domenica 11 luglio 2010

1: NUOVA LUCE ALLA FINE DEL TUNNEL






Eccoci alla prima giornata di questo mesto Nagoya-Basho 2010, un torneo che, come sapete, è stato frustrato dallo scandalo del toto-scommesse e che per tanto sarà privo di Kotomitsuki, espulso (all'Ozeki è stato concesso però di dimettersi) e Miyabiyama, Toyonoshima, Goeido, Toyohibiki, Wakakoyu ed Okinoumi, tutti sospesi per un Basho. A questi si aggiunge la sospensione del Juryo Daido (ebbene si, è ufficiale) nonchè, ed è notizia dell'ultima ora, il secondo Kyujo consecutivo del vecchio "Flat Face" Iwakiyama, che dopo l'infarto cerebrale subìto ad aprile sembra che, parole del suo Oyakata, stia per decidersi all'Intai. Oltretutto va detto che per la prima volta in tanti anni di Basho, ed a causa degli episodi che hanno visto coinvolta la Yakuza, lo stadio del Sumo di Nagoya era presidiato per l'occasione da alcuni agenti di polizia (foto in basso) e che sul Dohyo tutti i Sanyaku si sono profusi nelle ormai consuete scuse al pubblico (terza e quarta foto dall'alto). Una notizia bella però c'è e notifica il fatto che la trasmissione della diretta degli incontri sarà visibile, sebbene sia solo via streaming e non presente nelle emittenti giapponesi, ed è persino migliore del solito, visto che il quadrato che fa da schermo è stato reso più largo, più nitido e quindi più chiaro per tutti i videospettatori by net. Meglio così.

Ma veniamo al dunque: nel primo bout Kotokasuga liquida senza difficoltà uno Shotenro troppo eretto col busto e prevale velocemente in Yorikiri, dopodichè vanno in scena Tamaasuka contro Hokutoriki e Tamawashi contro Bushuyama, quest'ultimo vincente a maggio nella categoria Juryo. Hokutoriki si spinge molto in avanti col busto, brucia il Tachi-Ai di Tamaasuka e prima lo trasporta all'indietro con il suo solito Nodo-Wa, dopodichè lo tempesta di Tsuppari fino alla facile vittoria in Tsukidashi. Hidari-Yotsu scelto da entrambi i contendenti ma se è vero che da principio il maggiore peso di Bushuyama sembra riscuotere maggiori vantaggi, è anche vero che Tamawashi è più abile nel defilarsi sul fianco destro, uscire dal pressing e poi replicare in seconda battuta, spingendo frontalmente Bushuyama fuori dal Tawara, a nord del Dohyo, con Oshidashi.

Homasho, che a maggio aveva abbandonato il torneo per Kyujo, se la vede con Kimurayama, dopodichè saliranno sul Dohyo i georgiani Gagamaru contro Kokkai ed i nipponici Takekaze contro Takamisakari. Impatto frontale tra Homasho e Kimurayama, dopodichè, sullo spostamento verso destra di Kimura, Homasho sembra sbilanciarsi e cadere in avanti, quindi viene incalzato dal rivale che vuole spingerlo dabbasso ma a questo punto Homasho rotea su se stesso con un bel movimento fluido, lascia che Kimurayama finisca sull'esterno e quindi lo uccella in Okuridashi. Bel guizzo. Subito dopo è la volta dei due M12 georgiani, subito contrapposti in uno scontro diretto fratricida (si pensi che i due sono anche amici e le loro famiglie, a Tbilisi, sono vicine di casa): parliamo dello Shin-Maegashira Gagamaru contro Kokkai, da poco insignito di una medaglia d'onore da parte del presidente georgiano Saakashvili. Sulla spinta frontale di Gagamaru, Kokkai accetta lo scontro ma defilandosi leggermente verso destra, in modo da assorbire meglio l'impatto e scoordinare il fronte di "Mr Gaga", che infatti non trova appoggi davanti a sè e subisce la successiva spinta laterale in Tsukiotoshi di Kokkai, che lo manda subito per le terre. Gagamaru deve ancora imparare le furbizie del "Dohyo maggiore" se vuole sopravvivere tra i Makuuchi. "Jabba" Takekaze, invece, assalta Takamisakari ma scarta subito dopo sulla sinistra, quindi afferra "Robocop" per il collo e cerca di scoordinarlo dabbasso. Takamisakari, però, riesce a mantenere l'equilibrio, rialza il busto e costringe "Jabba" a mollare la presa, quindi ne approfitta per penetrare a sua volta nella difesa rivale e lanciare subito un Hikiotoshi che sbilancia Takekaze, troppo proteso, e lo mette KO. Buona reazione di Takamisakari.

