sabato 17 marzo 2007

7: LA RINCORSA CONTINUA


Ed eccoci giunti alla settima giornata. Quest'oggi gli scontri importanti si ripetono in quantità e non possiamo che portare particolarissima attenzione proprio ai bouts dei big Makuuchi mentre citeremo a malapena i risultati degli altri. Tochinohana (3-4) si risolleva ulteriormente battendo lo Juryo Otsukasa (5-2) per furbo Hatakikomi, Tochiozan (5-2) prosegue bene il suo basho liquidando Jumonji (3-4) con Yoritaoshi, Wakanosato (5-2) sfonda il muro dell'incertezza piegando Hakurozan (2-5) per Yorikiri, Shimotori (5-2) batte Kakuryu (5-2) dopo un match tra autentici talenti del "fondo classifica" e lo fa con Yorikiri. Ancora, Iwakiyama (3-4) si riprende sconfiggendo con liquido Hatakikomi il povero Tosanoumi (3-4) mentre Tamanoshima (5-2) piega Ushiomaru (3-4) con Oshidashi vigoroso. Ma Dejima? Incredibile ma vero. Lo "sferico" Rikishi perde col disastroso Yoshikaze (2-5) che lo beffa col solito Hatakikomi ammazza-bisonti al termine di un duro confronto di Tsuppari. Brutto il punto perso dal buon Dejima (4-3). Roho, al contrario, non si fa mancare l'occasione di riportarsi sul 3-4 approfittando del match tutt'altro che proibitivo con Tokitsuumi (2-5) che viene atterrato dal russo con un Uwatenage a dir poco splendido dopo una rotazione del corpo velcosissima avvenuta con cambio di posizione rapida. Kokkai (5-2) prende il largo beffando Tochinonada (3-4) con Hatakikomi e per lui non è proprio una novità mentre Kakizoe si riporta in attivo (4-3) liquidando l'inesistente Kasuganishiki (0-7) per Tsukiotoshi. L'M10 è ormai ad un passo dal velocissimo Make-Koshi. E Takamisakari? Stavolta a "D3BO" (4-3) non riesce il miracolo al termine di un incontro condotto tutto all'attacco e contro un ritrovato Aminishiki (4-3) tornato l'ostico difensore di un tempo, subisce una sconfitta portata grazie allo sgambetto tipico del Sotogake.

Ma eccoci ai big. Takekaze (4-3) batte un pessimo Tamakasuga (1-6) in notevole difficoltà di equilibrio dopo un Tachi-Ai di spaventosa potenza prima e ad un rapido Hikiotoshi poi; ma sono ancora molti gli 1-6 che in questa prima parte del torneo rischiano di far crollare a tappeto tanti Rikishi di buon livello. Ad esempio è il caso di Futeno (per l'appunto, 1-6) che contro l'ottimo Homasho (5-2) non ha modo di prevalere nonostante la durezza estrema di un confronto tenacissimo in cui proprio Homasho, dopo aver evitato di subire una pericolosa presa al Mawashi, rilancia l'azione con un faticoso Yorikiri con cui alla fine sconfigge Futeno, ed è il caso anche di Kyokutenho che perde contro Miyabiyama (4-3) sempre per Yorikiri, finendo fuori dal Dohyo assieme alla mole dello "sceriffo". Riteniamo doveroso, al di là delle meste considerazioni sullo stato di forma del mongolo, porgere i più vividi elogi a Miyabiyama, tornato grintoso combattente del Dohyo come ai bei tempi che furono. La sua è la dimostrazione più autentica di cosa voglia dire avere la stazza quando si sa come usarla, portandola in giro per il Dohyo in cerca dell'avversario. Bravo Miyabiyama, quindi.

