giovedì 18 marzo 2010

5: LA REGOLA DEL CINQUE






La pattuglia dei rikishi in Zensho si assottiglia sempre più. Nella quinta giornata dell'Haru-Basho, infatti, lo score pieno rimane a pannaggio dei soli Hakuho, Harumafuji, Baruto, Kotoshogiku e Tokitenku. 5 rikishi sul 5-0, dunque. La regola del cinque.

Lo Yokozuna Hakuho (5-0) utilizza una tecnica elusiva, l'Hatakikomi (due foto in alto) per avere ragione del Komusubi Kisenosato (2-3). Il giapponese della Naruto-Beya dà battaglia con piglio aggressivo ma è forse questa vena eccessivamente focosa a costargli caro, anche perchè la sua vivacità dura poco. Strano che Hakuho ricorra a questa tattica, lui che come Yokozuna sarebbe tenuto ad un Sumo maggiormente specifico del proprio rango ma tant'è. L'astuzia a volte risulta utile per diluire al meglio lo spessore di un bout particolarmente intenso, soprattutto vista una buona costruzione in Tsuppari.

Harumafuji non teme rivali, in questo momento e si candida come serissimo concorrente per lo Yusho. Un mongolo seguirà ad un altro mongolo? Sarà Harumafuji la nuova nemesi di Hakuho, che del resto ne viene sovente sconfitto, come simulacro di Asashoryu? Sta di fatto che Ama oggi scardina con grinta e velocità la difesa di Kyokutenho, mongolo come lui (0-5) e quindi lo sconfigge con Oshidashi (5-0: foto al centro). Nell'occasione, per altro, Kyokutenho commette un fallo e agguanta il Mage di Haruma, che comunque trionfa di suo.

Il capitolo Sadogatake vede due vittorie a pannaggio dei Kotocampioni ma con un'ombra. Proprio ieri pomeriggio, infatti, entrambi gli Ozeki della scuderia Sadogatake hanno ricevuto una reprimenda ufficiale per aver abusato di tattiche elusive durante il loro Tachi-Ai. L'ammonizione verbale, pronunciata per conto del Kyokai dall'Oyakata Tomozuna, non si riferisce a tecniche untuose come l'Henka ma al comportamento eccessivamente attendista che i due ragazzoni perpetuano con lo scopo di rompere la concentrazione degli avversari. In pratica Tomozuna fa riferimento alla (cattiva) abitudine dei due lottatori di mancare l'appoggio dei pugni sul Rakida poco prima dello slancio, sul Tachi-Ai, in modo da costringere il rivale, già pronto allo scatto, a ritrarsi, risollevarsi e rompere la concentrazione. Reprimende a parte, Kotooshu (4-1) prevale ancora una volta con Yorikiri, tattica che gli si addice particolarmente per agguantare la difesa ancora una volta troppo lenta da parte di Aran, che pure era partito con un buon Tachi-Ai e quindi sconfiggere il russo (0-5) senza nemmeno troppa difficoltà. Kotomitsuki vince anch'esso ma per farlo a danno del guizzante Kakuryu (1-4) utilizza un Hatakikomi utile a domarlo e portarsi al contempo sul fondamentale 3-2 (ricordiamoci, infatti, che Kotomitsuki è attualmente in Kadoban).

Vincono tutti, vince anche Kaio (3-2). Il vecchio campione si risolleva dopo due sconfitte consecutive e sfrutta anch'esso una tecnica elusiva per recuperare l'attivo di score e superare la piccola crisi che lo aveva attanagliato. Hatakikomi, dunque ed il Komusubi Aminishiki (1-4) è costretto a cedere ancora una volta. Brutta tegola per un rikishi che generalmente il meglio di sè lo dà prima del Nakabi.

Ozeki a parte, c'è un Sekiwake in particolare che va dominando la scena: ovviamente Baruto. Il gigante della Onoe torna a praticare tecniche di aggancio e traino, nonostante l'infortunio al pollice, quindi cinge con vigore Wakanosato (0-5) avanza ma subisce la schivata del rivale, che lo manda fuori posizione per poi farglisi sotto. Nonostante l'attacco del giapponese, però, Baruto scosta il Nodo-Wa del rivale con una spazzata destra, lo manda fuori equilibrio e quindi lo lascia cadere con Yoritaoshi (5-0: penultima foto).

L'altro Sekiwake, invece, cade ancora. Toyonoshima (3-2) cede per Oshitaoshi sull'ennesima carica vigorosa di Kotoshogiku che, anche stavolta con Yorikiri, abbranca in presa il piccolo "Toyo" e nonostante i tentativi di sgusciamento del rivale, lancia la caduta finale con Yoritaoshi, prevalendo con merito. Kotoshogiku (5-0) deve il suo Sumo alla condizione fisica utile per supportarlo e finchè la brillantezza muscolare dell'M3 è questa, beh...il Sumo prepotente ed un pò monocorde di Kotoshogiku resta difficile da fronteggiare per tutti (foto in basso). Kotoshogiku va sul 5-0, dunque ma con lo stesso score troviamo anche un altro Maegashira, cioè Tokitenku. Il mongolo è in grande spolvero, visti i livelli bassi in cui si ritrova a combattere e con una bella variante tecnica in Sukuinage, la proiezione portata con presa alta sul corpo del rivale, ribalta il peso eccessivamente rigido di Bushuyama (2-3) guadagnando il meritato Zensho.

