
L'inizio della 5a giornata ha del clamoroso. Il giovane gioiello degli Juryo (1-4) se la vede con Kasuganishiki e conduce le danze sino al probabile Okuridashi finale se non fosse che al momento di spinger fuori l'avversario si ferma, quasi a dare per scontata l'uscita dal Tawara di Kasuganishiki (2-3) che invece rientra in gara. Goeido (1-4) si rianima dall'empasse e tenta allora di chiudere in tuffo ma Kasuganishiki non è più lì ad aspettarlo e lo Juryo fa la figura del pollo, finendo pancia a terra nello stesso momento (o forse prima?) In cui Kasuganishiki mette un piede fuori dal cordolo di paglia. Viene chiamato il Mono-Ii ma senza responsi utili per cui i giudici di gara decidono per il Tori-Naoshi, dove Kasuganishiki prevale per Hatakikomi. Goeido, ovvero come buttare una vittoria già in tasca.
Dopo di lui il brillante Hokutoriki (4-1) affronta Hochiyama (3-2). L'attacco al collo del primo ai danni del secondo sembra ottenere un bel successo visto che Hochiyama è costretto all'arretramento ma sul sussulto finale di Hokutoriki, Hochiyama si sposta di lato scoordinando l'attacco dell'ex Sanyaku che, spalle all'avversario, è costretto a cedere per Okuridashi, cinto com'è alle spalle, e senza soluzioni di fuga. Una sconfitta un pò ingenua, quella di Hokutoriki.
Tra i malumori di Tochinohana (1-4) e quelli di Ushiomaru (1-4) invece, prevale la possenza del secondo, il quale evita un Hatakikomi fatale in principio di match e poi costruisce sulla difensiva, passettino dopo passettino, la sua vittoria per Oshidashi, sull'ennesimo attacco rintuzzato. Dopo Ushiomaru, tra l'altro, scendono in campo altri due rikishi di grande stazza. Futeno, fulgido vincitore dei primi quattro match di questo Natsu-Basho, se la vede col sempre più deludente Iwakiyama, atleta simpatico un pò a tutti ma ormai più decadente di una cometa. La sfida, a dire il vero, va piuttosto per le lunghe perchè Iwakiyama (1-4) si piazza ben saldo a centro Dohyo e tiene botta alle sferzanti iniziative di Futeno in presa larga. "Flat Face" resiste colpo su colpo e cerca di smuovere la guardia avversaria con Yorikiri laterali brevi ma continui. Futeno però (5-0) dimostra maggiore resistenza e sul rifiatamento dell'avversario piazza l'iniziativa decisiva fino allo Yorikiri vincente. Vittoria in stile classico in un incontro non facile come si poteva pensare da principio. Ryuo, dal canto suo, entra sul Dohyo con la freddezza di un veterano e contro Tamakasuga, ieri vincente proprio su Iwakiyama, piazza una carica di notevole velocità a mani avanti, atte a colpire il bersaglio alto di Tamakasuga (1-4). Al solito, il vecchio giapponese non sa reagire con la prontezza necessaria e la spinta in Oshidashi del mongolo Ryuo miete il successo sperato per il 4-1 del suo score. Che inizio di torneo quello della new-entry Ryuo! La Miyagino Beya di Hakuho può ben dire di aver allevato con successo un altro gioiellino.