Mokonami contro Tosayutaka, Shimotori contro Kakizoe e Yoshikaze contro Tokusegawa. Molto, molto buono il Tachi-Ai di Mokonami, che scende col busto, flette bene le ginocchia ma evita di chinarsi troppo in avanti, quindi entra in Migi-Yotsu e calca lo Yorikiri a danno di Tosayutaka che, più eretto, cerca di portare uno sbilanciamento in Nage ma non vi riesce. Tosayutaka deve quindi subìre la ripresa di Mokonami che va a vincere in Yorikiri dopo aver cambiato direzione di attacco. Bella prova, tonica e tecnicamente bene eseguita, quella di Mokonami. Sulla spinta frenetica di Kakizoe, Shimotori chiude gli arti per cercare di penetrare nella guardia interna del rivale ma, pur non riuscendoci, riesce a far valere il peso per sbilanciare leggermente all'indietro il corpo tondeggiante del "bisontino", che infatti allarga l'arto mancino per cercare di riprendere l'equilibrio ma finisce così per essere agganciato dietro il bersaglio alto da Shimotori, che dunque gli si porta sul fianco e, nonostante una strenua difesa di Kakizoe, lo abbatte con Oshitaoshi. Tokusegawa scatta sul Tachi-Ai come un fulmine, colpisce duro il volto di Yoshikaze e continua la spinta frontale scardinando lo stallo di "Yoshi", che rimane sotto al rivale coi piedi e viene quindi catapultato sulla schiena con un botto fragoroso. Yoshikaze si rialza a fatica perchè la vittoria di Tokusegawa, in Yoritaoshi, è stata fin'ora la più aggressiva della prima parte del dì.

Ed eccoci alla seconda parte. Si ricomincia con i match tra Kakuryu e Wakanosato e Kitataiki contro Tokitenku. Wakanosato è un vecchio guerriero esperto, sebbene ultimamente un pò in difficoltà di resistenza, mentre Kakuryu è l'uomo del blitzkrieg, il rikishi che cerca di portare a casa il risultato sempre con un'unica, velocissima azione d'attacco ma che forse soffre ancora di qualche problema nelle fasi lunghe del bout, anche perchè ha poco peso e dovrebbe forse mettere su qualche kiletto in più. I due scelgono l'Hidari-Yotsu ma Wakanosato è bravo nel bloccare la presa mancina di Kakuryu a mezz'asta, chiusa nella morsa all'altezza del suo costato. Dopo una fase di stallo, Wakanosato sceglie di attaccare e, forte della presa sinistra meno salda del suo avversario, si sposta sul fianco, cerca quindi la manovra avvolgente ma viene seguìto passo passo da Kakuryu, che non si lascia gabbare. Wakanosato prova anche a cambiare tecnica, quindi pone le mani sul capo di Kakuryu e cerca di spingerlo dabbasso in Hikiotoshi ma il mongolo esce dal pressing, guizza velocemente a sua volta dentro la difesa rivale e spinge lo Yorikiri che gli vale la vittoria. A corpi vicini, Wakanosato ha dovuto cedere contro la verve più fresca del suo rivale. Come al solito, invece, Tokitenku accetta di subìre in maniera passiva il Tachi-Ai avversario ma difende con ordine sulla spinta un pò imprecisa di Kitataiki, quindi proprio Tokitenku si sposta verso sud, declina il busto ed accompagna la caduta di Kitataiki in Hatakikomi. Mossa astuta, la sua. E vincente.

