sabato 23 gennaio 2010

14: 25 PERLE DI DRAGO












14a giornata dell'Hatsu-Basho. Partiamo con la solita premessa sui Juryo: nello scontro diretto per non retrocedere è Kimurayama (7-7) a vincere il prezioso duello e mandare l'avversario in Make-Koshi. Jumonji, dunque, retrocede dai Sekitori e finirà tra i Makushita (6-8) dopo la sua ennesima sconfitta, stavolta per Oshitaoshi. Importante, invece, la vittoria di Gagamaru (11-3) su Okinoumi (9-5) grazie ad uno Yoritaoshi di tutta potenza; Sakaizawa (10-4) ha infatti perso per Sukuinage contro Sagatsukasa (8-6) regalando al J1 il Kachi-Koshi che vuol dire promozione sicura tra i Makuuchi ma soprattutto lasciando al georgiano Gagamaru la leadership solitaria del torneo cadetto. Qualora Gagamaru vincesse anche domani, infatti, lo Yusho Juryo sarebbe tutto suo. Sconfitto Sokokurai (9-5) da Tokusegawa (8-6 e Kachi-Koshi) con Uwatenage, vincono invece Kyokunkai (9-5) con Shitatedashinage su Masatsukasa (8-6) e Yamamotoyama (7-7) per Tsukiotoshi su Wakakoyu (7-7).

Ma veniamo al capitolo Makuuchi. Un capitolo che con oggi potrebbe già descrivere l'epilogo di questo entusiasmante libro dal titolo: Hatsu-Basho 2010. Facciamo un riassunto veloce dei gradi bassi ed intermedi, consapevoli come siamo che oggi l'unica cosa davvero importante siano i match dei Sanyaku, se non addirittura solo quelli degli Yokozuna. Curiosa, per cominciare, la vittoria del vecchio Tochinonada (5-9) non fosse altro che per il fatto di aver trionfato con un altro, raro Kainahineri, praticamente lo stesso effettuato ieri da Asashoryu contro Kotooshu. Tamanoshima, la sua vittima, dovrà aspettare domani per conoscere il suo destino (7-7). E' Kachi-Koshi, finalmente, per Homasho (8-6) che praticando il suo classico Sumo in stile "dai e vai" riesce ad avere ragione con Oshidashi dell'appagato Hakuba (8-6) e lo stesso vale per Toyonoshima (8-6) che da M1 quale è sconfigge con Hatakikomi il povero Yoshikaze (5-9) e prende in tutta sicurezza il punto che gli vale la sicura promozione a Komusubi...se non addirittura a Sekiwake! Eh si, perchè visto che, come vedremo, i Komusubi oggi hanno perso, il tondeggiante Toyonoshima avrà la strada spianata addirittura sino al rango di Sekiwake, forte dell'Intai di Chiyotaikai. L'altro M1 (Tochinoshin, 4-10, oggi vincente per Oshidashi su Takekaze, 5-9) si ritrova infatti con uno score molto negativo che lo estrometterà dai giochi utili del prossimo Banzuke.

Continua il torneo strepitoso di Toyohibiki (11-3) che oggi riesce ad avere la meglio sul discreto Tamawashi (8-6) e lo sconfigge con Oshidashi alla sua maniera, cioè con una Kimarite figlia di un Tachi-Ai di rincorsa e molto aggressivo. Il "Tank" si prenderà certamente il Kanto-Sho, ne siamo certi. Sconfitta un pò a sorpresa, invece, di Tochiozan (8-6) liquidato con presa al collo, in Kubinage, dal mongolo Mokonami (6-8) e 7-7 preziosissimo per Goeido, vincitore contro Wakanosato (5-9) per Yorikiri ma anche per Shimotori, che liquida lo spento Kokkai (5-9) sempre per Yorikiri molto ben portato. Anche per loro, esattamente come per Tamanoshima, il Senshuraku sarà il giorno del giudizio.

Breve parentesi Make-Koshi: precipitano in MK "Robocop" Takamisakari (6-8) sconfitto per Uwatedashinage dal ben più flessibile Kitataiki (9-5) ed Asasekiryu (6-8) che perde un bout di troppo contro l'Oshidashi di Miyabiyama (4-10) più abile di lui nel tenere il Dohyo fino al pressing finale. Un accenno anche per il 9-5 di Tosayutaka contro Shotenro (3-11) per Yoritaoshi ma soprattutto per l'ottimo Aran, che vince per Oshidashi sul pur discreto "Flat Face" Iwakiyama (9-5) e si candida a diventare un rikishi da rango M6 o M7, ruolo che gli è decisamente più congruo.