Ma siamo a Dejima! La sua sfida col giovane Satoyama non è certo un match da prendere sotto gamba perchè Satoyama, nonostante le 3 sconfitte precedenti, ha dimostrato di avere brillantezza e varietà tecnica da vendere. Dejima si fa attendista per innervosire l'avversario che difatti, al Tachi-Ai, carica in avanti quasi per rompere il nervosismo che lo attanaglia. Mai errore fu più grande! Concedere a Dejima una sfida sul piano della carica a mò di bisonte è come accettare il frontale con un treno merci e i risultati si vedono. Dejima (5-0) si lancia come un fulmine sull'avversario centrandolo, a testa bassa, al bersaglio alto e stordendolo con una testata involontaria che mette KO Satoyama (1-4). L'ex Juryo non sta in piedi e in breve, sul tentativo di risalita, è nuovamente carponi, ancora ansimante per la botta terrificante presa sul Dohyo. Successo da autentico portento, quello di Dejima. Dopo di lui, però, salgono sul Dohyo due pesanti rikishi in cerca di punti. Miyabiyama (2-3) affronta con Tsuppari lenti ma ben assestati un Otsukasa leggermente sulla difensiva (0-5) il quale cerca di scardinare la costruzione dello "Sceriffo" con due tentati Uwatenage portati su spinta avversaria. Ma Miyabiyama ha esperienza da vendere e non cade nel doppio tranello tenendo ben fermo il Mawashi avversario fino allo Yorikiri finale. Bravo Miyabiyama, oggi, ma avremmo voluto vedere se sarebbe finita in modo eguale contro un avversario più veloce di Otsukasa. Asasekiryu (5-0) affronta invece Tochinonada (3-2) con postura bassissima in modo da mettere in difficoltà l'alto avversario giapponese. La sua postura gli permette in effetti di arrivare subito, con presa interna molto ficcante, al Mawashi avversario che risponde a sua volta da posizione più elevata, cingendo le braccia del mongolo a mezza via. I due si muovono in presa ma è fin troppo evidente che Asasekiryu sia meglio piazzato e dopo aver resistito ad un tentativo di Hatakikomi su un veloce scossone di Tochinonada, Asasekiryu stesso attacca con dinamismo, muovendosi lateralemente fino a provocare la caduta dell'avversario con Uwatedashinage ben portato. Vittoria meritata, quella del mongolo.
La prima parte della giornata, invece, si chiude con le sfide tra Wakanosato (2-3) e Kasugao (2-3) in cui vince il primo per Tsukiotoshi, e quella ben più salata tra Roho e Kakuryu. Il russo (3-2) subisce un primo falso attacco del mongolo Kakuryu (2-3) ma alla vera partenza è lui a prendere l'iniziativa con mani alte a colpire il volto di Kakuryu, bruciato sul tempo, il quale è costretto a retrocedere senza grande ordine. Dalle braccia avanti di Roho si passa dunque ad un breve scambio di colpi in Tsukidashi ma Kakuryu è ormai troppo malmesso per poter attuare difese valide e Roho chiude, quindi, per Oshidashi finale. Un pò grezzo e assai ruvido, l'europeo, ma la sua vittoria scontrosa appare ben meritata.
E passiamo ai big: Takamisakari se la vede con Takekaze. La si direbbe quasi una sfida tra eroi di "Guerre Stellari"! Ma "Jabba" Takekaze (2-3) tira fuori il match che non ti aspetti e dopo aver attaccato Takamisakari sul Tachi-Ai, tenta subito di beffare "D3BO" con ripiegamento in Hatakikomi. Takamisakari, con presa interna, si tiene in equilibrio per miracolo ma è allora che Takekaze, come un fulmine, passa da presa esterna ad interna e torna a spingere con violenza sino al furioso Yorikiri finale. Takamisakari (3-2) si inarca il più possibile ma è costretto a cedere, perdendo un match tutto passato in balia dell'avversario. Successivamente si passa allo scontro imperdibile tra lo spettacoloso Aminishiki e il baby gioiello Tochiozan. Chi vincerà? Il Tachi-Ai a mani alte di Aminishiki non frena la controspinta di Tochiozan che parte all'arrembaggio trascinando Aminishiki sino ai bordi del Tawara dove l'ex Komusubi si difende con una grinta disperata e sembra quasi che debba cedere da un momento all'altro. Ma Aminishiki (4-1) ha dimostrato più e più volte di quali magiche risorse sia fruitore e dopo essersi posto di fianco, riesce ad abbrancare dabbasso Tochiozan (2-3) che, quasi di sorpresa, si lascia infilare con cambio di fronte d'attacco fino ad essere trascinato lui stesso ai bordi del Tawara, e quindi fuori da esso, con Yorikiri. L'inesperienza non paga ma è soprattutto la genialità di Aminishiki a riscuotere grandi successi e applausi dal pubblico di Tokyo. Tutto facile, invece, per Kisenosato (3-2) che ci mette ben poco per aver ragione di un Tokitsuumi (0-5) francamente sempre più nullo, match dopo match. Yorikiri prepotente e tutti a casa.
