domenica 28 marzo 2010

15: HAKUHO HA FATTO 13






Senshuraku! Gran finale dell'Haru-Basho 2010. Detto della sicura promozione a Makuuchi dei Juryo 4 Kimurayama (11-4, oggi vincente su Tamanoshima, 6-9, probabilmente destinato a retrocedere tra i cadetti) che per altro vince lo Yusho cadetto e anche del J1 Wakakoyu (9-6) e del J2 Tochinonada (10-5, vincitore per Hikiotoshi su Hokutoriki, 6-9) passiamo a parlare della divisione Makuuchi ma non prima di aver accennato al Kachi-Koshi ottenuto sul fil di lana dal J3 georgiano Gagamaru (8-7) per Yorikiri su Sadanofuji (6-9) ed all'ennesima sconfitta del Makushita 10 Takanoyama, che dunque rovina il suo torneo riducendo il proprio Kachi-Koshi ad un flebile 4-3 (lui che si era portato sul 4-0).

Ebbene, c'erano tre rikishi in bilico tra Kachi e Make-Koshi e due di questi si sono salvati mentre uno è retrocesso. Lo sfortunato autore del Make-Koshi è purtroppo proprio "Robocop" Takamisakari che, contrapposto all'M5 Homasho (9-6) ha ceduto sullo Yorikiri del rivale ed è stato costretto al 7-8. Troppo ampio il dislivello di Banzuke tra i due rikishi, anche perchè il punto in più ad Homasho serviva e come, se l'M5 vuole provare l'incredibile scalata al rango di Komusubi, rimasto vacante per la doppia promozione di Kisenosato ed Aminishiki e la contemporanea fuoriuscita dai Sanyaku di Toyonoshima. Calcolando che "Robocop" si trovava in M12, possiamo pensare che il suo score minuto dovrebbe retrocederlo di una o due posizioni ma salvandone la permanenza tra i Makuuchi. I due Kachi-Koshi, invece, sono quelli di Okinoumi ed Hakuba. Il portentoso Okinoumi (8-7) ci ha messo tutta la sua potenza per risalire da un pre-Nakabi modesto ed è riuscito a salvarsi proprio all'ultima giornata (senza scordare il suo autogol in Isamiashi) con un pressante Yorikiri a danno del già salvo Tokusegawa (8-7) mentre Hakuba (8-7) ha usato un disperato Yoritaoshi per mandare KO Tosayutaka (3-12) e centrare la salvezza. Calcolando che il mongolo era M9, dobbiamo pensare ad una felice promozione al rango di M8 o M7 per lui.

Prima di citare il succo della giornata, che poi è anche il succo dell'intero torneo, trattiamo ora di qualche rikishi quà e là. Kokkai, il "bisonte" georgiano, ha centrato un'altra vittoria, la terza consecutiva, ed ha uccellato Bushuyama (4-11) con Hikiotoshi, realizzando dunque la doppia cifra di score (10-5) e meritando una prossima promozione, crediamo di almeno 3, 4 livelli. Altro rikishi in doppia cifra è Kitataiki (10-5) che con Yoritaoshi aggressivo abbatte Sagatsukasa (6-9, ahilui) costringendolo ad una certa retrocessione tra i Juryo (fatale la sconfitta di oggi, visto che Sagatsukasa si trovava in M15) ed idem dicasi per Asasekiryu (10-5) che però oggi ha perso nel bel confronto proposto contro Kotoshogiku (10-5) che con la vittoria di oggi, grazie al solito Yorikiri rampante, ha ufficializzato al meglio la sua prossima promozione a Komusubi. Meglio di tutti, fra gli "sparring" in doppia cifra, è andato Tochiozan, che col suo stile pulito e per una volta, finalmente, anche agonisticamente sostenuto è giunto sullo score di 11-4 dopo aver battuto col suo tipico Yorikiri il mongolo Tokitenku (10-5). A questo punto siamo certi che sarà Tochiozan e non Asasekiryu a guadagnarsi il premio del Gino-Sho o quantomeno sarà proprio il giovane giapponese della Kasugano-Beya a divenire pronosticabile come prossimo Komusubi, almeno tanto quanto Homasho.