Ma gli 1-6 non finiscono qui e il triste passivo se lo prende pure il Sekiwake Kotoshogiku che oggi le piglia da Ama (3-4). Incredibile l'atteggiamento del sempre più inadeguato giapponese che attua un buon Tachi-Ai, tenta l'affondo in Yorikiri ma subisce la solita controffensiva di Tsuppari del mongolo che lo colpiscono al volto, là dove Kotoshogiku ha ampiamente dimostrato di non avere difese, finendo con l'arretrare in modo piuttosto banale, quasi volesse sbilanciare un Ama che gli è troppo addosso per cadere e che infatti lo batte per Yorikiri gentilmente offertogli su di un piatto d'argento. Ben altro Sekiwake è Kotomitsuki (6-1) che effettua un buon Tachi-Ai e colpisce Chiyotaikai con Tsuppari insolitamente bassi mentre nell'intanto si sposta di fianco e arretra improvvisamente sino a disarcionare con Hatakikomi uno sconnesso Chiyotaikai (4-3) che crolla nel vuoto come già contro Miyabiyama. 6-1 ottimale quello ottenuto con rapidità da Kotomitsuki, uno dei più forti atleti di questa prima parte di Haru-Basho, mentre appare decisamente maldestra la caduta di stile dell'Ozeki Chiyotaikai che sul 4-3 chiude praticamente qui le sue vaghe speranze di Yusho. Ozeki vincente è invece Tochiazuma (7-0). Il suo interregno inizia a fondare solidi bastioni nel momento in cui riesce a sconfiggere un ostico Kisenosato (4-3) con la solita sagacia tattica. Il Tachi-Ai dell'M1 è decisamente migliore di quello dell'Ozeki ma Tochiazuma si sposta leggermente di lato, come sempre nelle ultime giornate, dopo essere stato colpito da una durissima manata in colpo diretto. Si sposta Tochiazuma, dicevamo, ma sembra davvero strano che Kisenosato non sappia regolare la sua Kimarite finendo con lo sbilanciarsi da solo e mandando a vuoto un Oshidashi vigoroso con cui, di fatto, regala il fianco a Tochiazuma che ne approfitta per rilanciare l'azione, sconfiggendo Kisenosato per Oshidashi facile facile. Tochiazuma furbo, non c'è che dire, ma anche un Kisenosato poco intelligente, lui che è buon esempio di tecnica, e questo ci porta a mugugnare un poco. Ma dicevamo degli 1-6. Il pesante score tocca pure ad Asasekiryu che contro Kaio (3-4) tenta un buon assalto senza riuscire ad entrare nella guardia dell'Ozeki che, anzi, si costruisce passettino dopo passettino la sua avanzata sino all'irruento Yorikiri finale. Bravo Kaio ma davvero inconsistente questo "nuovo" Asasekiryu. Inconsistente, purtroppo, lo è pure Kotooshu. Al terzo match consecutivo contro Tokitenku, ora Komusubi, Kotooshu perde il terzo incontro di fila confermando come il mongolo sia, più di altri, la sua autentica "bestia nera". Il Tachi-Ai del bulgarone promette bene, tutto portato a braccia alte per colpire Tokitenku al viso e sorprenderlo. Il bulgaro, infatti, conosce il suo acerrimo avversario e sa che deve tentare di sorprenderlo con tattiche come questa se vuole sopravvivergli ma Tokitenku è bello tosto, si riprende in fretta e afferra Kotooshu con presa interna lasciando all'europeo, come al solito, quella esterna. Sembra ancora che Kotooshu possa farcela ma nell'intanto Tokitenku si è sistemato meglio, guadagnando Dohyo e una presa più salda. Pochi attimi bastano per capire che sullo sbilanciamento laterale di Tokitenku il destino del bulgaro è segnato. Kotooshu, infatti, è stoppato nei movimenti dallo sgambetto tipico di Tokitenku e tenta un'improbabile contromossa in Uwatenage finendo sul terreno quasi all'unisono con il mongolo che però ha portato l'attacco con maggiore iniziativa, regalandosi così la vittoria per Shitatenage. Kotooshu, schiena a terra, è ripreso dalle telecamere mentre esprime tutta la sua triste consapevolezza di aver bruciato l'ennesimo Yusho ma noi non possiamo che confermare che se è questo il Kotooshu medio, allora il bulgaro farebbe bene a non pensarci neppure al successo finale, perchè un Rikishi che perde tre incontri su sette non è davvero degno del rango di Ozeki.

