martedì 21 novembre 2006

UN UOMO SOLO AL COMANDO


Anche oggi un commento "sumesco". Asashoryu (10-0) sconfigge un tenace Kotomitsuki (7-3). Il sekiwake resiste agli Tsuppari del mongolo (le violente manate portate al viso dell'avversario) per poi cingere il Mawashi (la cintura) dello Yokozuna e tentare uno Yorikiri vigoroso (cioè, sostanzialmente, un sollevamento) ma è fatica sprecata perchè nonostante l'evidente impegno Asashoryu fa perno su se stesso disorientando l'avversario e catapultandolo fuori dal Tawara. Colpo da mestro del solito campione. E gli altri? I suoi diretti inseguitori perdono tutti! Chiyotaikai (8-2) incapace di cambiare la sua tattica monotona fatta di Tsuppari velocissimi e Oshidashi conclusivi (spinte) viene sconfitto da Miyabiyama (5-5) gigantesco Sekiwake in fase altalenante di rendimento il quale, con grande prestanza e aggressività, porta l'Ozeki giapponese ai limiti del Dohyo per poi spingerlo fuori. Altro Ozeki, altra sconfitta...stavolta si tratta del grande Tochiazuma (8-2) Ozeki maestro nel senso della posizione e negli spostamenti, un campione intelligente che stavolta subisce, però, la condizione splendida del suo avversario: il Maegashira 3 Dejima (7-3). Kaio, grande vecchio del Sumo nipponico, ferma ancora la sua rincorsa ai vertici del torneo perdendo contro un finalmente solidissimo Kotooshu! "Sovieto" (che in realtà è bulgaro) si stringe all'avversario con uno Yorikiri fatto nella giusta maniera ma quando Kaio cerca di spostarsi e sblanciare Kotooshu, l'Ozeki europeo resiste con tutti i suoi 2.05 metri di altezza, tiene botta e restituisce un Uwatenage (una proiezione dell'avversario) che risulta decisivo: Kaio (8-2) perde l'appoggio del suo ginocchio malconcio e finisce a terra sotto il peso del bulgaro vincitore (7-3). Una curiosità...tra i due ultraperdenti del torneo Makuuchi (cioè il Komusubi Kokkai, 1-9, e il Maegashira 1 Iwakiyama, 0-10) vince il georgiano Kokkai con una prova tornata vigorosa come ai tempi migliori. Tachi-Ai (carica iniziale) di terrificante potenza e Oshidashi conclusivo! Non c'è altro da dire quest'oggi se non che lo Yokozuna risulta davvero inarrivabile per tecnica e regolarità di altissimo rendimento.

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