Precipizio Komusubi, dicevamo! Parlando di Make-Koshi dobbiamo per forza citare i due gradini più bassi della zona Sanyaku. Retrocedono entrambi, all'unisono, fuori dalla piramide: sono Kotoshogiku e Kakuryu. Kotoshogiku (6-8) cede sull'azione sapiente di un Kyokutenho che lo pressa per bene, frena l'impeto del rivale e pian piano costruisce la sua faticosa offensiva in Yorikiri, fino alla vittoria. Una vittoria per lui preziosa perchè consente al veterano della Oshima-Beya di prendersi il punto dell'8-6 che vuol dire Kachi-Koshi.

Stesso discorso di Kotoshogiku per Kakuryu. Il mongolo, infatti, deve cedere sull'astuzia di Aminishiki (10-4) e quindi capitolare sullo Tsukiotoshi conclusivo del "simil-Belushi" nipponico. La manata finale, figlia di un movimento sapiente e piuttosto rapido di Aminishiki, ha dunque costretto Kakuryu, rapido per antonomasia, a cedere malamente su di un terreno fra i suoi più congeniali, precipitando in Make-Koshi (6-8).

Baruto vuole fortissimamente la promozione e fila via come un treno verso la conclusione di un Basho a dir poco strepitoso. Il Sekiwake, infatti, affronta il piccolo Kakizoe, subisce la grinta dell'M4, dà vita ad un waltzer di virate, schivate e giramenti per i quali Kakizoe prima rischia di finire fuori dal Tawara e subito dopo, invece, va vicino ad uccellare l'avversario con una bella schivata. Non appena i corpi tornano ad impattare, però, Baruto ferma il suo indietreggiamento sul Tawara, si blocca sul cordolo ed avanza di forza, dopodichè, forte della presa esterna ben salda dietro al Mawashi di Kakizoe, trascina l'avversario proprio verso l'esterno, da dietro, tirandolo via e sbilanciandolo con una sorta di strattone all'indietro chiamato Osakate (foto in basso) mossa con la quale sdraia il rivale sul Rakida. L'Osakate, per la cronaca, è una variante inserita tra le Kimarite ufficiali solo nel 2001. 11-3, quindi, per "Big" Baruto, vincente con molta fatica e Make-Koshi per il "bisontino" della Musashigawa-Beya, Kakizoe (6-8).

Kaio sottolinea per l'ennesima volta la sua grandezza e stavolta a scapito di Kisenosato. Il giovane M3 durante il Tachi-Ai prova a spostare leggermente la sua direttrice sulla destra ma Kaio, col solito movimento fluido, piega in avanti il busto ed entra perfettamente in Hidari-Yotsu. A questo punto Kisenosato, più eretto, pur avendo raggiunto il Mawashi dell'avversario ha maggiori difficoltà nel trovare la presa esterna destra e quando lo fa subisce la controspinta sapienta di Kaio, che fa valere la posizione migliore per portare la successiva proiezione esterna in Uwatenage, col destro, grazie alla quale rovescia sul terreno Kisenosato (8-6: penultima foto) finendogli poi sopra come un avvoltoio sulla carcassa di cui si deve cibare. Ed è il trionfante Kachi-Koshi di Kaio (8-6) sublime come sempre nella qualità delle sue vittorie.

