giovedì 12 novembre 2009

IL "BIG ONE YAOCHO" SI SGONFIA


Importante esito per quello che tempo fa, i più affezionati avventori di questa taverna lo ricorderanno, definii come "the big one Yaocho", ovverosia il grande scandalo sollevato dall'articolo dello Shukan Gendai che riportava la testimonianza registrata di un presunto accordo organizzato da Miyagino Oyakata per far ottenere la Tsuna ad Hakuho. In quell'occasione, lo ricorderete, pare che Miyagino fece riferimento anche ad una telefonata di Kitanoumi come vero e proprio comandante in capo dell'operazione.

Ebbene: la corte, riunita a Tokyo il giorno 10 novembre, ha deliberato che la prova certa di uno Yaocho non può essere confermata, in quanto Miyagino straparla si di un presunto accordo perchè Asashoryu faccia vincere Hakuho in cambio di una grossa somma di denaro (si parla del Nagoya-Basho 2006, NdA) ma non si evince nè che il presunto ordine gli arrivi da Kitanoumi, all'epoca dei fatti Riji-Cho del Kyokai, nè da altri. La corte ha insomma considerato le parole di Miyagino come pure farneticazioni (Miyagino stesso diede questa versione sotto testimonianza) ed ha dunque condannato la casa editrice Kodansha, editore del periodico Shukan Gendai, a rimborsare con la somma di 3,3 milioni di Yen lo stesso Kitanoumi, ingiustamente attaccato dalla rivista, e con altri 550.000 Yen l'Associazione del Sumo Kyokai. Tutto sommato poco, rispetto a quanto richiesto da Kitanoumi, che chiese ben 110 milioni di Yen in favore del Kyokai.

Nonostante la cifra ridotta, Kitanoumi si è detto comunque soddisfatto, affermando che il suo nome e quello del Kyokai sono stati pienamente risollevati ed il loro onore è salvo. Di contro l'avvocato della Kodansha ha preannunciato ricorso in appello perchè, sostiene, non può essere accantonato un nastro sul quale è registrata la stessa voce dell'Oyakata Miyagino mentre ammette una combine tra Asashoryu ed Hakuho (come dargli torto, aggiungiamo noi). Possibile, dunque, un ribaltamento futuro della sentenza come è possibile, e del resto è stata preannunciata mesi fa, una dura punizione per il responsabile di dichiarazioni tanto improvvide e gratuite, ovverosia proprio Miyagino Oyakata. Musashigawa, cioè l'attuale Riji-Cho del Kyokai, ha infatti detto che la sorte di Miyagino sarà discussa al tavolo della direzione quando il caso sarà concluso in ultima istanza. Ma per ora il Sumo è salvo...pare.

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