sabato 9 dicembre 2006

GUNDAM MOBILE SUITS IN ACTION!

Durante una delle mie trasferte nipponiche estive sono rimasto affascinato dal sottobosco ludico più caratteristico che possa rappresentare il Giappone, elettronica a parte: i Gundam! Per la precisione, per chiamarli col gergo tecnico ricalcato sulle serie della saga suddetta, i Mobile Suits, cioè i modelli da battaglia dei famosi robot antropomorfi creati dall'immaginario anime giapponese alla fine degli anni '70. Incredibile a dirsi, in Giappone il celebre cartoon disegnato da Yoshikazu Yasuhiko per la regia di Yoshiyuki Tomino e Hajime Yatate risulta tutt'ora il più amato e celebrato della storia degli anime giapponesi tanto da meritarsi addirittura un visitatissimo museo nel distretto di Chiba. Tuttavia è passeggiando nei dintorni di Akihabara, quartiere simbolo di Tokyo nella rivendita informatica e ludica in genere, che si rimane prigionieri di questo autentico simbolo nazionale. Sono numerosi, infatti, i negozi di collezionismo che vendono esclusivamente questo tipo di modellini, tutti precisamente inscatolati e sistemati tra file e file di scaffalature. Si va dai modelli più semplici della Bandai (Mobile Suit in Action e Mobile Suit in Action Extended Version) alle scatole in kit di assemblaggio, colme di blister superaccessoriati e difficilissime istruzioni di montaggio. La varietà dei modelli, tuttavia, si ricalca sempre e comunque sulla storia animata (e quella cartacea dei manga) tanto che è impossibile veder uscire un modello di Gundam che sia diverso da quelli realmente editi nel cartoon o nel manga di riferimento. Insomma...quale che sia la collana o la casa produttrice, quando si parla di Gundam si parla solo di modellini collegati alle reali invenzioni di designer e sceneggiatori vari, che siano il buon vecchio RX-78, il cattivissimo MS-Gouf o la malvagia fanteria degli MS-Zaku. Come se stessimo parlando, insomma, di modelli realmente esistenti di macchine o televisori! Incredibile, dunque, il fanatismo che si nasconde dietro tale forma di collezionismo e ancor più incredibile la qualità dei dettagli in questione. Che altro dire? Gamba-re Gundam!

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