Chiusa la parentesi velenosa nei confronti del nostro "eroe" bulgaro, passiamo a note più brillanti. Hakuho (6-1) affronta e sconfigge un tenacissimo Toyonoshima (4-3). Il mongolo parte coi soliti Tsuppari che mettono in difficoltà il giapponese ma come al solito evita di prestare la guardia all'avversario esponendosi troppo. I passi veloci del mongolo sono vicini gli uni agli altri ma rapidi e continui e grazie al perenne movimento ondivago Hakuho riesce a fronteggiare i tentativi di ripresa di Toyonoshima senza esporsi. Poi, d'improvviso, l'attacco vero. Toyonoshima si lascia infilare ma riesce a resistere con Oshidashi ai tentativi analoghi dell' avversario. Il pubblico è infiammato dalla danza estrema di Toyonoshima che per lungo tempo sguscia sul Tawara nel tentativo fruttuoso di evitare la sconfitta sino alla fuga definitiva che gli consente di guadagnare terreno tra gli applausi del Gymnasium di Osaka. Ma Hakuho non si fa prendere dal panico per lo smacco e tiene ancora vive le danze seguendo l'avversario che è rimasto pur sempre esterno rispetto al proprio controllo del Dohyo e riporta l'attacco con Yorikiri riuscendo finalmente a vincere il bout. Grandiosa la tattica guardinga ma comunque propositiva di Hakuho ma davvero sorprendente la difesa spettacolare di un Toyonoshima ogni giorno più sciolto e sicuro. Bravi entrambi, dobbiamo riconoscerlo.

Infine è la volta di Asashoryu. Allo Yokozuna (5-2) tocca un buon Rikishi come Kasugao (3-4) ma certamente la differenza di livello c'è e si vede. Kasugao attacca ma Asa non recede di un millimetro piazzando subito una presa al corpo del koreano che gli consente una stabilità a dir poco ferrea. Kasugao, di contro, ha difficoltà di movimento perchè la cintura di Asa, come al solito, è abbastanza alta a bloccare il naturale movimento delle braccia avversarie tanto che all'M3 non resta che tentare un Uwatenage fallimentare che non fa altro che esporlo al violento Sukuinage in risposta di Asashoryu che chiude come da foto il match e senza nemmeno aver faticato troppo. La rincorsa sull'Ozeki Tochiazuma continua. Così come il soliloquio di Goeido tra gli Juryo.

Est
Kimarite
Ovest:

E-J1 Otsukasa5-2
hatakikomi
W-M15 Tochinohana3-4*

E-M14 Tochiozan5-2*
yoritaoshi
W-M16 Jumonji3-4

E-M13 Hakurozan2-5
yorikiri
E-M16 Wakanosato5-2*

E-M15 Shimotori5-2*
yorikiri
W-M11 Kakuryu5-2

E-M11 Iwakiyama3-4*
hatakikomi
W-M14 Tosanoumi3-4

E-M12 Ushiomaru3-4
oshidashi
W-M8 Tamanoshima5-2*

E-M8 Dejima4-3
hatakikomi
W-M12 Yoshikaze2-5*

W-M10 Tokitsuumi2-5
uwatenage
W-M7 Roho3-4*

E-M7 Kokkai5-2*
hatakikomi
W-M9 Tochinonada3-4

E-M10 Kasuganishiki0-7
tsukiotoshi
W-M6 Kakizoe4-3*

E-M6 Takamisakari4-3
sotogake
E-M9 Aminishiki4-3*

W-M5 Tamakasuga1-6
hikiotoshi
W-M4 Takekaze4-3*

E-M4 Futeno1-6
yorikiri
E-M5 Homasho5-2*

E-M2 Kyokutenho1-6
yorikiri
E-M3 Miyabiyama4-3*

E-K Ama3-4*
yorikiri
W-S Kotoshogiku1-6

E-O Chiyotaikai4-3
hatakikomi
E-S Kotomitsuki6-1*

E-M1 Kisenosato4-3
oshidashi
W-O Tochiazuma7-0*

W-M2 Asasekiryu1-6
yorikiri
W-O Kaio3-4*

E-O Kotooshu4-3
shitatenage
W-K Tokitenku3-4*

W-M1 Toyonoshima4-3
yorikiri
W-O Hakuho6-1*

E-Y Asashoryu5-2*
sukuinage
W-M3 Kasugao3-4

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