lunedì 22 marzo 2010

9: COPPIA DI GIGANTI







Nona giornata dell'Haru-Basho. L'accellerazione impressa al torneo dai primi scontri diretti, fa si che il torneo perda i pezzi. Ieri è toccato ad Harumafuji, oggi ad un altro mongolo: Tokitenku. Partiamo però con una premessa: il Makushita 10 Takanoyama ha perso per Shitatenage contro l'm19 Shironoryu (5-0) andando così sul 4-1 e perdendo la (difficile) opportunità di passare Juryo con lo score di 7-0 (regola utilizzata per i Makushita fino al rango 15).

Tokitenku perde la vetta della classifica, dicevamo ma non è una sorpresa. Dobbiamo infatti ammettere che il rikishi mongolo non è mai stato seriamente in lizza per la corsa allo Yusho ma ci ha provato finchè ha potuto, realizzando comunque uno score di tutto rispetto che potrà essere ulteriormente migliorato di qui alla fine del torneo. Oggi il mongolo ha ceduto abbastanza malamente contro il pesante Miyabiyama (7-2) che ha mietuto un'altra vittima grazie all'ormai abusato Hikiotoshi, Kimarite generalmente utilizzata per abbattere lo slancio squilibrato dei rikishi più pesanti, come lui. Nodo-Wa forsennato di Miyabiyama sul Tachi-Ai con successivo movimento a defilarsi da parte dello "sceriffo", dunque e Tokitenku cede lo scettro (8-1).

Chi non cede nè scettro nè corona è ovviamente Hakuho (9-0) che rimpolpa il suo Zensho score sconfiggendo il Sekiwake Toyonoshima (4-5). A nulla servono i tentativi di filtraggio del piccolo "Toyo" perchè l'iniziativa di Hakuho è troppo forsennata e pressante e non può che concludersi con Oshidashi (prime due foto). Ceffoni sonori da parte del campione mongolo, dunque e vittoria conseguente: tutto relativamente facile per lo Yokozuna in corsa semi-solitaria.

Oshidashi anche a pannaggio di Harumafuji, che dunque recupera il punto perso ieri contro Kotoshogiku spedendo in Make-Koshi il povero Tosayutaka (1-8) vincitore solo contro Kotooshu. Al contrario del bulgaro, però, Harumafuji spinge sulle gambe, aggredisce senza stalli, con un Nodo-Wa a dir poco furente (terza foto) e porta a casa il punto dell'8-1, in Kachi-Koshi, per Oshidashi.

Recupera dall'ignominia di ieri, Kotooshu. L'Ozeki europeo intuisce in cosa era costituito l'errore commesso e stavolta non ci ricade. Il suo Tachi-Ai è estremamente burrascoso, lanciatissimo e proteso con tutto il corpo in avanti, quindi porta il suo lunghissimo arto sinistro in presa profonda, sin sul retro del Mawashi avversario, per poi replicare col destro, abbrancando Tamawashi (3-6). Il mongolo viene schiantato dalla carica di Kotooshu (7-2) che scardina la difesa del rivale e lo abbatte con Yoritaoshi. Che peccato, l'inopinata sconfitta di ieri...senza quella Kotooshu sarebbe in piena corsa per lo Yusho.

Kotomitsuki fatica molto più del preventivabile per avere ragione di Toyohibiki. Il "Tank" attacca da par suo sin dal Tachi-Ai ma Kotomitsuki lo accoglie in Migi-Yotsu ed arretra, provando poi ben due, tre proiezioni in Shitatenage. Toyohibiki barcolla ma sui tentativi di Kotomitsuki non cede, recuperando sempre l'equilibrio necessario sino a tentare a sua volta una proiezione mancina in Uwatenage, sul versante sud del Dohyo. I due rikishi rimangono brevemente in bilico sul Tawara per poi capitombolare giù dal Dohyo. Kotociccio è in anticipo sulla caduta ma si lancia fuori dall'isolotto terroso, in modo da avere più tempo per cadere e quindi recupera spazio. Il Gyoji chiede consiglio agli Shimpan con un Mono-Ii ma alla fine del consulto l'unico verdetto che emerge è l'ufficializzazione del Tori-Naoshi. Sulla ripetizione del match Kotomitsuki effettua un Tachi-Ai molto contratto, con le braccia rapprese in fase difensiva ma Toyohibiki, forse stanco, non attacca, subisce la pressione frontale dell'Ozeki, retrocede fin sul versante est e qui cede per Yorikiri, nonostante un flebile tentativo di Hikiotoshi finale. E' il punto che vale il 6-3 per Kotomitsuki ma anche, purtroppo, quello che vale il Make-Koshi di Toyohibiki (1-8).

