martedì 20 aprile 2010

I FRATELLONI CONTRO TUTTI


Altra notizia inerente il mondo del Sumo giapponese fa riferimento a due nostre vecchie conoscenze, cioè i fratelli russi Roho ed Hakurozan. Ebbene, i due fratelloni, come ricorderete, avevano fatto ricorso alla magistratura ordinaria contro la loro squalifica a vita dal mondo del Sumo, in quanto non ritenevano attendibile l'esame svolto dal Kyokai che li aveva visti positivi al test per la marijuana. Il giudice della Corte del Distretto di Tokyo ieri ha respinto il ricorso presentato dai russi (nella foto) circa il loro licenziamento, spiegando che gli esami sono stati svolti con correttezza e che non c'è ragione di pensare il contrario; inoltre la giustificazione presentata da Roho ed Hakurozan, secondo la quale il licenziamento sarebbe una pena eccessiva per un simile, eventuale reato - quantomeno rispetto agli altri sport - è di per sè insensata perchè il Sumo, ha detto il giudice, è uno sport a se stante, con regole proprie e per di più è lo sport nazionale del Giappone, quindi dotato di un forte valore rappresentativo. I due fratelloni hanno già detto che ricorreranno in appello anche perchè, stando alle parole di Roho, si capisce la tenacia del duo: "Non ho alcuna intenzione di passare per criminale comune, specie per un reato che non ho mai commesso". Insomma...pare proprio che la battaglia dei due ex rikishi sia ben lungi dal terminare. Dohyo o non Dohyo.

3 commenti:

Andrea ha detto...

Svelato l'arcano! Mi ero infatti chiesto che fine avessero fatto i due! Onestamente non che ne senta la mancanza, però era strano fossero spariti così di punto in bianco! Che bello essere finalmente aggiornato! :) :)

Pippooshu ha detto...

I due russi sono in conflitto con tutti ed onestamente non vedo possibile un loro reinserimento nel mondo del Sumo. Soprattutto ora che anche la magistratura ordinaria ne ha sancito la colpa.

Pippooshu ha detto...
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