domenica 8 giugno 2014

NATSU-BASHO 2014: IN LODE DI HAKUHO

Il Natsu-Basho di Tokyo è stato un bel torneo e sebbene la nostra breve critica avviene con diverse settimane di ritardo (il vostro oste era in Giappone ove ha potuto seguire il torneo in diretta TV al grido di: "A morte lo streaming pay per view!") Credo sia bene lodare Hakuho per il torneo perfetto che ha saputo condurre in porto, concludendolo con lo Yusho ed un sontuoso score di 14-1. Si tratta del suo Yusho numero 29, ottenuto grazie ad un torneo quasi perfetto. Forza fisica, astuzia, grande tenuta del Dohyo e brillantezza nei movimenti sono stati gli elementi continui nella condotta del campione, sempre due o tre gradini sopra i suoi avversari in termini di controllo del bout. Abbiamo visto davvero un Hakuho in perfetta forma, dunque, sconfitto difatti solo una volta dal Sekiwake Goeido (8-7 e conseguente Shukun-Sho per lui) dopo una gara per una volta sfilacciata e per un pizzico ingenua. Grandioso Hakuho, non ci sono altre parole per definire un simile fenomeno.

A parte il sublime Hakuho, però, si segnala l'ottima performance dell'Ozeki Kisenosato (disastroso invece il povero Kotoshogiku: ancora in Kadoban con un Make-Koshi di 5-10) che ha vinto spesso grazie a delle prove di forza fisica pura, ben tenute in tecnica classica e chiuse spesso con un mix di Yori-zumo ed Oshidashi. Il "Kid" (13-2) ha perso male contro Aoiyama, quasi senza colpo ferire, è stato graziato dal fallo tecnico di Harumafuji (che lo aveva sconfitto, si ma tirandogli il Mage...) ed ha ceduto poi nel match dei match proprio contro Hakuho, dimostrando per altro la sua consueta fragilità psicologica. La stasi dello Yokozuna, infatti, a lungo impassibile - occhi negli occhi - prima del Tachi-Ai, ha portato l'Ozeki nipponico a compiere ben due Matta e scoprire le carte del proprio Tachi-Ai. Al pronti, via, infatti, Hakuho ci ha messo un attimo a centrare il proprio approccio e condurre facilmente in porto il combattimento. Kisenosato aveva perso prima ancora di impattare con il campionissimo. Suicidio Harumafuji, per altro. Eh si perché l'ex Ama (11-4) ha bruciato il torneo con due sconfitte inopinate nelle prime fasi del torneo, esattamente all'esordio contro il Komusubi Yoshikaze (che ovviamente non ha tenuto il rango ma ha preso lo scalpo di Haruma grazie al suicidio tattico di Ama, che gli è saltato sopra frontalmente mentre "Yoshi" spingeva dritto ma in posizione eretta, col risultato di accompagnare quasi in spalla lo Yokozuna mongolo fuori dal Tawara) e poi contro Toyonoshima, prima spinto verso il cordolo ma poi abile a sorprendere Harumafuji in posizione scomposta con un colpo di risposta tirato dal "Toyo" nazionale, per altro poi costretto al Kyujo nella fase finale del Basho. A queste due sconfitte si sono aggiunte, come detto, quella nel penultimo bout del torneo contro Kisenosato, atterrato in Hatakikomi ma grazie al tiraggio del Mage, un fallo tecnico che è costato la terza e definitiva sconfitta di Haruma ed infine l'ultima, contro Hakuho, che si è sbarazzato facilmente dell'arrendevole avversario. Il terzo Yokozuna del lotto era Kakuryu (9-6) ma il mongolo ha fallito nettamente la sua prima condotta da campionissimo con la Tsuna, inanellando una serie eccessiva di sconfitte, portando persino un Henka clamoroso che gli è costato i fischi del pubblico (uno Yokozuna che fa l'Henka??? Assurdo! Forse Kakuryu si pensava ancora Maegashira...) e soprattutto mostrando un ritorno all'irregolarità nella capacità di concentrazione che sembrava essere scomparsa proprio durante i tornei della sua consacrazione a Yokozuna. Goeido ha vinto contro Hakuho ma alla fine si è dovuto accontentare di un mesto Kachi-Koshi di 8-7, uno score che certamente lo costringerà a rimandare ancora la sua salita al rango di Ozeki, mentre va fatto un applauso all'altro Sekiwake Tochiozan (10-5) che zitto zitto ha ripetuto un altro grande torneo e si è piazzato nella posizione utile a tentare un prossimo salto ad Ozeki, progresso che fino a ieri sembrava ad esclusivo appannaggio del collega Goeido. Tochiozan ha saputo mantenere equilibrio tecnico e psicologico (là dove a volte aveva peccato) subendo persino un paio di Henka, comunque ben gestiti. Male i Komusubi e lo abbiamo detto: Yoshikaze ha finito il Natsu-Basho con uno score negativo di 6-9 ma che non dovrebbe allontanarlo troppo dalla piramide Sanyaku, mentre Chiyootori ha fatto un po' peggio, terminando il torneo con 5-10 ma soprattutto dimostrando una soggezione tecnica abbastanza netta nei match più importanti. 

