi Hikiotoshi, mette il piede fuori dal Tawara prima dell'avversario e per disgraziata deconcentrazione si porta in passivo. Suicida Kokkai, che ci combini! Kasugao (7-6) liquida l'avversario e va sul 7-6, Asasekiryu (8-5) beffa dopo un match dinamicissimo e ricco di violenti quanto veloci tsuppari il buon Kasuganishiki (7-6) raggiungendo l'agognato nonchè meritato Kachi-Koshi mentre il buon Jumonji (4-9) subisce l'ennesimo Yorikiri da Futeno (6-7) che passo dopo passo sta riuscendo nell'impresa di recuperare una situazione perduta. Kakuryu (5-8) cade definitivamente nel deserto dei Make-Koshi contro il KK Tokitsuumi (8-5) che lo beffa con Yorikiri possente ed "Ewok" Hakurozan (8-5) si guadagna uno storico Kachi-Koshi battendo Takekaze (6-7) con uno Shitatenage in vero molto tenue. "Jabba" forse inciampa e praticamente si inguaia da solo dopo una rincorsa allo score per lo più riuscita.
Infine Tamakasuga (7-6) perde pure contro Otsukasa (7-6) per Tsukiotoshi dimostrando di non aver più nulla da dire mentre Iwakiyama (6-7) prima rischia terribilmente un Hatakikomi furbetto di Yoshikaze (6-7) ma poi lo sconfigge a fatica grazie ad un bel Tsukiotoshi. Forza "Flat-Face"! Tieni duro!
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