Ed eccoci al dunque. Hakuho contro Kotooshu. Asashoryu, dopo di loro, ha la possibilità di prendersi lo Yusho a prescindere da questo risultato ma è ovvio che se Hakuho dovesse perdere prima, beh...Asa avrebbe praticamente trionfato con un bout di anticipo sui tempi. Se invece Asashoryu dovesse perdere a sua volta...beh, allora rientrerebbero in gioco persino Harumafuji, Baruto e Toyohibiki. Ma Hakuho, nonostante il morale sotto i tacchi, non vuole avere nulla a che spartire con l'Ozeki Kotooshu, un avversario monocorde e privo di cuore che ormai ha mollato la presa ed inanella una sconfitta dopo l'altra. Hakuho, dunque, porta subito un ottimo Tachi-Ai molto profondo e va immediatamente in presa, esattamente come Kotooshu, del resto, che risponde bene in Migi-Yotsu. Hakuho, ancora, cerca un primo sbilanciamento ma non riesce a beffare l'Ozeki bulgaro che riprende la giusta postura e va in spinta, mandando in difficoltà Hakuho. Il bulgarone, allora, sulla ripresa dello Yokozuna, lancia il sinistro larghissimo sin dietro il Mawashi dell'avversario e riprova un secondo Yorikiri che manda ancora in difficoltà Hakuho ma non lo beffa. Il campione mongolo, infatti, prima cerca una soluzione astuta in Uchigake ma poichè Kotooshu frena l'offensiva alzando la gamba, allora deve recedere e cambiare iniziativa. Un'iniziativa in proiezione esterna mancina, con sollevamento di forza, che Hakuho completa con l'ausilio del ginocchio sinistro, una trovata utile a prolungare lo sbilanciamento di Kotooshu e quindi finirlo con Uwatenage (terz'ultima foto). I due lottatori, va detto, sono soliti produrre lo stesso tipo di Sumo, forti di un fisico imponente e di braccia forti e lunghe ma mentre Kotooshu (8-6) oggi tenace e ben equilibrato, non riesce a cambiare soluzione tecnica, Hakuho sa farlo benissimo ed anzi è tra i migliori fruitori di un Sumo a correnti varie. Sbaglia, infatti, chi ritiene noioso il Sumo dell' "Airone bianco", perchè anche se è vero che Hakuho preferisce un certo tipo di Sumo, che del resto gli è più congeniale, lo Yokozuna della Miyagino-Beya è piuttosto abile nel cambiare tattica a match in corso, trovando soluzioni tra le più varie. Ricordiamo l'Uchigake con cui ha sconfitto Baruto nell'ultimo torneo di Kyushu, ricordiamo l'ormai celebre Susoharai a danno di Harumafuji e naturalmente le molteplici proiezioni con cui tante volte ha scaraventato al suolo i suoi avversari. Anche oggi, infatti, Hakuho riesce a lavorare meglio col bacino e col ginocchio, torcendo il busto e proiettando ancora una volta in terra il suo avversario, vincendo per Uwatenage e portando a caso il punto della cieca speranza (11-3). Quel che andava fatto è stato fatto. Adesso Hakuho può solo sperare nella rapidità di Harumafuji.

Asashoryu a questo punto deve vincere. Conta solo vincere per mietere il suo 25°Yusho. Lo Yokozuna, infatti, si trova momentaneamente a +1 su Hakuho ma con un bout ancora da combattere, cioè quello attuale. Qualora Asa vincesse, contro l'ottimo Harumafuji, avversario facile per nessuno nonostante un netto vantaggio da parte del campione con la Tsuna negli scontri diretti, beh...allora la distanza di +2 verrebbe subito ristabilita, il che vorrebbe dire trionfo matematico ad una sola giornata dalla conclusione. Conoscendo Asashoryu, è ovvio pensare che lo Yokozuna non vorrà lasciarsi scappare questa straordinaria occasione. Dopo una lunga fase di studio psicologico, infatti, i due campioni scattano in avanti con coraggio ma deviando la direzione del loro Tachi-Ai verso sinistra, incrociandosi come due virgole contrapposte ed entrando in Migi-Yotsu. Dopo un breve stallo Asashoryu utilizza il sinistro esterno per trainare l'avversario, invece che per spingere, quindi sorprende la difesa lunga del rivale e riporta Harumafuji dentro il proprio raggio d'azione, tuttavia, voltandosi verso sud, subisce l'immediato pressing del rivale, che è abile nello stringere la morsa e provare a sua volta lo Yorikiri. Asashoryu cede di un passo, poi frena l'indietreggiamento e cerca di smuovere l'Ozeki che però mantiene la tensione degli arti e quindi cerca un seguente sollevamento in Tsuridashi che costringe Asashoryu ad una difesa molto dura. Il pubblico applaude ma Asa ha già ritrovato lo stallo, quasi intimorito dal doppio blitz di Harumafuji, quindi rifiata. L'Ozeki, però, appare un pò più stanco di lui quindi, non appena Ama cerca un nuovo sforzo frontale, Asashoryu effettua un passo all'indietro e poi si volta sul fianco, lanciando la proiezione col destro interno e sbilanciando Harumafuji, che saltella su di una gamba ma mantiene l'equilibrio, riportandosi sullo Yokozuna. Poco male perchè ormai Harumafuji ha perso la presa destra e sul secondo tentativo di Asashoryu, che spinge frontalmente, stavolta Haruma (10-4) cede sul definitivo sbilanciamento destro di Asa, che vince con Shitatenage (13-1). E' stata dura ma Asashoryu ha vinto con una grande prova di Sumo purissimo ed ha dunque conquistato con la migliore delle conclusioni il suo 25°Yusho (dalla prima all'ottava foto) . Asa cammina tronfio e col torace in avanti, lungo il Tawara, prima di piegarsi sulle ginocchia in attesa che il Gyoji gli faccia dono del premio partita; poi rifiata, sbuffa e per un attimo sembra quasi commuoversi. E noi con lui.