Ma passiamo ai Sanyaku. Il Komusubi Kotoshogiku se la vede col Sekiwake Ama in un duello tutto da gustare. Il mongolo (3-2) sembra più carico sin dallo Shikiri-Naoshi ma Kotoshogiku (2-3) assorbe bene il Tachi-Ai lanciato a postura bassa del Sekiwake, lo gira verso posizione più congeniale e poi parte in spinta nel momento stesso in cui Ama si alza per cercare una presa più congeniale ad un incontro in centro Dohyo. Kotoshogiku, in pratica, spinge contro un avversario improvvisamene troppo eretto per poter porre una difesa seria, così che il Komusubi trionfa senza nemmeno troppe difficoltà con Oshidashi conclusivo. Brutta battuta d'arresto, quella di Ama, ma buon punto per un Kotoshogiku finalmente tornato solido. Da Sekiwake a Sekiwake, tocca a Kotomitsuki contro Tokitenku (2-3) avversario in difficoltà ma sempre molto astuto. A sorpresa, tra l'altro, prevale quest'ultimo. Il Tachi-Ai di Kotomitsuki (4-1) sembra bello compatto ma il mongolo scansa l'affondo e prevale per veloce Hatakikomi. Vittoria non certo bella ma sicuramente utile per lui.
Ed è l'ora degli Ozeki! Chiyotaikai affronta il giustiziere di Kotooshu (e solo suo) Tamanoshima. Il campione della Kokonoe Beya, se ben concentrato, non dovrebbe avere grandi difficoltà per avere la meglio di "Mr Yorikiri" Tamanoshima (che con Tsukiotoshi penso abbia vinto solo contro Kotooshu!) Ma tant'è...occorre attendere l'esito del match per conoscerne il risultato. E il risultato arriva: Chiyotaikai (5-0) prevale con Hatakikomi ai danni di un Tamanoshima (1-4) comunque molto combattivo, il quale non riesce a superare lo sbarramento di fuoco composto dai veloci Tsuppari dell'Ozeki ma si inarca sino all'inverosimile sui bordi del Tawara, resistendo alla carica ben ordinata di Chiyotaikai che continua ad incalzarlo imperterrito. Tamanoshima tenta allora di ribaltare l'azione ma qui "Chiyo" ci mette l'astuzia e arretrando d'improvviso e velocemente, si porta d'appresso l'avversario, mandandolo KO con Hatakikomi.
Ancora Ozeki, subito dopo, ed è la volta di Kaio. Il grande idolo del pubblico di Tokyo affronta un Toyonoshima ancora a secco di vittorie con l'esperienza che è tutta dalla sua. L'attacco iniziale di Toyonoshima (0-5) viene bloccato dalla morsa che Kaio (5-0) effettua sulle braccia dell'avversario. "Toyo" si ritrova fermo a mezza presa mentre Kaio stringe la morsa e riparte avanzando facilmente sino allo Yorikiri decisivo, con le braccia di Toyonoshima strette tra le sue in modo ermetico. Nulla da dire; con un paio di mosse semplici ma geniali al tempo stesso, Kaio ha trionfato in un match potenzialmente difficile e senza nemmeno sudare. E' qui che si vede il campione, signori miei.
Di campione vero in campione presunto, eccoci giunti all'incontro del nostro mitico Kotooshu; tutti speranzosi che la lezione di ieri gli sia bastata. Il suo avversario è un drammatico Kakizoe in assoluta emergenza di risultato. Sarà proprio il bulgaro a regalargli un punto di compassione come già accaduto ieri con Tamanoshima? Il bulgarone indugia nello Shikiri-Naoshi ma al Tachi-Ai compie una fuga di lato tanto evidente quanto poco elegante. Kakizoe, con la sua carica furiosa, è dunque schivato e davanti all'Ozeki si apre il facile obiettivo di una presa retro-laterale del tutto scoperta ai danni dell'avversario giapponese. Detto, fatto, Kotooshu (4-1) è sull'avversario (0-5), lo cinge quasi alle spalle e lo spinge via con Yorikiri a questo punto inevitabile. Vittoria facile, quella di Kotooshu, ma il suo troppo perseverare in queste tattiche alternative non ci pare proprio degnissimo per un Ozeki.
Da vincente a vincente, è comunque la volta di Hakuho. Il mongolo (5-0) se la vede con Homasho (1-4) avversario tecnico e ben grintoso ma forse eccessivamente vittima dell'emotività durante i match di cartello come questo. Il Tachi-Ai di Hakuho è molto più aggressivo di quello, invero un pò timido, di Homasho ed in breve il campione è sull'avversario, pronto a disorientarlo con una sequenza impressionante di Hikiotoshi e Oshidashi in rapida successione. Homasho ci capisce poco: deve difendersi dagli attacchi alti, atti a schiacciarlo verso il basso quando prova ad avanzare, o dagli attacchi frontali che lo riportano sul Tawara? A dire il vero non ci sono molte scelte per il giovane giapponese che alla fine è costretto a cedere per Oshidashi sull'ennesimo attacco vigoroso di un Hakuho davvero forsennato.