Detto del doppio 9-6 di Mokonami (per Yorikiri su "Flat Face" Iwakiyama, 8-7) e Homasho (di cui già detto, a danno di Takamisakari) eccoci passare al capitolo Sanyaku con un altro 9-6. E' quello del georgiano Tochinoshin, M6, che grazie ad un intelligente Hikiotoshi ha abbattuto l'azione aggressiva del Komusubi Aminishiki (8-7) limitandolo al Kachi-Koshi più minuto che c'è. Altro Komusubi ma stavolta con una vittoria: Kisenosato prende lui stesso il 9-6 e lo fa con Oshidashi a danno di Miyabiyama, che non riesce a manovrare come vorrebbe, avendo Kisenosato troppo a ridosso e troppo veloce nelle spinte che incute, quindi deve cedere (10-5 per lui) proprio per Oshidashi. Nonostante la sconfitta lo "sceriffo", grazie alla sua doppia cifra, farà un buon salto in avanti nel prossimo Natsu-Basho, mentre proprio Kisenosato conferma la sua promozione a Sekiwake.

L’ormai ex Sekiwake Toyonoshima (6-9) prende un punto utile solo a frenare la sua caduta al rango di M1 ma è bello il modo in cui la prende, avendo beffato il mongolo Tamawashi (5-10) con una furba manovra in Kirikaeshi con la quale sostanzialmente sgambetta e piroetta all'indietro il rivale. Colpo da maestro, quello del dinamico "Toyo".

Ma la vittoria più importante di un Sekiwake è quella di "Big" Baruto! Ebbene si, Baruto vince ancora, portando lo Yorikiri contro Kotomitsuki (9-6) con una potenza ed una pressione da vero campione, fino alla vittoria che gli vale il 14-1. Il Tachi-Ai di Kotomitsuki è apparso lento ed ha consentito all'estone della Onoe-Beya di rispondergli con una salva di Tsuppari potenti che hanno costretto l'Ozeki a soffrire la risposta di Baruto, più abile nell'andare in presa bassa sul Mawashi, defilandosi per altro leggermente sulla destra. Kotomitsuki ha cercato allora di filtrare col sinistro interno ma rimanendo con la presa a mezz'aria, schiacciato dal braccio del Sekiwake che ha aperto la morsa difensiva solo nel momento in cui è partito in progressione, andando a vincere in Yorikiri contro un avversario apparso comunque in tono minore (secondo noi c'è scappato un probabile episodio di Mukiryoku-Zumo, cioè un combattimento senza verve da parte di Kotociccio). A questo punto Barutone ha avuto solo da sedersi in Seiza, nel Masu-Zeki, ed aspettare il confronto di Hakuho, contrapposto alla sua nemesi Harumafuji, sperando che lo Yokozuna perdesse contro Ama e regalasse proprio al Sekiwake estone la possibilità di giocarsi lo spareggio in Kettei-Sen.

Nel frattempo, però, va prima in scena lo scontro diretto tra Ozeki, cioè Kotooshu e Kaio. Vince Kotooshu (10-5) che prende il punto della doppia cifra di score, cosa che ultimamente gli riesce spesso (a parte l'ultimo Hatsu-Basho). Il bulgarone doma il Tachi-Ai di Kaio con un'azione decisa che entra larga, per evitare i possibili movimenti defilanti di Kaio (8-7) ma finisce chiusa, direttamente bloccata sul Mawashi del decano, cosa che permette a Kotooshu di progredire in Yorikiri sino alla vittoria per Yoritaoshi. Il torneo di Kotooshu, nostro mito personale, è stato discreto ma privo di quegli acuti che solitamente ci si aspetta un Ozeki possa innalzare. Solita sconfitta contro lo Yokozuna, netta, solita sconfitta contro almeno un Ozeki (bene è andata che almeno stavolta non si è lasciato fregare dal Kotenage di Kaio) e sconfitta onnipresente contro Aminishiki. A questo, come al solito, Kotooshu aggiunge almeno una o due sconfitte inopinate contro avversari nettamente inferiori, cosa che stavolta è avvenuta addirittura contro l'M4 Tosayutaka, che sostanzialemtne ha battuto solo lui. Kotooshu onestamente troppo umile, come Ozeki.