L'ultimo degli Ozeki in gara, Kaio (in realtà il primo del lotto a salire sul Dohyo, cronologicamente parlando) affronta proprio Baruto, praticamente l'uomo del momento. E proprio Baruto prevale con fermezza, realizzando il punto del Zensho con 9-0. Intelligentemente, infatti, il Sekiwake ferma il suo Tachi-Ai quel tanto che basta per capire la direzione dell'iniziativa di Kaio, risponde all'inutile Tsuppari dell'Ozeki con una manata molto tosta e abbassando gli arti lo aggancia da sotto. Kaio viene bloccato sul posto, quindi Baruto allarga la presa mancina sull'esterno del Mawashi rivale, pressa Kaio con Yorikiri e senza troppo patire estromette il decano giapponese dal Tawara (5-4: penultima e terzultima foto). Tutto liscio come l'olio per il possente Sekiwake estone, sempre più lanciato verso la promozione ad Ozeki.

Ed i Komusubi? Vincono entrambi. Prima Aminishiki (5-4) doma il vecchio Kyokutenho (1-8) con Yorikiri, giocando bene sul Kenka-Yotsu, ovverosia la schermaglia iniziale con la quale si impone l'iniziativa e poi stringendo la morsa dello Yorikiri vincente col quale spedisce in Make-Koshi il deludente Kyokutenho.

Poi Kisenosato batte Kakuryu. Lo scatto di Kakuryu è fulmineo come sempre e sorprende Kisenosato con un violento Tsuppari sul volto ma il Komusubi non si lascia intimidire e forte del maggiore peso risponde in maniera analoga, guadagnando terreno con Oshidashi fino a trasportare Kakuryu sul Tawara, versante sud-ovest e quindi abbattendolo con Yoritaoshi finale, nonostante la flessione stoica del mongolo. Per Kakuryu la mancanza di peso può essere talvolta un problema (2-7). 4-5, invece, per un Kisenosato in lieve ripresa.

Tra gli altri match citiamo alcune curiosità. Kokkai (6-3) prevale su Shimotori (2-7) con Yorikiri. Il georgiano scatta in avanti di un passo, declinando il fianco sulla destra ed arrivando subito in presa con Migi-Yotsu. Shimotori vi risponde in maniera analoga ma facendolo apre un pò troppo la difesa, consentendo a Kokkai di passare al Morozashi e quindi pressare in Yorikiri fino alla vittoria. Takamisakari, invece, perde; "Robocop" (6-3) subisce l'urto di Hakuba (4-5) e mentre si scompone sul finire dell'azione, nel tentativo di portare un Kubinage, subisce un'inconsueta presa sulla gamba, sollevata e sospinta fino all'ottenimento del raro Kozumatori (foto in basso). Kitataiki (6-3) doma Mokonami (5-4) con Yorikiri dopo un analogo Hidari-Yotsu; i due vanno in stallo per un breve periodo, dopodichè Kitataiki strappa in avanti con un movimento rapido, stringe lo Yorikiri col destro interno e porta la Kimarite vincente.

Tachi-Ai molto prono di Asasekiryu, che si infila nella difesa di Tochiozan con Hidari-Yotsu, come del resto fa Tochiozan, sia pure in maniera meno ficcante. A questo punto Asasekiryu risolleva il busto e approfitta della presa destra esterna per cercare una proiezione verso l'esterno, direzione nord, approfittando dello spostamento del rivale giapponese. Tochiozan, però, resiste al Nage, si pianta sui piedi e abbassa leggermente il capo, lasciando scivolare sopra di lui la presa di Asasekiryu (6-3) che dunque si ritrova voltato, privo di agganci e viene dunque sconfitto con Okuridashi da Tochiozan (6-3). Assolutamente in formissima Homasho (7-2) che tiene il passo di Kotooshu, Miyabiyama e, come vedremo, Kotoshogiku e va dunque a vincere contro Kakizoe. Sul Tachi-Ai meno spinto del solito da parte del "bisontino" Kakizoe (5-4) Homasho risponde flettendosi molto sulle ginocchia ed andando in presa sui gomiti del rivale, ammortizzando lo slancio avversario, per poi spingere in Oshidashi e saltellare fino alla velocissima vittoria conseguente. Davvero rapido il successo dell'M5.