La sorpresa? Forse sarebbe il caso di coniugarle al plurale perché se è vero come vero che la copertina del caso andrebbe dedicata ad Ikioi, che ha terminato il suo Basho da M5 con lo score prestigioso di 11-4 e con un Kanto-Sho nella fusciacca (secondo noi sarà il prossimo Komusubi e con merito assoluto, anche se dovrà battersela con Aminishiki) è anche vero che hanno fatto bene anche nonno M3 Aminishiki (10-5) l'M1 bulgaro Aoiyama (8-7 da M1 è un risultato eccellente che gli consentirà di trovare il rango di Komusubi) e i tre sparring-partners Homasho (M7: 9-6) Kaisei (M6: 8-7) e l'arcigno Shohozan (M5: 8-7) risultati, questi, che rivoluzioneranno radicalmente la parte più nobile del prossimo Banzuke. Benissimo anche il potente e prepotente egiziano Osunaarashi (10-5 da M10: il "faraone" ci ricorda il primo Kokkai, dotato di forza sovrumana e dedito com'è ai colpi violenti) e la sorpresa Sadanoumi (M12: 10-5) che per altro ha vinto anche il premio del Kanto-Sho assieme ad Ikioi e con notevole merito agonistico (ci ha impressionato l'intraprendenza e la tranquillità psicologica con cui il ragazzo ha combattuto contro rikishi ben più esperti) poi Jokoryu, Kyokushuho, Kitataiki ed altri, tutti abili e convinti. Non assegnato il Gino-Sho per la migliore esecuzione tecnica.

Male Endo (Make-Koshi con 7-8 da M4: fatale anche un KO subito sul Tachi-Ai violento di Osunaarashi) a cui è mancata forse un pizzico di forza d'urto maggiore e male i veterani mongoli Tokitenku (7-8 da M14) e Kyokutenho (addirittura 3-12 da M3).

Questi i vincitori dei vari tornei minori fra cui facciamo notare la vittoria del J10 mongolo Ichinojo fra i cadetti (11-4: il ragazzo, appena 21 anni ed ai primi passi fra i Sekitori, ha sorpreso tutti) e il secondo trionfo consecutivo fra i Makushita del georgiano Tochinoshin, vittoria che gli consente il rientro fra i Sekitori.

Makuuchi Division Champion

East Yokozuna Hakuho (Munkhbat Davaajargal)
(14-1)
Miyagino Beya
Date of Birth: March 11 1985 (29 years old)
Place of Birth: Mongolia
2001 March Debut
     

Juryo Division Champion

West Juryo #10 Ichinojo (Altankhuyag Ichinnorov)
(11-4)
Minato Beya
Date of Birth: April 7 1993 (21 years old)
Place of Birth: Mongolia
2014 January Debut
     

Makushita Division Champion

West Makushita #6 Tochinoshin (Levan Gorgadze)
(7-0)
Kasugano Beya
Date of Birth: October 13 1987 (26 years old)
Place of Birth: Georgia
2006 March Debut
     

Sandanme Division Champion

West Sandanme #98 Kiriarashi (Sei Kojima)
(7-0)
Michinoku Beya
Date of Birth: April 18 1990 (24 years old)
Place of Birth: Ibaraki
2006 March Debut
     

Jonidan Division Champion

West Jonidan #11 Abiko (Kentaro Abiko)
(7-0)
Oitekaze Beya
Date of Birth: July 27 1991 (22 years old)
Place of Birth: Tokyo
2014 January Debut
     

Jonokuchi Division Champion

West Jonokuchi #12 Shodai (Naoya Shodai)
(7-0)
Tokitsukaze Beya
Date of Birth: November 5 1991 (22 years old)
Place of Birth: Kumamoto
2014 March Debut

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