lunedì 14 maggio 2007

3: IL BALZO IN AVANTI


Alla terza giornata si assiste ad una certa scrematura degli Juryo. Perdono, infatti, Goeido da Ryuho, Wakanoho da Shirononami, Yoshikaze da Masatsukasa e Hakurozan da Tosanoumi mentre vincono i soli Jumonji e Baruto, che premiano come Ryuho e Shirononami le proprie Michinoku e Onoe Beya. Fatto il consueto accenno ai migliori Juryo dell'omonimo torneo, passiamo ai Makuuchi. "Flat Face" Iwakiyama ha bisogno di prender punti e quale migliore occasione dello Juryo di turno? Quale migliore occasione del vecchio Kitazakura della Kitanoumi Beya? La partenza di Iwakiyama (di cui vedete il profilo nella foto così da capire il perchè del nostro nomignolo di "Flat Face") è però subita più che affondata e per un attimo la lentezza del buon vecchio "Flat Face" sembra poterlo danneggiare finchè il giapponese, tuttavia, riesce a spostare tutto il suo ingente peso nella guardia avversaria, scuotendo Kitazakura nei pressi del Tawara sino allo Yorikiri finale. 1-2 per Iwakiyama e medesimo score per lo sconfitto Kitazakura, dunque. Tra Kasuganishiki (1-2) e Hochiyama (2-1) è quest'ultimo a prevalere. Sul Tachi-Ai il primo tenta di beffare il secondo con Hikiotoshi ma Hochiyama resiste, si proietta in avanti e spinge fuori Kasuganishiki con Oshidashi. Si procede. Hokutoriki è in ottime condizioni e contro Tochinohana ha parecchie carte da giocare tanto che, infatti, l'occasione non viene sciupata. Al pronti, via, Hokutoriki (3-0) parte arrembante, a braccia tese e ben dirette verso il bersaglio alto di Tochinohana (1-2) che non ha la medesima precisione nella contromossa. La spinta di Hokutoriki si fa sempre più vigorosa, rischiando persino l'autosbilanciamento, ma alla fine viene premiata dopo aver traportato l'avversario ai bordi opposti del Dohyo e, dunque, fuori da essi per Tsukidashi. Subito dopo è la volta dei due pesanti rikishi Futeno, autore fin'ora di due ottime prove, e Ushiomaru. La spinta del primo è lenta ma ben solida e Futeno, più vivace, ha il suo bel da fare per tenerlo indietro. Con un colpo vigoroso, però, Futeno tenta lo smacco ma la controspinta va a vuoto e Futeno stesso (3-0) è per un momento girato e fuori equilibrio. Ushiomaru (0-3) tuttavia non ne approfitta subito e, anzi, si presta ad un contrattacco abbastanza tardivo che viene a sua volta beffato, però, da una bella schivata di Futeno che lo manda per le terre a quattro zampe, con furbo Tsukiotoshi. Ryuo, invece, se la vede con Satoyama in quella che è la sfida tra due rikishi brillanti ed in arrivo diretto dagli Juryo. Prevale Ryuo (3-0) che non lascia scampo a Satoyama (1-2) dopo aver tentato di beffarne la spinta in Tachi-Ai con affossamento da Hikiotoshi. Satoyama resiste ma Ryuo lo aggira e lo spinge con tutto il peso della sua ingente mole. La resistenza di Satoyama, in punte di danza sul Tawara, non può durare a lungo e difatti, all'ennesima spinta vigorosa, finisce giù dal Dohyo per Oshitaoshi. Compatto, pressante, furbo il giusto, davvero bravo questo Ryuo. Ma ci sono ancora rikishi pesanti in gioco. Otsukasa (0-3) se la vede con il buon Tochinonada (2-1) e la sfida non sarà certo facile per lui. Il Tachi-Ai del pesante atleta della Irumagawa Beya, infatti, è molto focoso ma Tochinonada chiude la guardia centrale, si riposiziona, e riparte di scatto, portando Otsukasa fuori dal Dohyo per Yorikiri. L'esperienza e la sagacia tattica del vecchio Tochinonada, insomma, hanno contato e come! Ma Dejima? "Missile" Dejima è caricato a mille dopo le due ottime vittorie scorse e diciamo anche che questo Tamakasuga non è che sia l'avversario più tosto che gli potesse capitare. Come da copione, infatti, Dejima (3-0) parte bello compatto con posizione molto abbassata mentre Tamakasuga, lento e compassato, non sa abbozzare nessuna difesa degna di nota che non sia un qualche cambiamento di rotta, assai lento anch'esso a dire il vero, durante l'arretramento. Dejima, dunque, non ha problemi di sorta e porta a spasso Tamakasuga (0-3) fino allo Yorikiri definitivo. Tutto liscio come l'olio per il nostro "sferico" beniamino.