Ed è dunque fatta. Asashoryu ha vinto il suo Yusho numero 25, una sorta di Natale del dragone, visti i numeri. 25 trionfi. 25 Coppe dell'Imperatore. 25 perle di drago che il campionissimo ha posizionato nel suo scrigno, dimostrando una qualità inarrivabile e distanziando di una "gemma" il grande Kitanoumi, fino a ieri suo collega in terza posizione nella graduatoria dei più grandi Yokozuna di sempre. Lavorando pian piano e senza più forzare i suoi Keiko come forse avrebbe fatto un tempo, Asashoryu ha dimostrato quanto abbia ragione nel non sacrificare eccessivamente un fisico più delicato rispetto al passato, portandolo in condizione grazie ad un allenamento serio ma ben calcolato, che non carichi troppo le parti infortunate del suo corpo e lo porti in forma pian piano, praticamente a torneo in corso. Al resto, come sempre nel suo caso, pensa il genio tecnico e tattico di questo fenomeno con la Tsuna. Rapido nei movimenti, geniale nel cambiare posizione e tecnica d'attacco, sempre pulito nell'azione, limpido nelle soluzioni, fulmineo nei tempi: con una sola parola, Asashoryu. E se non avesse peccato di sicurezza nel match perso contro Goeido, l'unico di questo Hatsu-Basho, è probabile che lo Yokozuna dato troppo spesso per finito avrebbe ottenuto persino lo Zensho. In ogni caso, a prescindere dalle fumose chiacchiere di taluni, i risultati parlano per lui. Il "Dragone blu del mattino", Asashoryu Akinori, ha strapazzato il torneo ed ha trionfato dall'alto della sua grandezza. Del resto si sa...i dragoni volano alti nel cielo ed è davvero difficile riportarli sulla terra.

Est
Kimarite
Ovest:

E-M16 Koryu 3-11
hikiotoshi
W-J2 Kotokasuga 5-9*

E-M13 Tamanoshima 7-7
kainahineri
W-M15 Tochinonada 5-9*

E-M12 Homasho 8-6*
oshidashi
W-M14 Hakuba 8-6

E-M11 Takamisakari 6-8
uwatedashinage
E-M15 Kitataiki 9-5*

E-M10 Tochiozan 8-6
kubinage
W-M11 Mokonami 6-8*

E-M14 Iwakiyama 9-5
oshidashi
W-M10 Aran 9-5*

E-M9 Kokkai 5-9
yorikiri
W-M13 Shimotori 7-7*

W-M12 Tosayutaka 9-5*
yoritaoshi
W-M9 Shotenro 3-11

E-M7 Tamawashi 8-6
oshidashi
W-M16 Toyohibiki 11-3*

E-M3 Hokutoriki 2-12
hikiotoshi
E-M6 Bushuyama 2-12*

E-M2 Goeido 7-7*
yorikiri
W-M7 Wakanosato 9-5

W-M8 Asasekiryu 6-8
oshidashi
W-M2 Miyabiyama 4-10*

E-M1 Toyonoshima 8-6*
hatakikomi
E-M5 Yoshikaze 5-9

W-M4 Takekaze 5-9
oshidashi
W-M1 Tochinoshin 4-10*

E-K Kotoshogiku 6-8
yorikiri
W-M5 Kyokutenho 8-6*

W-M6 Aminishiki 10-4*
tsukiotoshi
W-K Kakuryu 6-8

E-S Baruto 11-3*
osakate
E-M4 Kakizoe 6-8

W-M3 Kisenosato 8-6
uwatenage
W-O Kaio 8-6*

E-Y Hakuho 11-3*
uwatenage
E-O Kotooshu 8-6

W-O Harumafuji 10-4
shitatenage
W-Y Asashoryu 13-1*

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