Ma eccoci al momento decisivo! Hakuho affronta Harumafuji, la sua nemesi personale che anche nell'Hatsu-Basho di Tokyo, il torneo scorso, lo aveva sconfitto. Hakuho sa che deve vincere se vuole ottenere il Zensho-Yusho, anche perchè l'estone Baruto, prossimo Ozeki, lo ha costretto ad un torneo di assoluto valore e concentrazione, visto che il Sekiwake ha finito l'Haru-Basho con lo score impressionante di 14-1. Il match simbolo di questo Haru-Basho è straordinario per intensità e pathos. Hakuho si avventa subito su Harumafuji ma viene contro-infilato con un Nodo-Wa che lo sferza all’indietro e gli fa mancare la presa, consentendo ad Harumafuji stesso di scartare sulla sinistra. Hakuho, allora, si volta e lancia il destro internamente, agguantando il Mawashi di Haruma, che vi si appoggia in presa esterna mancina, mentre col destro riesce a malapena ad afferrare il costato di Hakuho, che in tutta risposta gli blocca l’arto con una ferrea chiusura mancina. Harumafuji, allora, controlla la manovra, resiste prima ad un tentativo di Shitatenage di Hakuho, che lo solleva senza sbilanciarlo e poi, ripresa la postura difensiva più idonea, fa perno sulla presa esterna mancina per girare attorno allo Yokozuna, provando a sbilanciarlo alle spalle. Hakuho, però, segue il passo di Ama, lo risistema in posizione frontale, spostandolo con Shitate-Migi-Zashi ma patendo un’infilata destra migliore da parte di Harumafuji, che riesce finalmente ad utilizzare la presa interna destra per arrivare sul Mawashi di Hakuho e fermarsi proprio in Migi-Zashi. Hakuho non demorde e tira all’insù, col sinistro esterno, il Mawashi dell’Ozeki avversario, cercando di trascinarlo e sbilanciarlo con un Uwatenage troppo forzato, sui cui Ama resiste senza troppo patire. A questo punto i due campioni, esausti, sembrano rimanere in stallo a centro Dohyo ma Hakuho, a sorpresa, rompe la quiete e, trascinando ancora verso l’alto la sua presa esterna mancina, si pone sul fianco per bloccare lo spazio di fuga ad Harumafuji e quindi lanciare l’Uwatenage. Harumafuji inciampa praticamente sul ginocchio mancino di Hakuho, solleva la gamba destra disperatamente ma sulla torsione dello Yokozuna non può che rotolare al suolo definitivamente, abbattuto dalla manovra potente del campionissimo mongolo, assolutamente brutale nel costringere l’avversario al Nage (nelle foto). Hakuho ce l’ha fatta. Lo Yokozuna ha conquistato il suo Yusho numero 13 e lo ha fatto con uno strepitoso Zensho.

Il primo torneo del dopo-Asashoryu ci fa riflettere. E' vero, un outsider, Baruto, ha trovato la condizione utile per lanciare la sua corsa all'ozekato, per altro raggiungendolo, innalzando così il livello qualitativo di un torneo altrimenti modesto...ma è stato probabilmente solo un caso, un exploit ed in questo senso aspettiamo di avere la controprova che Baruto o chi per lui diano seguito a questa bella esibizione. Basho modesto, dicevamo, perchè Hakuho lo ha dominato in lungo e in largo contro tutti gli avversari, Baruto compreso, andando in difficoltà solo contro Harumafuji, nel Senshuraku ma sempre nel ruolo di attaccante. E' mancata la verve di Asashoryu, non c'è dubbio. E' mancata l'immensa qualità di quel campione che avrebbe tenuto aperto il Basho fino alla sua conclusione, perchè un Basho che si priva di uno Yokozuna è già di per sè un torneo gravemente minato ma se poi quello Yokozuna è addirittura uno dei 3 più forti di sempre, beh...non c'è corsa di Baruto che tenga. Non c'è Tsuppari e progressione lenta del Sekiwake che possa prenderne il posto. Non c'è dominio di Hakuho, che dominatore lo è per davvero, che possa dirsi assoluto, visto che gli è stato sottratto il contraltare. Non ce ne voglia l'imperante Hakuho Sho, assolutamente meritevole di questo suo "13 in schedina", perchè il nostro appunto non viene rivolto alla sua forza indubitabile ma al fatto stesso che essa non sia stata messa alla prova come sarebbe potuto essere, mancando Asashoryu. Questo era il primo Basho del dopo-Asashoryu, abbiamo detto. E si è visto.