Ma è il momento del giubilo. Takamisakari si prepara allo scontro con Roho nel modo consueto, tra gli applausi del pubblico edonese. Il suo Tachi-Ai è aggressivo ma Roho assorbe l'attacco in bello stile e si gira per sbilanciare quel tanto che basta Takamisakari (2-1) che è portato sull'esterno. E' il momento giusto per attaccare a sua volta e Roho ne approfitta facendo partire l'affondo in Yorikiri fino alla vittoria finale. La rabbia del russo si palesa quando Takamisakari, già sconfitto, viene spinto giù dal Dohyo con una spinta tanto cattiva quanto gratuita. Il pubblico mormora ma va a Roho il cattivo (1-2) la giusta vittoria per Yorikiri. Ma passiamo a Miyabiyama! Il gigantesco rikishi nipponico se la vede con l'insidioso koreano Kasugao che lo sconfigge immediatamente al Tachi-Ai. La spinta dello "Sceriffo" è tutta sbilanciata in avanti ma sul lancio di Miyabiyama (1-2) Kasugao (2-1) risponde a testa bassa, forse colpendo persino con una testata l'attacco a capo chino di Miyabiyama che, per conseguenza, scivola e va KO per Tsukiotoshi. Un secondo e Kasugao ha già vinto. Eccoci, di conseguenza, all'ultimo incontro prima della pausa. Tokitsuumi (0-3) affronta Asasekiryu (3-0) con tutta la vivacità priva di costrutto tipica di un rikishi in difficoltà di prestazioni. Il suo attacco costringe effettivamente l'avversario mongolo ad un lieve arretramento ma si vede sin da lontano che gli Tsuppari di Tokitsuumi non impensieriscono eccessivamente Asasekiryu che invece, di contro, studia il giapponese e alla fine contrattacca con una presa bassa ai lati del Mawashi avversario. La strada per lo Yorikiri è ormai apertissima e la conclusione scontata: vittoria facile di Asasekiryu proprio per Yorikiri.

Dunque passiamo ai veri big del Dohyo. Wakanosato affronta Kakuryu con grande slancio e in un attimo Kakuryu (2-1) è già ai bordi del Tawara dove però riesce nel movimento laterale e con Uwatenage da brividi beffa Wakanosato (1-2) un attimo prima di mettere fuori i piedi dal cordolo di paglia. Vittoria incredibile quella del mongolo, specie se si calcola l'esperienza di uno come Wakanosato. Tokitenku, invece, ha bisogno di risorgere a nuova gloria per rilancirsi in questo Natsu-Basho ma Takekaze ha la stessa necessità e si capisce fin da subito, quindi, che per trionfare il mongolo ha bisogno di tornare ad essere brillante e creativo come nelle sue sfide migliori. Il Tachi-Ai del mongolo è lento e compassato e Takekaze sembra pensare che sia un'ottima occasione per portarsi all'attacco. Tokitenku però (1-2) lo blocca, lo afferra di lato e lo studia. Takekaze (0-3) si reimposta a postura bassa, ci riprova, ma qui Tokitenku torna se stesso e con un passaggio veloce lo afferra da sopra e lo spinge a terra scansandosi a sua volta e vincendo per Hatakikomi. Bravo Tokitenku. Ma è la volta di Homasho contro Kokkai. Il georgiano (0-3) prova a sconfiggere l'avversario utilizzando lo stesso approccio violento utilizzato ieri da Asashoryu: Tachi-Ai di spalla-braccio portato con vigore esagerato e sulla spinta del corpo intero. Homasho (1-2) accusa ma non si lascia sorprendere perchè arretra per ammorbidire l'impatto devastante, si riporta nella sua consueta postura bassa e riparte in spinta trasportando Kokkai all'indietro come un tir in corsa. Furioso. Kokkai cerca di uscire dalla situazione difficle annaspando con frenesia ma è ormai troppo tardi. Il georgiano viene spedito fuori con Oshidashi tra il giubilo della gens nipponica. Tra il Komusubi Toyonoshima e il Sekiwake Ama, invece, va in scena lo spettacolo. Toyonoshima non effettua il Tachi-Ai per evitare la spinta di Ama e lasciarlo magari cadere nel vuoto, ma il mongolo porta avanti le braccia e lo colpisce al collo mentre "Toyo", tuttavia, costruisce dabbasso la sua presa al Mawashi del mongolo. Ama è in difficoltà! La mancanza di una cintura lasciata priva di difese può pregiudicare il match visto che Toyonoshima (0-3) spinge in Yorikiri e porta Ama sui bordi del Tawara dove però Ama stesso (3-0) compie un miracolo dei suoi e riesce a sgusciare di lato lasciando Toyonoshima con un palmo di naso. Ama gli è in un attimo alle spalle, lo afferra per il Mawashi a sua volta e nonostante Toyonoshima ritrovi la posizione frontale, Ama lo chiude fuori con Yorikiri. Strepitoso Ama! Questo rikishi sta onorando alla grandissima il nuovo rango di Sekiwake! E fortunato il suo pari livello! Kotomitsuki, infatti, se la vede con l'osticissimo Aminishiki. Al Tachi-Ai Aminishiki (2-1) beffa Kotomitsuki (3-0) portandosi sulla spalla avversaria e afferrandolo di lato. Kotomitsuki è in grave difficoltà e si trova a dover girare in tondo con Aminishiki, più largo, che lo va ad aggirare in attesa del colpo di grazia con Sotogake finchè...finchè Kotomitsuki leva la gamba d'appoggio saltellando in appoggio sull'avversario, mandando a vuoto la spazzata di Aminishiki che cade in terra per conseguente Koshikudake e regalando al Sekiwake una vittoria assolutamente insperata. Che trovata! Ma passiamo agli Ozeki. Il primo a scendere in gara è Kotooshu (3-0) che affronta il giovane virgulto Tochiozan (1-2). Kotooshu effettua un Tachi-Ai assai furbesco, scostandosi sul fianco destro del giovane avversario e afferrandolo in breve con Yorikiri, mossa con cui chiude il match di lì a poco. Vittoria facile facile quella del bulgaro sull'ingenuo Tochiozan. Altro Ozeki è Hakuho (3-0) che se la vede con Tamanoshima (0-3). Il Tachi-Ai dei due è equivalente, solido eppur non fortissimo, ma a fare la differenza è l'eccessiva differenza di classe tra i due. Hakuho, infatti, cambia quasi subito presa e spostandosi fulmineamente di lato, rotea l'avversario con un solo braccio in presa, in Kotenage, una e due volte, finchè Tamanoshima finisce ruzzoloni sul Dohyo. Vittoria ineccepibile quella del fenomeno mongolo. Di vittoria in vittoria, l'altro Ozeki a scendere in gara è Chiyotaikai che se la vede col Komusubi Kotoshogiku. Il bout non dura granchè perchè il Tachi-Ai dell'Ozeki è ben più lanciato di quello di Kotoshogiku (0-3) e gli Tsuppari di "Chiyo" sono talmente veloci e repentini che Kotoshogiku, nella sua inutile resistenza sul Tawara, non riesce ad abbozzare reali contromosse finchè Chiyotaikai (3-0) chiude difatti per Tsukidashi. L'Ozeki giapponese è campione risaputo di Tsuppari ma colpi veloci come quelli di oggi sono davvero rari da vedere. Di Ozeki nipponico in Ozeki nipponico, poi, è la volta di Kaio il grande, che se la vede col "bisontino" Kakizoe. Il campione ha dalla sua molta più classe ed esperienza ma anche qualche acciacco in più a limitarne i movimenti. Come finirà? Non c'è nemmeno da sognare chissà cosa. Kaio assorbe con la consueta maestria l'attacco di Kakizoe, lo sbilancia con un paio di manate e lo spinge fuori per Yorikiri dopo aver sfiorato l'Okuridashi ad avversario completamente sballottato. Anche questa una vittoria facile facile, non c'è che dire.