Kotoshogiku (7-2) dicevamo. L'M3 effettua un ottimo Tachi-Ai, molto aggressivo ma dotato di una postura non eccessivamente sbilanciata, quindi chiude la difesa mancina stringendo il gomito sinistro verso il costato, in maniera da bloccare l'iniziativa destra di Tochinoshin (6-3) e filtrando al contempo in Migi-Yotsu. Kotoshogiku a questo punto progredisce con la sua azione e prevale con Yorikiri compattissimo, confermandosi uno dei rikishi più in forma di questo Haru-Basho. Dopo di lui sale sul Dohyo "Flat Face" Iwakiyama, che prevale contro Aran. Il suo Tachi-Ai abbastanza compassato muove la mole trotterellante di Iwakiyama in Hidari-Yotsu e consente a "Flat Face" di avanzare. Aran (0-9) anche lui in presa interna mancina, arretra sull'azione del più pesante avversario ma giunto sul versante ovest si blocca e flette Iwakiyama dietro di sè, in caduta. I due atterrano fuori dal Dohyo, quasi all'unisono ma il Mono-Ii chiamato dal Gyoji regala la vittoria ad Iwakiyama (5-4) e dobbiamo dire con giustezza.

Per la cronaca: vittoria di Wakanosato (2-7) su "Jabba" Takekaze (2-7) con Hatakikomi e ulteriore punto salvezza guadagnato dal vecchio M1...ma ciò che importa, oggi, è che in testa alla classifica siano rimasti solo in due: la coppia di giganti del Dohyo, Hakuho e Baruto.

Est
Kimarite
Ovest:

W-M14 Tamanoshima 3-6
yorikiri
W-M13 Tokusegawa 5-4*

E-M12 Okinoumi 3-6
tsukiotoshi
E-M16 Kasugao 3-6*

W-M16 Bushuyama 3-6
hikiotoshi
W-M11 Hokutoriki 3-6*

E-M14 Kokkai 6-3*
yorikiri
W-M10 Shimotori 2-7

E-M10 Kitataiki 6-3*
yorikiri
W-M15 Mokonami 5-4

E-M15 Sagatsukasa 5-4
hikiotoshi
W-M9 Yoshikaze 3-6*

E-M9 Hakuba 4-5*
kozumatori
W-M12 Takamisakari 6-3

E-M7 Miyabiyama 7-2*
hikiotoshi
E-M13 Tokitenku 8-1

E-M6 Tochiozan 6-3*
okuridashi
E-M11 Asasekiryu 6-3

W-M7 Kakizoe 5-4
oshidashi
W-M5 Homasho 7-2*

W-M6 Tochinoshin 6-3
yorikiri
W-M3 Kotoshogiku 7-2*

E-M8 Iwakiyama 5-4*
uwatenage
W-M2 Aran 0-9

W-M8 Takekaze 2-7
hatakikomi
W-M1 Wakanosato 2-7*

E-M2 Kyokutenho 1-8
yorikiri
W-K Aminishiki 5-4*

E-K Kisenosato 4-5*
yoritaoshi
E-M1 Kakuryu 2-7

E-M5 Toyohibiki 1-8
yorikiri
W-O Kotomitsuki 6-3*

E-O Kaio 5-4
yorikiri
E-S Baruto 9-0*

E-M4 Tamawashi 3-6
yoritaoshi
W-O Kotooshu 7-2*

E-O Harumafuji 8-1*
oshidashi
W-M4 Tosayutaka 1-8

E-Y Hakuho 9-0*
oshidashi
W-S Toyonoshima 4-5

2 commenti:

Andrea ha detto...

Yo!

Non sono sparito, ho solo avuto un week end di pigrizia talmente abietta da non riuscire nemmeno a commentare!

A questo punto la sfida si fa DAVVERO interessante.
Personalmente mi spiace un po' che ci siano così pochi nipponici e tanti "Gaijin" nei ranghi alti..ma ormai il mondo è globale e il Sumo non deve essere da meno! Ho comunque visto che ogni beya può avere al massimo due stranieri, giusto?!? Come il calcio da noi qualche millennio fa! :p :p

Quando iniziai a seguire un po' il Sumo avevo speranze per Chiyotaikai.. ma ormai s'è ritirato.. e Kaio.. come diciamo dalle mie parti ormai l'è vecc! :p

Guardo con curiosità la parte alta della classifica, ma la mia vera sparanza è che Facciapiatta e Robocop riescano ad andare il Kachi-Koshi..

Pippooshu ha detto...

Tranquillo, vedrai che faccia piatta e Robocop il KK lo raggiungono. Per quanto riguarda gli stranieri credo che al massimo possano essere 3 per Beya ma tutti di nazionalità diverse (regola creata per impedire il predominio mongolo). Tra i giap io terrei d'occhio Goeido ed un paio di Makushita.