Hakuho colpisce, dunque, ma Asashoryu risponderà? L'avversario dello Yokozuna è il brutale georgiano Kokkai, uomo da incontri-rissa che una volta ottenne il famigerato successo del Kinboshi contro Asa, proprio al termine di un match più simile ad uno scontro tra ergastolani che tra rikishi. Se Asashoryu ricadesse nel tranello tutto potrebbe succedere ma se lo Yokozuna la mette sul piano della tecnica, il destino del georgiano è segnato. Pronti, via e...fine. Kokkai (0-5) parte col solito Tachi-Ai di spalla, accompagnandolo con la carica di tutto il corpo, ma Asashoryu (5-0) in un secondo si è già adagiato sul lato opposto del busto di Kokkai e lo ha afferrato per il Mawashi. Kokkai, insomma, è preso di lato quando ancora non ha incominciato il suo match e nulla può nel momento in cui Asa spinge e lo porta fuori dal Dohyo in Yorikiri, già arresosi come da foto.
Quinta giornata in regola, insomma. Una giornata in cui il gruppo degli Ozeki torna tutto vittorioso mentre i Sekiwake cadono in maniera inaspettata contro avversari comunque degni di nota. Poche ciance...la corsa è ancora lunga.
E-M16 Hokutoriki4-1
okuridashi
W-M14 Hochiyama3-2*
E-M15 Ushiomaru1-4*
oshidashi
W-M13 Tochinohana1-4
E-M13 Futeno5-0*
yorikiri
W-M15 Iwakiyama1-4
E-M12 Tamakasuga1-4
oshidashi
E-M14 Ryuo4-1*
E-M10 Dejima5-0*
oshitaoshi
W-M12 Satoyama1-4
E-M11 Otsukasa0-5
yorikiri
W-M9 Miyabiyama2-3*
okuridashi
W-M14 Hochiyama3-2*
E-M15 Ushiomaru1-4*
oshidashi
W-M13 Tochinohana1-4
E-M13 Futeno5-0*
yorikiri
W-M15 Iwakiyama1-4
E-M12 Tamakasuga1-4
oshidashi
E-M14 Ryuo4-1*
E-M10 Dejima5-0*
oshitaoshi
W-M12 Satoyama1-4
E-M11 Otsukasa0-5
yorikiri
W-M9 Miyabiyama2-3*
W-M11 Tochinonada3-2
uwatedashinage
W-M8 Asasekiryu5-0*
W-M7 Wakanosato2-3*
tsukiotoshi
W-M6 Kasugao2-3
E-M9 Roho3-2*
oshidashi
W-M5 Kakuryu2-3
E-M5 Takekaze2-3*
yorikiri
E-M7 Takamisakari3-2
uwatedashinage
W-M8 Asasekiryu5-0*
W-M7 Wakanosato2-3*
tsukiotoshi
W-M6 Kasugao2-3
E-M9 Roho3-2*
oshidashi
W-M5 Kakuryu2-3
E-M5 Takekaze2-3*
yorikiri
E-M7 Takamisakari3-2
E-M4 Aminishiki4-1*
yorikiri
W-M4 Tochiozan2-3
E-M6 Tokitsuumi0-5
yorikiri
W-M3 Kisenosato3-2*
W-K Kotoshogiku2-3*
yorikiri
W-S Ama3-2
E-S Kotomitsuki4-1
hatakikomi
W-M1 Tokitenku2-3*
W-M2 Tamanoshima1-4
hatakikomi
W-O Chiyotaikai5-0*
E-O Kaio5-0*
yorikiri
E-K Toyonoshima0-5
E-M3 Kakizoe0-5
yorikiri
W-O Kotooshu4-1*
yorikiri
W-M4 Tochiozan2-3
E-M6 Tokitsuumi0-5
yorikiri
W-M3 Kisenosato3-2*
W-K Kotoshogiku2-3*
yorikiri
W-S Ama3-2
E-S Kotomitsuki4-1
hatakikomi
W-M1 Tokitenku2-3*
W-M2 Tamanoshima1-4
hatakikomi
W-O Chiyotaikai5-0*
E-O Kaio5-0*
yorikiri
E-K Toyonoshima0-5
E-M3 Kakizoe0-5
yorikiri
W-O Kotooshu4-1*
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