Il primo Sanyaku del Nagoya-Basho che sale sul Dohyo è il Sekiwake Kotoshogiku, che affronta il vecchio leone mongolo Kyokutenho. Il Tachi-Ai di Kyokutenho è perfetto ed entra subito in Migi-Yotsu con presa destra a mezz'altezza, quindi stringe la presa esterna mancina, declina leggermente il busto sul fianco, in modo da impedire la ripresa sinistra del Sekiwake e poi avanza ancheggiando. Kotoshogiku cerca di metterci il peso ma l'azione astuta di Kyokutenho gli impedisce di ritrovare una presa mancina utile e quindi il Sekiwake è costretto a cedere proprio con la Kimarite che più gli è congeniale, lo Yorikiri (seconda foto). Perfetta la manovra di Kyokutenho, davvero meritevole di applausi.

Altro Sekiwake è Kisenosato, contrapposto ad Aminishiki, rikishi sempre ostico sebbene sia sceso al rango di M2. Aminishiki attacca con grinta ma Kisenosato ne frena lo slancio poggiandogli le mani sulle spalle e quindi sbilanciando leggermente in controtempo l'attacco di Aminishiki, che viene quindi beffato dal rapido movimento di Kisenosato, il quale lo attacca sul fianco mancino, lo sposta verso l'esterno e, nonostante il guizzo di Aminishiki, che cerca una difesa disperata, lo spinge fuori dal Dohyo con Oshitaoshi, prevalendo nel suo primo match di qualità di questo nuovo torneo.

E' una vera e propria pioggia di acclamazioni quella che attende Kaio sul Dohyo ed oggi più che mai, alla conclusione del grave scandalo che ha avviluppato il Sumo nipponico, l'Ozeki della Tomozuna si conferma come il vero re del Sumo giapponese. Sull'attacco di Aran, Kaio risponde con la spalla sinistra molto avanti, in stile football americano, gliela porta sotto il mento, glielo alza e, sul proseguo frontale del russo, gli porta il destro dietro il capo e lo atterra, in lieve arretramernto, con un furbo Hatakikomi. Kaio ha vinto con astuzia e fluidità di movimenti su di un Aran troppo miope.

Kotooshu contro l'M1 Asasekiryu. Match difficile, a nostro avviso, vista la proverbiale qualità di movimento e tenuta del Dohyo da parte del rikishi mongolo. Un tasto dolente per Kotooshu che, vista l'altezza e la ruvidità di movimento, soffre spesso chi sa condurre le danze con fluidità. Al via Kotooshu si lascia cadere frontalmente sul rivale, che chiude la presa sinistra, andando in Migi-Yotsu. Kotooshu, però, non si lascia spaventare e mantiene il destro ben pronto nella fessura tra l'arto mancino di Asasekiryu ed il suo costato, quindi, al primo movimento utile del rivale, filtra dentro in Migi-Yotsu, a sua volta, e conduce il balletto con lo Yorikiri che gli conviene. Asasekiryu barcolla per sbilanciare la manovra dell'Ozeki bulgaro ma Kotooshu è attento nel non cadere nel tranello, ergo evita di portarsi troppo sotto, mantiene piana la base dei piedi e quindi lavora bene fino alla conclusione del match, vinto proprio per Yorikiri. Asasekiryu non ce l'ha fatta ad uscire dalla rete di Kotooshu che, se trova la doppia presa sul Mawashi, diventa un vero e proprio dragone.