L'altro M3, Goeido (2-3) cede contro Homasho (3-2) rikishi sempre difficile a cui prendere le misure. Con la sua tattica altalenante, gli scarti, l'indecisione calcolata nel portare gli attacchi e le conseguenti ritrazioni, Homasho costringe gli avversari ad una tattica di gara quasi sempre estemporanea, non permettendogli dunque di calare il proprio Sumo sul Dohyo e quindi esponendoli ai blitz del giapponese. Prova ne è l'Oshidashi di oggi. Gli altri? Dopo tanto ottimo Sumo, Asasekiryu (4-1) è costretto a cedere sull'Hatakikomi di Kokkai (3-2) che lo beffa astutamente e gli impedisce di mantenere il Zensho. Tochiozan, invece, cede di fronte all'Hikiotoshi di Tamawashi (3-2) e deve bloccarsi sul 3-2. Medesimo score per "Flat Face" Iwakiyama che, dopo un'ottima partenza di Basho, si vede costretto alla seconda sconfitta di fila e stavolta contro lo Yorikiri del sempre più sorprendente Kitataiki (4-1). Lo abbiamo detto e lo ripetiamo: quel che fa difetto ad Iwakiyama è la fase difensiva, soprattutto per ciò che concerne la difesa del proprio Mawashi.

Tochinoshin (3-2) riprende la sua corsa e con un bellissimo Uwatenage dispone di Tosayutaka, che va pian piano tornando ai livelli che forse gli sono più congeniali, calando probabilmente di qualche rango nel prossimo Basho (0-5). Miyabiyama (3-2) recupera l'Hikiotoshi, come già fatto durante questo torneo e beffa con una ritrovata astuzia la carica un pò scoordinata di "Tank" Toyohibiki (1-4) che deve quindi cedere inopinatamente. Infine un breve cenno per Takamisakari: "Robocop" cede per la seconda volta, stavolta sullo Yorikiri bello pulito di Mokonami (3-2) altro rikishi di buone capacità.

Piccola nota: il J3 georgiano Gagamaru (3-2) perde oggi contro l'Uwatenage dell'M14 Tamanoshima (2-3) ma vince il Makushita 10 Takanoyama, con Okurihikiotoshi, che va dunque sul 3-0 a danno dell'm11 Takateru (2-1).

Est
Kimarite
Ovest:

E-J3 Gagamaru 3-2
uwatenage
W-M14 Tamanoshima 2-3*

E-M16 Kasugao 2-3*
yorikiri
W-M13 Tokusegawa 2-3

E-M13 Tokitenku 5-0*
sukuinage
W-M16 Bushuyama 2-3

W-M15 Mokonami 3-2*
yorikiri
W-M12 Takamisakari 3-2

E-M12 Okinoumi 2-3
oshidashi
E-M15 Sagatsukasa 4-1*

E-M11 Asasekiryu 4-1
hatakikomi
E-M14 Kokkai 3-2*

E-M9 Hakuba 2-3*
yorikiri
W-M10 Shimotori 2-3

W-M11 Hokutoriki 2-3*
oshidashi
W-M8 Takekaze 1-4

E-M8 Iwakiyama 3-2
yorikiri
E-M10 Kitataiki 4-1*

W-M9 Yoshikaze 0-5
oshidashi
W-M7 Kakizoe 3-2*

E-M5 Toyohibiki 1-4
hikiotoshi
E-M7 Miyabiyama 3-2*

W-M6 Tochinoshin 3-2*
uwatenage
W-M4 Tosayutaka 0-5

E-M4 Tamawashi 3-2*
hikiotoshi
E-M6 Tochiozan 3-2

E-M3 Goeido 2-3
oshidashi
W-M5 Homasho 3-2*

W-M3 Kotoshogiku 5-0*
oshitaoshi
W-S Toyonoshima 3-2

E-S Baruto 5-0*
yoritaoshi
W-M1 Wakanosato 0-5

E-M1 Kakuryu 1-4
hatakikomi
W-O Kotomitsuki 3-2*

E-O Kaio 3-2*
hatakikomi
W-K Aminishiki 1-4

W-M2 Aran 0-5
yorikiri
W-O Kotooshu 4-1*

E-O Harumafuji 5-0*
oshidashi
E-M2 Kyokutenho 0-5

E-Y Hakuho 5-0*
hatakikomi
E-K Kisenosato 2-3

2 commenti:

Andrea ha detto...

Che cavolo oggi in ufficio è un macello nemmeno riesco a leggermi con calma il tuo resoconto!
E' una vergogna! :) :)
Vabbè.. mi basta il tempo per vedere i miei pupilli che le prendono e lo Yokozuna che fa il furbetto.. :) :) Ripasserò questa sera!

Pippooshu ha detto...

Ahahah...oggi ho avuto poco tempo per commentare anche io, causa lavoro.