domenica 7 gennaio 2007

1: UN TORNEO AL TACHI-AI

Ci siamo. Oggi è cominciato l'Hatsu-Basho 2007. Una serie di incontri di sublime qualità si è succeduta, come al solito, sul Dohyo di Ryogoku a Tokyo. Asashoryu, partiamo dalla fine, vince benissimo contro un Roho subito irruento. Il Tachi-Ai del russo sorprende uno Yokozuna fermo sulle gambe che non abbozza nemmeno la carica. Afferrato in pieno viso Asa, però, sguscia via e afferra il Mawashi privo di difese del russo per poi spostare il peso del corpo e scaraventare fuori dal Dohyo Roho stesso con un Uwatenage in bellissimo stile. Asashoryu si conferma se stesso, dunque, con quella che probabilmente è stata più una tattica attendista che un reale deficit di concentrazione. Ma non è suo il match più bello della giornata visto che contro Aminishiki, subito pronto in presa bassissima al Mawashi avversario, il mongolo Hakuho dà vita ad un incontro ricco di ribaltamenti di fronte che vedono l'Ozeki guidare quasi sempre le danze ma Aminishiki sempre pronto a rispondere colpo su colpo sino a raggiungere il Tawara in un equilibrio quasi perfetto con Hakuho. E' quest'ultimo, tuttavia, a vincere con uno Yoritaoshi che manda entrambi fuori dal Dohyo con qualche doloretto sul groppone. E "Sovieto"? E il bulgarone? Kotooshu affronta un avversario di sicuro valore come Kisenosato ed è evidente che tema l'avversario visto che al pronti-via il gigante europeo scansa la carica del Komusubi mandandolo pancia a terra col più classico degli Henka. Qualche sparuto fischio per l'Ozeki anche se lo speaker annuncia un Hatakikomi ufficiale per Kotooshu che così salva almeno le apparenze. Peccato, però, perchè "Sovieto" non aveva mai perpetrato questa mossa astuta contro i suoi avversari, cosa che in fin dei conti gli aveva sempre fatto onore. Per un nostro pupillo che vince uno, ahimè, perde. E' Dejima, che contro Kaio nulla può. Il Tachi-Ai del nostro M1 è insolitamente difensivo tanto che Kaio stesso ha gioco facile a prendere in mano le redini del bout sino a mandar fuori dal Dohyo Dejima con un prepotente Yoritaoshi in contropiede sul tentativo di rilancio del flebile avversario. Insomma: tattica errata sin dal principio, quella di Dejima. Ma rimaniamo agli Ozeki. Dopo Hakuho, Kotooshu e Kaio dobbiamo trattare di due campioni come Chiyotaikai e Tochiazuma! Chiyotaikai affronta un avversario ostico come Tokitenku che risponde bene ai soliti Tsuppari dell'Ozeki giapponese. Chiyotaikai, però, stavolta decide di non esagerare con la sua solita salva di colpi, conscio com'è che gli avversari duri come il mongolo ben conoscono le contromosse per la tattica rapida e violenta di Chiyotaikai. Fase di stallo, dunque, qualche spinta e un bel circolare di gambe che finisce con uno Yoritaoshi difficoltoso ma importante di Chiyotaikai. Vincitore. Cose ben diverse, invece, accadono nel bout di Tochiazuma! L'Ozeki si presenta all'Hatsu-Basho con il ginocchio sinistro vistosamente fasciato dopo l'operazione al menisco avvenuta pochissimo tempo fa. La condizione dell'Ozeki appare subito deficitaria e contro un avversario grintoso come Kotoshogiku finisce quasi subito per cedere terreno senza quasi poter reagire. Risulta di tutta evidenza come il ginocchio malconcio di Tochiazuma gli impedisca di far forza sulla gamba tanto da pregiudicarne la stabilità stessa. E per l'Ozeki è uno Yorikiri che lo vede sconfitto. Se va male per Tochiazuma, che difficilmente vedremo quindi fra i protagonisti del torneo, bene non va ai Sekiwake! Kotomitsuki, infatti, subisce un Hatakikomi vero e ben fatto da parte del mongolo Kyokutenho, rikishi esperto e sagace quanto ostico, che lo manda subito sullo 0-1. Si potrà discutere in eterno su quale sia la reale differenza tra un Hatakikomi ed un Henka ma rimane il fatto che in questo caso la mossa dell'M3 Kyokutenho sia stata corretta e coraggiosa. Peccato per Kotomitsuki, perchè è proprio nella prima settimana di incontri che generalmente il Sekiwake giapponese riempie il suo serbatoio di vittorie. Miyabiyama, invece, perde un match difficile contro il "mostro" estone Baruto, finalmente tornato in condizioni eccellenti. La sfida tra carri armati vede il giovane europeo, ancora leggermente deficitario al Tachi-Ai, prevalere per prepotenza e forza fisica grazie ad uno Yorikiri brillante che manda KO uno "sceriffo" ancora in difficoltà dopo il mediocre KK del Kyushu-Basho. Purtroppo sembra proprio che l'ultimo Miyabiyama non abbia molte frecce al suo arco tattico. Ama, per finire, sconfigge Homasho, atteso alla prova del fuoco, con uno Yorikiri classico (che giornata per i mongoli!) mentre "D3BO" Takamisakari batte il pari livello Kokkai in una sfida tra M5. Yoritaoshi in bello stile contro un Kokkai apparso ancora misteriosamente spento. Sorprese? L'esperto Tochinonada batte Asasekiryu nella sfida tra M6 (Yorikiri) mentre il neo-Makuuchi Jumonji (che tra i Maegashira in realtà c'era già stato parecchie volte) batte il decadente "Flat Face" Iwakiwama anch'esso con Yorikiri. Kakuryu sconfigge l'onesto "Jabba the Hut" Takekaze con Uwatenage. E' solo l'inizio, dirà qualcuno, ma che inizio!

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