Harumafuji contro Tochiozan. Sbaglia il bout, Harumafuji, che decide di attaccare dabbasso Tochiozan ma subisce lo stesso tipo di approccio da parte dell'M1, che è più veloce nel portare il gancio, in Nodo-Wa, sotto la gola di Haruma e quindi sollevarlo in posizione eretta. A questo punto Harumafuji, un pò ingessato, non replica con la necessaria freddezza ed anzi manca una presa che gli sarebbe utile per trovare quantomeno lo stallo ma, anzi, si lascia spingere via con relativa velocità da Tochiozan, che quindi prevale tutto sommato facilmente con Oshidashi.

L'Ozeki Baruto se la vede con lo Shin-Komusubi Hakuba, mongolo sottile ma furbo, soprattutto nelle fasi difensive della propria azione e fa impressione notare la differenza di stazza tra i due contendenti. Baruto effettua un buffetto col sinistro sul volto di Hakuba, quindi ne afferra il braccio eretto mancino con doppia presa, lungo il braccio ed attorno ad esso, ergo glielo blocca in una presa formidabile e forza controtempo l'azione del rivale, abbattendolo con Kimetaoshi. Un colpo raro ma molto curioso a vedersi, quello di "Big" Baruto.

Siamo alla fine dei giochi. Hakuho, lo Yokozuna, contro il Komusubi georgiano Tochinoshin. Sul Tachi-Ai Tochinoshin si sposta verso il fianco destro di Hakuho, cercando una lunga presa sinistra esterna che faccia da contraltare all'aggancio centrale destro. Ma proprio questo genere di iniziativa sccordina Toshinoshin, che è troppo defilato e quindi non fa resistenza sul corpo dello Yokozuna, nonchè troppo chino e sbilanciato in avanti, cosa che permette ad Hakuho di portare l'immediata proiezione esterna sinistra, in Uwatenage, che gli vale la vittoria repentina (foto in alto). La prima giornata di questo Nagoya-Basho menomato è andata dunque in scena, nonchè in onda, almeno via net e non ha destato grandi sorprese se non nella sconfitta di un Harumafuji apparso giù di tono. Vedremo...ci sarà comunque tempo per tutti di poter trovare le soluzioni più opportune. Per tutti tranne che per uno: ciao, buon vecchio Kotomitsuki. Nonostante tutto, ci dispiace per questa brutta uscita di scena.

Est
Kimarite
Ovest:

E-J1 Kotokasuga 1-0
yorikiri
W-M16 Shotenro 0-1

E-M16 Tamaasuka 0-1
tsukidashi
W-M15 Hokutoriki 1-0

E-M14 Tamawashi 1-0
oshidashi
E-M15 Bushuyama 0-1

E-M13 Homasho 1-0
okuridashi
W-M13 Kimurayama 0-1

E-M12 Gagamaru 0-1
tsukiotoshi
W-M12 Kokkai 1-0

E-M11 Takekaze 0-1
hikiotoshi
W-M11 Takamisakari 1-0

E-M10 Mokonami 1-0
yorikiri
W-M10 Tosayutaka 0-1

E-M9 Shimotori 1-0
oshitaoshi
W-M9 Kakizoe 0-1

W-M8 Yoshikaze 0-1
yoritaoshi
W-M7 Tokusegawa 1-0

E-M6 Kakuryu 1-0
yorikiri
E-M7 Wakanosato 0-1

W-M4 Kitataiki 0-1
hatakikomi
W-M3 Tokitenku 1-0

E-M3 Kyokutenho 1-0
yorikiri
W-S Kotoshogiku 0-1

E-S Kisenosato 1-0
okuritaoshi
W-M2 Aminishiki 0-1

E-M2 Aran 0-1
hatakikomi
W-O Kaio 1-0

E-O Kotooshu 1-0
yorikiri
W-M1 Asasekiryu 0-1

E-M1 Tochiozan 1-0
oshidashi
W-O Harumafuji 0-1

E-O Baruto 1-0
kimetaoshi
E-K Hakuba 0-1

E-Y Hakuho 1-0
uwatenage
W-K Tochinoshin 0-1

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