Est
Kimarite
Ovest:

W-J4 Kimurayama 11-4*
hikiotoshi
W-M14 Tamanoshima 6-9

E-M14 Kokkai 10-5*
hikiotoshi
W-M16 Bushuyama 4-11

E-M12 Okinoumi 8-7*
yorikiri
W-M13 Tokusegawa 8-7

W-J2 Tochinonada 10-5*
hikiotoshi
W-M11 Hokutoriki 6-9

E-M10 Kitataiki 10-5*
yoritaoshi
E-M15 Sagatsukasa 6-9

E-M8 Iwakiyama 8-7
yorikiri
W-M15 Mokonami 9-6*

E-M16 Kasugao 5-10
hatakikomi
W-M7 Kakizoe 7-8*

E-M6 Tochiozan 11-4*
yorikiri
E-M13 Tokitenku 10-5

W-M12 Takamisakari 7-8
yorikiri
W-M5 Homasho 9-6*

E-M9 Hakuba 8-7*
yoritaoshi
W-M4 Tosayutaka 3-12

E-M11 Asasekiryu 10-5
yorikiri
W-M3 Kotoshogiku 10-5*

W-M10 Shimotori 5-10*
yorikiri
W-M2 Aran 1-14

E-M2 Kyokutenho 3-12
yorikiri
W-M8 Takekaze 5-10*

W-M9 Yoshikaze 5-10
oshidashi
W-M1 Wakanosato 6-9*

E-M1 Kakuryu 6-9*
uwatedashinage
E-M5 Toyohibiki 4-11

W-M6 Tochinoshin 9-6*
hikiotoshi
W-K Aminishiki 8-7

E-K Kisenosato 9-6*
oshidashi
E-M7 Miyabiyama 10-5

E-M4 Tamawashi 5-10
kirikaeshi
W-S Toyonoshima 6-9*

E-S Baruto 14-1*
yorikiri
W-O Kotomitsuki 9-6

E-O Kaio 8-7
yoritaoshi
W-O Kotooshu 10-5*

E-Y Hakuho 15-0*
uwatenage
E-O Harumafuji 10-5

4 commenti:

Andrea ha detto...

Bel torneo.. di certo si è sentita la mancanza di Asa, però condivido il parere di un commento sul video di Hpeterswald su youtube.. Preferisco di gran lunga Hakuo che non sarà un grandissimo ma è più rispettoso della ritualità del Sumo, rispetto ad Asashoryu (ad esempio mi dava parecchio fastidio il suo voler a tutti i costi buttar giù dal Dohyo gli avversari).. ciò detto, è questione di gusti!
Grazie mille per la cronaca puntualissima e precisa!!!

Pippooshu ha detto...

Grazie a te per l'interesse.

Indubbiamente Asashoryu aveva un tasso tecnico straordinario, praticamente un Maradona del Sumo (cercati Asashoryu vs Kotonowaka su youtube...Kotonowaka, ex Ozeki, adesso è l'Oyakata della Sadogatake-Beya...guardatelo e godi!) ma del Sumo come etichetta, come tradizione, come cosa ben diversa dallo sport indubbiamente Asa ci aveva capito poco. Vuoi perchè è sempre stato una persona grezza, vuoi perchè forse si era anche un pò incattivito contro certi atteggiamenti vagamente xenofobi insiti nella società nipponica e nel Sumo in particolare. Hakuho è molto più "Yokozuna", nel senso che oltre alle caratteristiche tecniche più vicine allo Yokozuna-Zumo (potente ma diretto, tecnicamente vario ma tendenzialmente sobrio) ha anche capito come muoversi all'interno di questo tipo di società. Diciamo che forse Hakuho ha più cervello...

Andrea ha detto...

MWahahahaha! Non avevo mai pensato ad Asa come un "grezzo" ma rende decisamente l'idea.. che è confermata anche dai suoi ventilati propositi di entrare in altri sport da combattimento un po' più "baracconici".. però d'altronde dovrà pur mangiare il povero Dagvadorj.
ASpettiamo in Natsu Basho, sperando cha Takamisakari si aggiusti e tenendo d'occhio Goeido..
Trasmettono in streaming le cerimonie di ritiro?!?

Pippooshu ha detto...

Purtroppo no. Non che io sappia, almeno. Del Danpatsu-Shiki sapremo dunque in altro modo. Ti consiglio (almeno sotto l'aspetto fotografico, se non hai dimestichezza con il giapponese) i siti: www.yahoo.co.jp, www.sanspo.com, www.livedoor.com, www.kyodonews.com