Infine...il match delle mille tensioni. L'incontro rovente per eccellenza tra due rikishi che non si possono letteralmente vedere. Lo Yokozuna Asashoryu sfida il giovane Kisenosato tra gli incitamenti del pubblico nipponico che ovviamente, in quanto tale, sostiene ben più il Maegashira di quanto non faccia con lo Yokozuna. Prima del match una valanga di sponsor accompagna il passaggio dei due rikishi mentre la tensione sale. Asa è impassibile come al solito mentre Kisenosato mostra un qualche pizzico di nervosismo in più, molleggiando freneticamente sulla gambe accovacciate. Pronti, via! Al Tachi-Ai Kisenosato (1-2) parte a razzo per bruciare sul tempo Asashoryu (3-0) ed in parte ci riesce, ma il campione mongolo è bravo ad assorbire il colpo e spostarsi in un attimo di lato per spingere in direzione laterale Kisenosato che cerca una resistenza in Hikiotoshi senza riuscirvi. Troppo esterno, ormai, il Maegashira giapponese e conclusione per Oshidashi vigorosa di Asashoryu che osserva a lungo l'avversario alla fine dell'incontro, quasi a voler confermare che per il giovane avversario non ci sono speranze nè presenti nè future. Ancora una volta, insomma, sono tutti vincenti i Sekiwake e gli Ozeki, i quali sembrano fare il vuoto dietro di loro come da tempo non accadeva.

Est
Kimarite
Ovest:

E-J2 Kitazakura1-2
yorikiri
W-M15 Iwakiyama1-2*

W-M16 Kasuganishiki1-2
oshidashi
W-M14 Hochiyama2-1*

E-M16 Hokutoriki3-0*
tsukidashi
W-M13 Tochinohana1-2

E-M13 Futeno3-0*
tsukiotoshi
E-M15 Ushiomaru0-3

E-M14 Ryuo3-0*
oshitaoshi
W-M12 Satoyama1-2

E-M11 Otsukasa0-3
yorikiri
W-M11 Tochinonada2-1*

E-M10 Dejima3-0*
yorikiri
E-M12 Tamakasuga0-3

E-M7 Takamisakari2-1
yorikiri
E-M9 Roho1-2*


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